Contenuto

Si chiama "La Stanza dei Sogni" ed è un innovativo ambiente multisensoriale ideato per migliorare l'esperienza del ricovero e delle procedure mediche per i bambini e i ragazzi assistiti presso l’Unità Operativa di Pediatria dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria S. Anna di Cona, diretta dalla prof.ssa Agnese Suppiej. All’interno del Reparto è stato creato uno spazio dove paura, ansia e stress possano essere superati, promuovendo il benessere psicofisico e facilitando l'accettazione delle cure.
L'intero progetto è stato reso possibile attraverso al generoso contributo dei Rotary Club Ferrara e Ferrara Est e del Comune di Ferrara. Grazie a questo cospicuo supporto è stato raggiunto l'obiettivo di realizzare un luogo “magico” per bambini e genitori dove dimenticare paura, ansia, stress e malattia e poter affrontare meglio le procedure mininvasive necessarie per la diagnosi e la cura. Questo spazio, inoltre, rappresenta un luogo dove il bambino, con il suo caregiver, può sperimentare benessere e distensione prima delle visite negli ambulatori. Tutto questo è rivolto particolarmente ai bambini fragili affetti da patologie croniche oncoematologiche, neurologiche e altri ambiti della disabilità pediatrica, incluso quello delle cure palliative.
Il progetto è stato presentato questa mattina, mercoledì 1 aprile 2026, proprio all’interno della stanza. All’incontro sono intervenuti:
Nicoletta Natalini (Direttrice Generale Aziende Sanitarie ferraresi). "Inauguriamo oggi la 'Stanza dei Sogni', un progetto innovativo che abbiamo realizzato grazie al finanziamento e alla collaborazione dei Rotary Club Ferrara e Ferrara Est e del Comune di Ferrara. Si tratta di un ambiente pensato per l'accoglienza e il rilassamento di bambini che devono affrontare procedure invasive. La stanza è progettata per agire positivamente sui sensi attraverso immagini, colori e suoni, e proprio per la sua funzione terapeutica ha richiesto una formazione specifica del personale. Come azienda abbiamo messo a disposizione i locali e la logistica, ma non abbiamo dovuto sostenere investimenti diretti poiché tutto è stato finanziato dai nostri partner. Questo progetto ci qualifica profondamente, connotando il nostro ospedale per l'attenzione all'umanizzazione delle cure, un tema centrale soprattutto quando parliamo di piccoli pazienti".
Cristina Coletti (Assessore alle Politiche Sociosanitarie del Comune di Ferrara). “La ‘Stanza dei Sogni’ è un messaggio di vicinanza e speranza per tanti piccoli pazienti, un luogo di cura e attenzione nei confronti dei bambini e delle loro famiglie, in un momento molto delicato come quello del ricovero. Come Amministrazione siamo orgogliosi di contribuire alla realizzazione di una progettualità innovativa, possibile grazie ad una proficua sinergia che si è creata tra le Aziende Sanitarie Ferraresi e i Rotary Club Ferrara e Ferrara Est. Da queste iniziative emerge con forza la capacità delle varie componenti territoriali di unirsi, con sensibilità, per dare risposte concrete ed efficaci nei confronti delle famiglie”.
Mimma La Valle (Presidente del Rotary Club Ferrara Est). "Come Rotary abbiamo sposato immediatamente questo progetto perché riguarda direttamente i bambini e le loro malattie. Credo che il nome 'Stanza dei Sogni' sia particolarmente calzante, poiché in un reparto ospedaliero i sogni rischiano a volte di svanire; questa stanza può invece aiutare a riaccendere la speranza. Il nostro obiettivo è permettere a bambini e famiglie di affrontare al meglio il percorso di cura, all'interno di un ambiente che abbiamo visto essere veramente rilassante. Nonostante ci troviamo in un ospedale, qui si può trovare un momento di relax, e per questo ringrazio tutto il personale che lavora quotidianamente con i piccoli pazienti. Noi come Rotary crediamo molto in questi interventi e siamo felici di aver dato il nostro contributo”.
Marco Tartaglia (Presidente del Rotary Club Ferrara). "Siamo veramente orgogliosi di essere riusciti a realizzare un intervento concreto a favore della nostra comunità. Poter offrire una struttura di questo tipo è un vanto per l'ospedale e per la città, dato che non è una dotazione comune a tutte le pediatrie italiane. Ci tengo però a precisare che, sebbene io parli oggi come presidente, il merito operativo della fase di realizzazione spetta al mio predecessore, Francesco Ruvioli. È stato lui a lavorarci intensamente durante la scorsa annata rotariana e non voglio assolutamente togliere i meriti a chi ha dedicato tanto impegno per arrivare fin qui. Questo progetto testimonia la continuità del nostro impegno sociale nel tempo".
