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RISCHIO DI MALATTIE CARDIOVASCOLARI NELLE DONNE DIABETICHE. SI CERCANO VOLONTARIE PER LO STUDIO DEL S. ANNA E DELL’UNIVERSITA’

OSPEDALE S.ANNA - UNIFE - Comunicato stampa congiunto

Data:

01-06-2021

DA SINISTRA: Sara Morrone, Simona Colombari, Chiara Petretti, Riccardo Spaggiari, Paola Bardasi, Angelina Passaro, Juana Maria Sanz Molina, Edoardo Dalla Nora, Carlo Cervellati, Matilde Piazza, Beatrice Bonsi.
DA SINISTRA: Sara Morrone, Simona Colombari, Chiara Petretti, Riccardo Spaggiari, Paola Bardasi, Angelina Passaro, Juana Maria Sanz Molina, Edoardo Dalla Nora, Carlo Cervellati, Matilde Piazza, Beatrice Bonsi.

Al via a Ferrara il primo studio italiano che mira a individuare eventuali relazioni tra la menopausa e il diabete nelle donne. A condurlo, un team di ricercatrici e ricercatori dell’Università di Ferrara e dell’Azienda Ospedaliero - universitaria guidato da Angelina Passaro, Professoressa del Dipartimento di Medicina Traslazionale e per la Romagna e medico di Medicina Interna a Cona.

“Storicamente le donne sono state sempre considerate a più basso rischio di malattie cardiovascolari (infarto del miocardio, arteriopatia obliterante e aterosclerosi in senso lato) rispetto all’uomo. Il tradizionale “vantaggio” sull’incidenza di eventi cardiovascolari legato al genere ha subito un cambiamento notevole negli anni, con un rischio che appare aumentato nel sesso femminile sino a quasi uguagliare quello maschile nella post-menopausa e nel diabete” spiega la professoressa Passaro, e continua: “L’ipotesi è che questo sia legato ad una diversa funzione delle particelle che trasportano i grassi. Infatti, la funzione di queste particelle, ricche di lipidi, potrebbe risentire del sovrappeso, delle abitudini di vita, dei fattori di stress sociale e lavorativo, dell’alimentazione, della menopausa e della malattia diabetica”.

L’obiettivo dello studio è individuare i meccanismi che sono alla base delle diverse funzioni nelle particelle che trasportano i grassi, in modo da aprire la strada per lo sviluppo di nuovi obiettivi clinico-terapeutici.

Per condurre la ricerca è necessaria la partecipazione di un gruppo di donne volontarie, diabetiche e di età compresa fra 36 e 65 anni. L’impegno che viene richiesto è una donazione di pochi millilitri di sangue. Inoltre, sarà effettuato lo studio delle abitudini nutrizionali e della composizione corporea con “densitometria Total Body”, un esame sicuro e non invasivo. Importante corollario saranno i dati psicosociali e le informazioni sulle abitudini di vita che le volontarie forniranno compilando un questionario di autovalutazione

Le ricercatrici e i ricercatori restituiranno gratuitamente alle donne partecipanti l’analisi della composizione corporea e una consulenza nutrizionale.

Gli incontri tra il team di ricerca e le donne avviene presso il Centro di Ricerca per lo Studio della Menopausa e dell'Osteoporosi - Centro Salute Donna di Ferrara (Via Boschetto 29 a Ferrara). Per avere informazioni e partecipare, si può scrivere a salutedigenere@gmail.com, indicando nome, cognome e recapito telefonico.

Lo studio è autorizzato dal Comitato Etico e la tutela dei dati personali e della privacy è garantita secondo la legislazione vigente.

Angelina Passaro

Carlo Cervellati

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Ultimo aggiornamento

01-06-2021 09:06

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