Contenuto

La Scuola di Specializzazione in Neurochirurgia dell’Università di Ferrara si è classificata al primo posto in Italia nella graduatoria ALS-Index elaborata dall’Associazione Liberi Specializzandi (ALS) sulla base delle valutazioni espresse dagli specializzandi tramite questionari anonimi.
“Questo riconoscimento – dichiara il prof. Pasquale De Bonis (nella foto), fondatore e Direttore della Scuola e Direttore della Neurochirurgia Mininvasiva di Ferrara - è il risultato di un lavoro grande e costante, di una squadra che crede nella formazione “sul campo” e di investimenti concreti che mettono davvero gli specializzandi nelle condizioni di crescere. Il riconoscimento è anche conseguenza del supporto del Dipartimento di Eccellenza di Medicina Traslazionale dell’Università di Ferrara, che ha favorito investimenti mirati alla didattica: cataloghi online, siti di chirurgia con video chirurgici, l’acquisto di un microscopio dedicato all’esercitazione degli specializzandi, simulatori per cranio, colonna e microsuture per potenziare l’addestramento tecnico in modo strutturato e ripetibile”.
A conferma del percorso formativo due specializzandi della Scuola, i dottori Michele Picciocchi e Lorenzo Baronio, hanno recentemente ottenuto due premi su tre nel contest nazionale della Società Italiana di Neurochirurgia dedicato alle microsuture, distinguendosi a livello nazionale.
Un ulteriore punto di forza della Scuola è l’integrazione costante tra ricerca scientifica e attività clinica, con il coinvolgimento dei futuri neurochirurghi in numerosi progetti di base, traslazionali e clinici, in un percorso che unisce metodo scientifico e competenze operative.
La Scuola dispone inoltre di una rete formativa molto ampia, progettata per consentire agli specializzandi rotazioni mirate e l’acquisizione di competenze in diverse subspecialità della neurochirurgia, sotto la guida di personalità scientifiche di spicco, tra cui i professori Cavallo, Raco, Calbucci, Ferraresi, Giordano, De Iure e Romoli.
Gli specializzandi che completano il percorso a Ferrara escono come chirurghi formati, con una casistica di non meno di 600 procedure chirurgiche effettuate (con punte superiori alle 1000 in alcuni casi), grazie a un modello fondato su responsabilità progressiva, supervisione e addestramento. Accanto al Direttore, contribuisce alla didattica una squadra di giovani docenti e clinici orientati a “trasmettere e far fare”, tra cui la prof.ssa Alba Scerrati (Ferrara), il prof. Luca Ricciardi (Roma), il dott. Francesco Di Biase (Direttore a Potenza) e il dott. Carlo Conti (Direttore di Terni e Perugia).
"Questo primo posto – conclude De Bonis – è uno stimolo a continuare su questa strada: investire nella formazione, nell’innovazione tecnologica e nella ricerca, per preparare neurochirurghi capaci di coniugare eccellenza tecnica e approccio scientifico, sempre nell’interesse dei pazienti".
La qualità della formazione di UNIFE trova ulteriore conferma nella classifiche ALS: oltre al risultato della Neurochirurgia, Ferrara risulta al primo posto anche in Neurologia, Chirurgia Vascolare e Medicina d’Urgenza e presenta numerose altre specializzazioni sul podio, a testimonianza di un sistema formativo solido e competitivo a livello nazionale.