Le patologia della tiroide e delle paratiroidi sono condizioni morbose che interessano prevalentemente il sesso femminile; nella maggior parte, si tratta di patologie benigne determinanti alterazioni della funzionalità ormonale, divenute resistenti alla comune terapia medica e pertanto necessitanti di un trattamento chirurgico. Esistono inoltre, in un minor numero di casi, anche patologie neoplastiche trattabili con analoghe procedure chirurgiche.

L'intervento chirurgico per tireopatia consiste dell’asportazione completa o parziale della ghiandola mediante una incisione eseguita in corrispondenza della parte inferiore della regione anteriore del collo lungo le fisiologiche linee cutanee. La lunghezza dell’incisione può variare in base alla grandezza della tiroide ed alla conformazione del collo.

Si effettuano tali interventi per trattare.

  • malattie benigne (ipertiroidismo non trattabile o non responsivo ad altre terapie; gozzi voluminosi o multinodulari, gozzi mediastinici; adenomi secernenti);
  • tumori della tiroide.

Gli interventi vengono eseguiti mediante l’utilizzo di un dispositivo (NIM) in grado di monitorare intraoperatoriamente l’attività nervosa dei nervi laringei superiori ed inferiori, consentendone l’identificazione anatomica onde minimizzare le possibilità di danno su tali strutture nervose.

Per quanto riguarda voluminosi gozzi con accrescimento intra-mediastinico, è possibile avvalersi, in casi selezionati, di una tecnica combinata che prevede un accesso mini-invasivo in toracoscopia associato al classico approccio per via cervicale. Tale metodica consente di evitare la sezione dello sterno (sternotomia), procedura piuttosto invalidante e di difficile controllo antalgico, rendendo pertanto il decorso post-operatorio più breve e con miglior compliance da parte del paziente.

Nell’ambito della patologia paratiroidea, l’intervento chirurgico prevede una analoga metodica avvalendosi inoltre del dosaggio intraoperatorio per paratormone, in grado di definire esattamente il corretto iter terapeutico.

L’indicazione all’intervento, sia per patologia tiroidea che paratiroidea, viene sempre condivisa con i Colleghi dell’Endocrinologia, che seguono il paziente sia nella fase pre-operatoria che nel successivo periodo post-operatorio per valutare l’adeguatezza della terapia.

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