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NELLA GIORNATA MONDIALE DELLA PREVENZIONE DEL TROMBOEMBOLISMO VENOSO, L’IMPEGNO DELLA CARDIOLOGIA

Per la giornata mondiale della prevenzione del tromboembolismo venoso (13.10.2022) anche la Cardiologia partecipa all’iniziativa.

Data:

12-10-2022

In occasione della giornata mondiale della prevenzione del tromboembolismo venoso 2022, prevista per il giovedì 13 ottobre 2022, l'Unità Operativa di Cardiologia dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Ferrara partecipa all’iniziativa mettendo in atto una serie di eventi atti a sensibilizzare la cittadinanza sulla problematica.

Il 13 ottobre, oltre alla diffusione di locandine informative negli spazi ambulatoriali della Cardiologia e alle informazioni che verranno fornite agli utenti, verrà attivato un ambulatorio dedicato (ambulatorio n.6, presso il settore 1B0) che riceverà dalle ore 14.00 alle 16.00; in questo spazio i professionisti tratteranno temi relativi al tromboembolismo venoso e a come prevenirlo.

IL TROMBOEMBOLISMO VENOSO (TEV)
è un disturbo cardiovascolare molto comune e colpisce 131 persone ogni 100.000 ogni anno. Se non trattata, la trombosi venosa tende a ripresentarsi (cioè a recidivare) nel 29% dei casi e porta a morte nel 26% dei casi. Circa il 50% dei pazienti con trombosi venosa profonda ha un'embolia polmonare occulta e, almeno nel 30% dei pazienti con embolie, è dimostrabile una trombosi venosa profonda.

Nel corso della loro vita, uomini e donne hanno un rischio complessivo simile di sviluppare un primo episodio di TEV. Tuttavia, il tasso di incidenza di TEV è più elevato nelle donne in età fertile (probabilmente a causa dell'uso di contraccettivi ormonali e della gravidanza), mentre gli uomini hanno un tasso di incidenza più elevato al di sopra dei 45 anni.


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Ultimo aggiornamento

12-10-2022 13:10

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