Salta al contenuto

AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA E AUSL DI FERRARA SOSTENGONO LA SETTIMANA NAZIONALE PER LA DONAZIONE DI CELLULE STAMINALI EMOPOIETICHE (CSE)

Questa mattina si è svolta la presentazione dell'iniziativa “Match it now”, la settimana nazionale italiana per la donazione di cellule staminali emopoietiche".

Data:

09-09-2022

Questa mattina, venerdì 9 settembre 2022, si è svolta all'ospedale di Cona la presentazione dell'iniziativa “Match it now”, la settimana nazionale italiana per la donazione di cellule staminali emopoietiche" che ha visto la partecipazione di: dott.ssa Monica Calamai, Commissaria Straordinaria dell'Azienda Ospedaliero - Universitaria e Direttrice dell'Ausl di Ferrara; prof. Antonio Cuneo, Direttore dell'Unità Operativa di Ematologia del S. Anna; dott. Maurizio Govoni, Direttore del Dipartimento di Biotecnologie Trasfusionale e di Laboratorio; dott. Gianluca Lodi, dott.ssa Licia Maggioni e dott.ssa Maria Giuseppa Piccirillo del Centro Donatori di Midollo di Ferrara; dott.ssa Teresa Grappa, Presidente Admo Ferrara; dott.ssa Maja D'Andrea, studentessa in medicina, arruolata come servizio civile in Admo Ferrara; Davide Brugnatti, Presidente Avis Provinciale di Ferrara e dott. Gianni Molinari, Dirigente Prefettura di Ferrara. 


Nella settimana dal 17 al 25 settembre 2022 si svolgerà infatti “Match it now”, la settimana nazionale italiana per la donazione di cellule staminali emopoietiche, promossa dal Ministero della Salute, dal Centro Nazionale Trapianti, dal Centro Nazionale Sangue, dal Registro IBMDR e dalle Associazioni ADMO, ADOCES e con il supporto di ADISCO, in concomitanza con il World Marrow Donor Day WMDA, con iniziative pianificate per la diffusione della donazione di cellule nel nostro Paese.

Nel corso di questa settimana verrà promosso il reclutamento al Registro IBMDR, principalmente attraverso i Servizi Trasfusionali, sedi di Centri Donatori e i relativi Poli di reclutamento.
Il Registro Nazionale Italiano dei Donatori di Midollo Osseo (IBMDR), attivo dal 1989, è stato ufficialmente istituito con la legge del 6 marzo del 2001 al fine di offrire ai pazienti che necessitano di un trapianto di cellule staminali la possibilità di accedere al trapianto allogenico di cellule staminali emopoietiche anche in assenza di un donatore familiare.


Il Centro Donatori di Midollo di Ferrara (CDFE02), in precedenza gestito dalla Genetica Medica come CDFE01, dal 2014 fa parte del Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale (diretto dal dott. Maurizio Govoni) del S. Anna. Lo staff è composto dal dott. Gianluca Lodi, dalla dott.ssa Licia Maggioni, dalla dott.ssa Maria Giuseppa Piccirillo e dalla dott.ssa Monica Lunghi. Ad oggi il CDFE02 conta 9673 donatori iscritti e ha portato a termine, da gennaio 2015, ben 48 donazioni di midollo solidaristiche per centri trapianto nazionali e internazionali, che si sommano alle 24 donazioni portate a termine in precedenza.

Nell'anno 2021 sono state effettuate da donatori iscritti al registro ferrarese:

- 26 invii campione a Centri Trapianto italiani ed esteri, per confermare la compatibilità dei nostri donatori con i loro pazienti, prologo alla donazione vera e propria. Tra questi 17 in Italia, 4 in Europa, 3 negli Stati Uniti e 1 in Canada;

- 6 donazioni di cellule staminali, di cui 1 da midollo osseo destinata in Francia e 5 da sangue periferico, delle quali 4 per pazienti in Italia e 1 negli Stati Uniti.


