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La Scuola di Specializzazione in Chirurgia Vascolare dell’Università di Ferrara, diretta dal prof. Paolo Zamboni, si colloca al vertice della classifica nazionale ALS2, utilizzata nell’ambito delle valutazioni coordinate dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), dall’ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca) e dall’Osservatorio Nazionale della Formazione Medica Specialistica per stabilire la qualità della formazione, confermando l’eccellenza dell’offerta formativa e la centralità del territorio ferrarese nel panorama della chirurgia vascolare italiana.


La Scuola di Specializzazione in Chirurgia Vascolare dell’Università degli Studi di Ferrara, connessa all’attività clinica dell’Unità Operativa di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara diretta dal prof. Aaron Thomas Fargion, è parte integrante della rete formativa e assistenziale regionale per le malattie vascolari e linfatiche.

Secondo questi dati la Scuola di Specializzazione in Chirurgia Vascolare di Ferrara si è posizionata al primo posto in Italia tra le scuole omologhe. Il risultato considera indicatori relativi alla qualità della didattica, alla rete formativa, all’attività scientifica, alla valutazione degli specializzandi e all’organizzazione complessiva del percorso formativo, ponendo Ferrara davanti ad atenei tradizionalmente competitivi. La valutazione positiva coincide con la conclusione del percorso quinquennale di formazione di cinque giovani medici che hanno completato con successo il loro ciclo di specializzazione.


“Il posizionamento al vertice della classifica nazionale – mette in rilievo Zamboni, Direttore della Scuola di Specializzazione e Direttore del Centro HUB regionale per le Malattie Venose e Linfatiche dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara - conferma l’impegno quotidiano di docenti, tutor clinici e specializzandi nel perseguire standard formativi elevati. Questo riconoscimento riflette la qualità dei processi didattici e formativi e la coerenza del percorso con le esigenze cliniche e di ricerca nel campo della chirurgia vascolare”.


“Questo risultato – evidenza il prof. Fargion - rappresenta un importante riconoscimento della formazione specialistica in ambito vascolare a livello nazionale ed attesta la centralità che attribuiamo al sistema formativo universitario. La collaborazione con la Scuola di Specializzazione permette ai ragazzi, che saranno i Chirurghi Vascolari del domani, di maturare nel loro percorso clinico apprendendo sia le tecniche chirurgiche tradizionali sia quelle più innovative, a beneficio della comunità sanitaria ferrarese”.


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Ultimo aggiornamento

13-02-2026 10:02

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