Francesco Ruvioli (Past President del Rotary Club Ferrara). "Sono molto emozionato oggi perché questa stanza rappresenta un unicum nella sanità dell'Emilia-Romagna. L'ispirazione è nata visitando una struttura simile a Padova, ma il fatto di averla integrata direttamente all'interno del reparto qui a Ferrara è un valore aggiunto straordinario. È un'oasi di pace e serenità pensata per tutti i piccoli pazienti, inclusi gli adolescenti fino ai 16 anni, affinché possano affrontare meglio i loro percorsi di cura. Questo intervento si inserisce perfettamente nell'area focus del Rotary dedicata alla salute materna e infantile. Voglio ringraziare anche Marco Zanella (Past President Rotary Club Ferrara Est) per la coesione dimostrata tra i club; abbiamo creato qualcosa di importante che rimarrà nel tempo e che ci riempie di orgoglio".
Agnese Suppiej (Direttrice Unità Operativa di Pediatria dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara). “Il ricovero ospedaliero rappresenta spesso un momento di grande difficoltà per i bambini e le loro famiglie, sia per patologie acute e guaribili che per quelle croniche o multi disabilità. Oltre al disagio fisico e psichico e all'improvvisa interruzione delle routine quotidiane e delle relazioni con i coetanei, i bambini ricoverati necessitano spesso di procedure come prelievi ematici o altre mini invasive, che possono generare dolore e notevole stress. Tali esperienze possono lasciare una traccia permanente nella vita dei bambini e, se ripetute nel tempo, impattare sul loro sviluppo, benessere e qualità della vita. Le neuroscienze evidenziano come la paura, sia del bambino che del genitore, sia uno dei principali amplificatori del dolore e dello stress che caratterizzano tali procedure. Ed è per questo che abbiamo sentito fortemente l’esigenza di realizzare una “Stanza dei sogni” e siamo veramente grati agli sponsor che ci hanno consentito di realizzarla”.
La Stanza dei Sogni si basa sull'esperienza del Mondo Snoezelen, un ambiente fornito di una molteplicità di stimoli multisensoriali controllabili e modulabili. Questi ultimi si possono utilizzare per associare colori, suoni e immagini divisi in diverse categorie: primavera, estate, autunno, inverno, foresta, spiaggia o cascate, ma anche temi stimolanti con colori brillanti ad alto contrasto accompagnati da suoni corrispondenti. L'approccio è diversificato a seconda dell'età: distrazione per l'età prescolare, vincere la paura e il male per l'età scolare/pre-adolescenza e aiuto a rilassarsi magari con la musica preferita per gli adolescenti.
Per garantire la massima efficacia del progetto è prevista una formazione specifica per il personale medico e infermieristico e di uno psicologo. Oltre al corretto utilizzo delle attrezzature, far vivere un'esperienza positiva al bambino e alla sua famiglia comporta competenze psico-relazionali che richiedono formazione adatta.
IL CONTRIBUTO DEI ROTARY. La salute materna ed infantile è una delle sei Aree Focus della Rotary Foundation e rappresenta una necessità attuale, non solo per i paesi del terzo mondo, ma anche per quelli occidentali. In questo contesto si colloca la volontà dei due club cittadini - Rotary Club Ferrara (attualmente presieduto da Marco Tartaglia, ex Presidente Francesco Ruvioli) e Rotary Club Ferrara Est (presieduto da Mimma La Valle, ex Presidente Marco Zanella) - di aderire al progetto “La stanza dei sogni” così da renderlo fruibile ai piccoli pazienti della città e di tutta l’utenza minore gravitante sull’Ospedale di Cona.
Il Rotary è un’associazione internazionale di imprenditori e professionisti che prestano servizio umanitario, che incoraggiano il rispetto di elevati principi etici nell’esercizio di ogni professione e che si impegnano a costruire un mondo di amicizia e pace. I Rotariani nel mondo sono circa 1,2 milioni, affiliati a più di 33.000 club in oltre 200 Paesi e aree geografiche. Apolitici e non confessionali, i Rotary Club ammettono soci di ogni razza, cultura e credo. Scopo del Rotary è incoraggiare e sviluppare l’ideale del “servire al di sopra di ogni interesse personale” inteso come motore e propulsore di ogni attività. Principali aree d'intervento sono: la salute materna e infantile, l'acqua e le strutture igienico-sanitarie, l'alfabetizzazione e l'educazione di base e la prevenzione e cura delle malattie.