L’attività del Centro è garantita da uno staff di professionisti, di cui la dott.ssa Licia Maggioni ne è l’anima, che si avvalgono della collaborazione di:

- ADMO Ferrara che attraverso il grande lavoro del Presidente Teresa Grappa e dei suoi collaboratori provvede al reclutamento di nuovi donatori tramite eventi outdoor, informazione e sensibilizzazione nelle Scuole, nelle Università e nelle comunità dove si concentrano giovani dai 18 ai 35 anni;

- AVIS Ferrara e FIDAS Renazzo che, in collaborazione con ADMO, sono in grado di offrire ai giovani donatori di sangue la possibilità di effettuare il prelievo e la compilazione dei moduli per l'iscrizione al registro IBMDR, che vengono quindi spediti al Centro Donatori di Ferrara per la validazione e l'inserimento delle anagrafiche nel gestionale IBMDR;

- Prefettura di Ferrara, che si incarica di rintracciare i donatori che non sono raggiungibili per cambi di residenza e recapiti telefonici non aggiornati, per una puntuale e rapida risposta alle richieste dei Centri Trapianto;

- Radiologia, Cardiologia e Laboratorio Analisi dell'Ospedale Sant'Anna, che grazie alla loro disponibilità e professionalità permettono l'esecuzione in tempi davvero rapidi di tutti gli accertamenti necessari alla definizione dell’idoneità alla donazione;

- Laboratorio di Immunogenetica del Policlinico S. Orsola per la tipizzazione dei nuovi donatori e l'esecuzione di ulteriori approfondimenti ed analisi del profilo genetico.


L'emergenza epidemica ha condizionato in maniera sostanziale l'attività di reclutamento di nuovi donatori, anche se sono state individuate diverse soluzioni da parte di:

- ADMO Ferrara che in collaborazione con AVIS Ferrara è riuscita a garantire l'informazione e l'eventuale iscrizione ogni mattina, dal lunedì al sabato, presso l’AVIS di corso Giovecca e in tutte le sedi decentrate sul territorio provinciale, nelle giornate di apertura della raccolta sangue, compresa la sede FIDAS di Renazzo;

- ADMO Emilia Romagna, che ha da tempo messo a disposizione sul sito admoemiliaromagna.it la possibilità di prescrizione online del potenziale donatore. Tale procedura informatizzata è composta da una prima registrazione anagrafica dove viene indicata la sede del Centro Donatori prescelto, la compilazione di un form di consenso iniziale e di un allegato contente il questionario anamnestico, documenti indispensabili che permettono ai Centri di contattare il donatore per effettuare, tramite appuntamento, il prelievo ematico volto all'identificazione del profilo genetico e il successivo inserimento nella banca dati IBMDR.

"In questi anni di gestione del Centro Donatori di Midollo di Ferrara –
spiega il dott. Lodi - abbiamo incontrato qualche difficoltà nel trovare il giusto equilibrio affinché anche i passaggi più complicati del percorso di donazione venissero ottimizzati e devo riconoscere che l'impegno profuso da tutti i componenti del nostro staff, insieme alla meravigliosa collaborazione di tutti i professionisti che ci aiutano in questo lavoro, ci ha permesso di raggiungere dei risultati davvero importanti, riconosciuti da tutta la rete IBMDR".


Sosteniamo con forza questa campagna che promuove la ricerca e l’iscrizione di nuovi potenziali donatori di midollo osseo, attività di reclutamento condizionata in parte dall’emergenza Covid-19ha dichiarato la dott.ssa Monica Calamai, Commissaria Straordinaria dell’Azienda Ospedaliera – Universitaria e Direttrice dell’AUSL di Ferrara. Avere la possibilità oggi di fare squadra e costruire network tra le Aziende Sanitarie, le istituzioni e le associazioni è motivo d’orgoglio ed è importante per ciò che si fa per i pazienti. La nostra mission è quella di arrivare a degli standard elevati sia per quanto riguarda il numero di trapianti effettuati, sia per quanto riguarda il numero dei donatori”.


Nella foto, da sinistra: Lodi, Cuneo, Calamai, Govoni, D'Andrea, Grappa, Brugnatti, Maggioni, Piccirillo, Molinari.

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

09-09-2022 13:09

Questa pagina ti è stata utile?