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Ha creato un nuovo profumo, Un luogo felice, appositamente studiato per loro, i piccoli pazienti della Pediatria e della Neuropsichiatria Ospe/Ausl, che in due momenti diversi - la mattina a Cona, il pomeriggio alla Cittadella San Rocco - ha voluto incontrare. Meo Fusciuni, Maestro Profumiere ed aromaterapeuta di fama internazionale, era sabato 28 febbraio 2026, al Ridotto del Teatro Comunale, tra i protagonisti del convegno scientifico Il potere evocativo del profumo per il benessere psico - fisico. Età pediatrica e adolescenziale: sensi e linguaggio non verbale nella malattia, organizzato dall’Associazione Giulia Odv per il trentennale. Per un pubblico adulto comprensivo di professionisti accreditati e in linea con i temi affrontati dai relatori che lo precederanno, Fusciuni condurrà i presenti in una galleria olfattiva in grado di richiamare il tema della malattia, della cura e della guarigione.
Venerdì 27 febbraio 2026 accolto a Cona da Agnese Suppiej (Direttrice Area Pediatrica OspeFe) e alla Cittadella San Rocco da Franca Emanuelli (Responsabile di Neuropsichiatria Infanzia Adolescenza e Dipartimento Assistenziale Integrato Salute Mentale Dipendenze Patologiche Ausl), ha incontrato bimbi, genitori, staff. Ai piccoli pazienti ha raccontato la storia “di questo profumo, che ho pensato per voi”, ha ribadito, instaurando con loro un momento di complicità. Confezioni sono state donate ai reparti, che saranno costantemente riforniti da Fusciuni, che sigilla così con Ferrara un legame di amicizia. “Ci ha fatto un grande regalo, frutto di una incredibile generosità”, il commento unanime di Michele Grassi, Alessandra De Rosa e Nicola Corazzari, rispettivamente Presidente, Avvocato e Psicologo dell’Associazione Giulia. Il programma della giornata si è suddiviso in tre momenti. Interventi di Suppiei, Luigi Grassi, Ordinario di Psichiatria, Dipartimento Neuroscienze e Riabilitazione Unife, Dorella Scarponi, Pediatra e Specialista in Psicologia Clinica dell’Azienda ospedaliero universitaria di Bologna; Emanuelli e Cecilia Sorpilli, pedagogista e counselor; intervista a Carlo Martello, autore de La formula del sentire; percorso alla galleria olfattiva. A condurre la giornata è stata la giornalista, Camilla Ghedini. Chiusura con aperitivo a tema realizzato dall’Istituto Orio Vergani.
Sala Gremita per il convegno Il Potere del Profumo per il benessere psico-fisico in età pediatrica e adolescenziale.

Cervello, anima, mente, corpo. Scienza e Neuroscienze. Sono stati i temi, troppe volte ritenuti intercambiabili, attorno a cui, sabato 28 febbraio 2026, in un Ridotto del Teatro Comunale Abbado gremito, si è snodato il convegno Il potere evocativo del profumo per il benessere psico - fisico. Età pediatrica e adolescenziale: sensi e linguaggio non verbale nella malattia. Voluto dall’Associazione Giulia, presieduta da Michele Grassi, per celebrare trent’anni di attività sul territorio e annunciare un cambio di passo, nel nome della divulgazione scientifica e della comunicazione che aiuta e sostanzia le relazioni. Concetti espressi da Nicola Corazzari, psicologo dell’Associazione, nell’intervento introduttivo, quanto ha anticipato il potere del profumo nella malattia, nella degenza, nella guarigione, quando c’è. Protagonista indiscusso Meo Fusciuni, Maestro Profumiere, che per l’occasione ha realizzato il profumo Un Luogo Felice – e sabato una galleria olfattiva - che ha donato e fornirà in forma gratuita e permanente alla Pediatria di Cona e alla Neuropsichiatria infantile del San Rocco. “E’ senza dubbio il progetto più bello dell’ultimo anno – ha sintetizzato, introdotto da Alessandra De Rosa, avvocato dell’associazione – perché mi ha toccato l’anima. Mentre lavoravo non volevo essere disturbato. Questi, a Ferrara, sono stati i giorni più importanti della mia vita, quelli in cui comprendi il senso di quello che fai. Il nome non è stato pensato per mesi, non è uscito in una riunione, ma è il frutto sincero e spontaneo dell’incontro con Michele e Alessandra, quando mi hanno scritto e sono venuti in Liguria, nel mio atelier, per parlarmi del progetto. Un luogo felice è quello che potranno provare i bambini quando usciranno dall’ospedale”.
Tavola rotonda. Agnese Suppiej Direttrice Area Pediatrica OspeFe ha raccontato l’importanza dell’architettura della pediatria come ambiente accogliente per bimbi e genitori e dell’olfatto per la regolamentazione delle emozioni; Luigi Grassi, Ordinario di Psichiatria, Dipartimento Neuroscienze e Riabilitazione Unife, quanto sia importante avere figure formate, come gli psico – oncologi, oggi legislativamente assenti; Dorella Scarponi, Pediatra e Specialista in Psicologia Clinica dell’Azienda ospedaliero universitaria di Bologna, si è concentrata su quanto i bambini avvertono i cambiamenti corporei che la malattia porterà. Passando alla disabilità neurologica, Franca Emanuelli, Responsabile di Neuropsichiatria Infanzia Adolescenza e Dipartimento Assistenziale Integrato Salute Mentale Dipendenze Patologiche Ausl, ha puntato sulla necessità di comprendere la differenza tra capacità e performance; Cecilia Sorpilli, pedagogista e counselor, portando la sua stessa esperienza, ha insistito sulla necessità di non identificare la persona con la malattia.
Chiusura con aperitivo a tema realizzato dall’Istituto Orio Vergani, con spiegazione dell’evoluzione creativa da parte del dirigente Massimiliano Urbinati. La giornata, coordinata dalla giornalista Camilla Ghedini, è stata aperta dai saluti istituzionali: Assessore Cristina Coletti, Direttore Fondazione Teatro, Carlo Bergamasco; Presidente Ordine Medici, Bruno Di Lascio. Video messaggio introduttivo della DG Nicoletta Natalini.
Comunicati stampa a cura di Camilla Ghedini, Giornalista professionista.