Cos'è
Per interrompere volontariamente la gravidanza presso l'Ospedale di Cona.
Per interrompere volontariamente la gravidanza presso l'Ospedale di Cona.
L’interruzione volontaria di gravidanza (IVG), o aborto volontario, è regolata dalla Legge 194 del 1978 “Norme per la tutela della maternità e sull’interruzione volontaria di gravidanza”, che sancisce le possibilità di ricorrere all’aborto volontario entro i 90 giorni di gravidanza per motivi di salute, economici, sociali o familiari.
La donna interessata all’interruzione di gravidanza può presentare la richiesta direttamente presso:
Tale professionista:
- effettua la visita per attestare la presenza della gravidanza
- rilascia il certificato necessario per sottoporsi a IVG
- invia la paziente presso l’Ambulatorio di IVG dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara mediante appuntamento il mercoledì e il venerdì mattina.
Se la donna interessata è minorenne, per procedere è necessario il consenso da parte di chi esercita la responsabilità genitoriale o la tutela.
Tuttavia, se le persone esercenti la responsabilità genitoriale o la tutela sono difficilmente consultabili, o rifiutino il loro assenso, o esprimano pareri tra loro difformi, è possibile ricorrere mediante il servizio consultoriale al Giudice Tutelare.
L’Ambulatorio di IVG dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara è:
- situato al n.9 del settore 1d1
- a libero accesso (senza appuntamento) il mercoledì e il venerdì mattina dalle ore 8.00 alle ore 9.00 con certificazione per richiesta di IVG, documento di riconoscimento valido e tessera sanitaria per la presa in carico.
Per appuntamenti:
I Consultori Familiari forniscono l'appuntamento per la presa in carico presso l’ambulatorio IVG e la documentazione necessaria da presentare.
Qualora non si possieda appuntamento, la presa in carico può avvenire a libero accesso tutti i mercoledì e venerdì dalle ore 8 alle ore 9, muniti di certificazione per richiesta di IVG, documento di riconoscimento valido e tessera sanitaria per la presa in carico.
Presso l’ambulatorio si ottiene la presa in carico per IVG, durante la quale il ginecologo effettua la visita ostetrica e informa sulle due possibili modalità di esecuzione dell’IVG:
Durante tale accesso, vengono inoltre programmati gli appuntamenti successivi per l’esecuzione del trattamento più appropriato e dei controlli necessari.
- certificazione per richiesta di IVG (Interruzione Volontaria di Gravidanza) rilasciata da il consultorio familiare, lo spazio giovani (dai 14 ai 19 anni) oppure dal medico di medicina generale o medico di fiducia (ad es. ginecologo curante)
- se la donna interessata è minorenne, per procedere è necessario il consenso da parte di chi esercita la responsabilità genitoriale o la tutela.
Tuttavia, se le persone esercenti la responsabilità genitoriale o la tutela sono difficilmente consultabili, rifiutino il loro assenso oppure esprimano pareri tra loro difformi, è possibile ricorrere mediante il servizio consultoriale al Giudice Tutelare.
- se la donna è sottoposta a interdizione, la richiesta di IVG può essere presentata da lei personalmente, dal tutore o da marito non tutore (non legalmente separato) e trasmessa nei casi previsti dalla legge al giudice tutelare.
Accesso libero ambulatoriale (senza appuntamento): presso amb. n°9 al settore 1d1 tutti i mercoledì e i venerdì mattina dalle ore 8.00 alle ore 9.00 con certificazione per richiesta di IVG, documento di riconoscimento valido e tessera sanitaria per la presa in carico.
Documentazione e normativa scaricabili:
- Sito della Regione Emilia-Romagna Salute Rapporti annuali IVG
- Sito dei Consultori Familiari della Regione Emilia-Romagna Interruzione volontaria di gravidanza (IVG) in Consultorio (legge 194/78) - sul sito SaperiDoc
Ultimo aggiornamento
13-04-2026 09:04