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Nella giornata di ieri, 12 febbraio 2026, AIL Ferrara (Presidente, Gian marco Duo) ha donato all’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara, e in particolare all’Unità Operativa di Ematologia (diretta da Antonio Cuneo), nuove strumentazioni sanitarie per un valore complessivo di circa 5.000 euro, con l’obiettivo di rendere meno faticoso il percorso di cura dei pazienti ematologici.
La donazione si è svolta alla presenza di Gian Matteo Rigolin e Francesco Cavazzini, dirigenti medici dell’Ematologia, della Coordinatrice della Degenza Sonia Altamura e della Coordinatrice del Day Hospital Oncoematologico Tania Scelza, a testimonianza della stretta collaborazione tra l’Associazione e il personale sanitario del reparto.
La donazione comprende due deambulatori destinati alla degenza (strumenti fondamentali per garantire la mobilità e la sicurezza dei pazienti in diverse situazioni cliniche, favorendo l’autonomia e contribuendo a ridurre il rischio di cadute), due saturimetri (indispensabili per misurare la saturazione dell’ossigeno nel sangue, parametro essenziale per valutare la funzionalità respiratoria e lo stato generale di salute) e un ecografo che verrà utilizzato in particolare per i pazienti con difficoltà di accesso venoso. Quest’ultimo consentirà di facilitare il reperimento delle vene per prelevi e terapie infusionali, agevolando il lavoro del personale infermieristico e rendendo la procedura meno traumatica per il paziente.

"Questo intervento – mette in evidenza Duo - rappresenta un ulteriore segno concreto della vicinanza di AIL Ferrara all’Ematologia e ai suoi pazienti. Da sempre, grazie al prezioso impegno dei Volontari AIL FERRARA e dei tanti sostenitori, supportiamo il reparto non solo attraverso la donazione di attrezzature e beni necessari alla degenza, al Day Hospital e al Laboratorio di Ematologia, ma anche finanziando borse di studio e assegni di ricerca destinati a medici e biologi. Il nostro impegno si estende inoltre all’organizzazione di servizi fondamentali per i pazienti, come il trasporto casa-ospedale, il supporto psicologico e numerosi altri interventi socio-assistenziali. Il nostro obiettivo è essere un punto di riferimento costante, contribuendo a migliorare la qualità dell’assistenza e ad alleviare, per quanto possibile, il peso del percorso di malattia. Per quanto riguarda questa donazione vorrei ringraziare anche l’ex Coordinatrice del Day Hospital, Silva Benetti, promotrice della richiesta di donazione dei beni destinati al DH”.