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Dal 9 al 15 febbraio 2026, come tutti gli anni, l’Unità Operativa di Cardiologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara (diretta dal prof. Gabriele Guardigli, nella foto) partecipa a “Cardiologie Aperte”, iniziativa promossa dalla Fondazione per il Tuo Cuore dei cardiologi ospedalieri italiani ANMCO (Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri), attiva da oltre vent’anni nella ricerca e nella prevenzione cardiovascolare.


Dal 9 al 13 febbraio sarà attivo il numero verde nazionale 800 05 22 33, gratuito, contattabile dalle ore 14.00 alle ore 16.00, per consentire ai cittadini di porre domande sui problemi legati alle malattie del cuore. La Cardiologia di Ferrara contribuisce all’iniziativa con la presenza diretta del Direttore e di parte dello staff medico, che risponderanno ai quesiti della popolazione secondo un calendario tematico giornaliero.


I TEMI DELLA SETTIMANA 2026. Ogni giornata sarà dedicata a una specifica tematica di approfondimento. I cardiologi saranno direttamente coinvolti nella risposta ai cittadini, dalle 14.00 alle 16.00.

  • Lunedì 9 febbraio – Fibrillazione atriale, dott. Paolo Cimaglia.
  • Martedì 10 febbraio – Scompenso cardiaco prof. Gabriele Guardigli.
  • Mercoledì 11 febbraio – Cardioncologia, dott. Filippo Maria Verardi.
  • Giovedì 12 febbraio – Cardiopatie e gravidanza, dott.ssa Elisabetta Tonet.
  • Venerdì 13 febbraio – Prevenzione dei fattori di rischio modificabili, dott.ssa Cristina Balla.

"La prevenzione cardiovascolare – mette in evidenza Guardigli - è un ambito su cui la Cardiologia ferrarese lavora da sempre con grande attenzione. Iniziative come Cardiologie Aperte consentono di portare fuori dall’ospedale informazioni corrette e utili, favorendo una maggiore consapevolezza nei cittadini".


Le malattie cardiovascolari rappresentano ancora oggi la prima causa di morte in Italia e nei Paesi occidentali. La riduzione del rischio cardiovascolare e la consapevolezza che la maggior parte degli eventi sia evitabile grazie alla prevenzione costituiscono un obiettivo centrale dell’iniziativa.

La conoscenza dei fattori di rischio comportamentali – fumo, alcol, sedentarietà, errata alimentazione – e delle principali condizioni cliniche predisponenti – ipertensione, ipercolesterolemia, diabete – rappresenta la base della prevenzione. In questo ambito, informazione e comunicazione svolgono un ruolo determinante, a partire dall’età scolare, per promuovere corretti stili di vita come modello condiviso.


L’iniziativa rappresenta un’opportunità concreta per avvicinare la popolazione ai temi della prevenzione cardiovascolare, fornendo informazioni qualificate e promuovendo comportamenti salutari utili a ridurre il rischio di malattia.

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Ultimo aggiornamento

06-02-2026 14:02

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