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Ricerca d’eccellenza a Ferrara. Tre progetti dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara hanno ricevuto riconoscimenti, e finanziamenti, nell’ambito del Bando Ricerca Finalizzata 2024. Un risultato importante arrivato dal Ministero e comunicato mercoledì 8 aprile 2026 dal presidente della Regione Emilia Romagna Michele De Pascale e dell’assessore alle Politiche per la salute Massimo Fabi, in una conferenza stampa cui hanno partecipato i direttori degli Irccs e delle Aziende sanitarie di tutta la Regione, tra cui la dr.ssa Nicoletta Natalini (commissaria straordinaria di Azienda Ospedaliero Universitaria e direttrice generale di Ausl).
Il presidente De Pascale e l’assessore Fabi hanno evidenziato come la graduatoria ministeriale confermi che la ricerca sanitaria in Emilia-Romagna è a livelli di eccellenza. La Regione si attesta infatti al primo posto per numero di progetti finanziati candidati da Aziende sanitarie e al terzo, considerando anche gli Irccs.
Sono stati 17 i progetti di Aziende sanitarie emiliano romagnole “premiati”, cui se ne aggiungono altri 18 per gli IRCCS. Complessivamente, ai ricercatori sono destinati 14.145.030 di euro di finanziamenti statali, cui si aggiungono ulteriori risorse destinate agli Irccs, in qualità di partner di altri progetti risultati vincitori.
I progetti ferraresi. Ai tre progetti di Azienda Ospedaliero Universitaria sono stati attribuiti finanziamenti complessivi per 1.350.000 euro. Sono i seguenti.
- Recupero post-operatorio nei pazienti anziani con stenosi aortica. Il progetto punta a migliorare gli esiti dei pazienti sottoposti a impianto valvolare transcatetere (cosiddetta Tavi). Lo studio valuta l’efficacia di un intervento integrato, basato su attività fisica personalizzata e integrazione nutrizionale con ferro e proteine, per ridurre mortalità e riospedalizzazioni.
- Contrasto al declino immunitario con l’età. Questa ricerca esplora il metabolismo cellulare per comprendere i meccanismi che determinano l’abbassamento delle difese immunitarie a causa del progredire dell’età, con l’obiettivo di sviluppare strategie volte a rafforzare il sistema immunitario negli anziani.
- Biomarcatori di neurodegenerazione e rischio di delirio post-operatorio. Il progetto mira a individuare segnali biologici di neuroinfiammazione e degenerazione cerebrale che permettano di predire e prevenire il delirio post-operatorio negli anziani.
“Questi progetti hanno l’obiettivo di qualificare ulteriormente la presa in carico complessiva di pazienti fragili, con l’obiettivo di migliorare la loro assistenza nonché la qualità e aspettativa di vita – evidenzia la direttrice Natalini –. Ringrazio i Professionisti per il loro impegno che ha portato a conseguire un risultato davvero importante per la sanità ferrarese e per i suoi cittadini”.
Leggi QUI il comunicato integrale della Regione Emilia-Romagna.