Salta al contenuto


Il 22 febbraio ricorre la Giornata Mondiale delle Encefaliti, iniziativa promossa da “Encephalitis International” (organizzazione benefica dedicata a fornire supporto, informazioni e risorse alle persone colpite da encefalite, ai loro familiari e agli operatori sanitari) per accrescere la consapevolezza su una grave infiammazione del parenchima cerebrale che colpisce circa 500.000 persone ogni anno nel mondo. Nel territorio ferrarese i dati relativi al 2025 riportano 17 ricoveri per questa patologia nell’Unità Operativa di Malattie Infettive di Cona (Direttore facente funzioni, prof. Marcello Govoni): la prevalenza ha riguardato virus erpetici (in particolare HSV e VZV), con un numero limitato di casi di arbovirosi (ovvero dovuti alle zanzare), dato che conferma l’efficacia delle strategie di prevenzione attuate a livello provinciale.


La prevenzione si basa su protocolli vaccinali e sorveglianza attiva. L’Unità Operativa di Igiene Pubblica dell’Azienda USL di Ferrara, diretta dalla dott.ssa Clelia de Sisti, assicura il monitoraggio epidemiologico delle arbovirosi e il controllo dei vettori come la zanzara tigre. Il Servizio offre inoltre al cittadino la possibilità di effettuare vaccinazioni negli ambulatori vaccinali presenti su tutto il territorio della provincia di Ferrara (Cento, Bondeno, Portomaggiore, Comacchio, Codigoro, Ferrara). Per i cittadini che intendono recarsi all'estero è disponibile una consulenza viaggi personalizzata gratuita, accessibile tramite form online sul sito www.ausl.fe.it, per valutare profilassi e vaccinazioni specifiche come quelle contro l’encefalite giapponese o la TBE. Sono inoltre fondamentali le vaccinazioni di routine contro morbillo, varicella, pneumococco, Haemophilus influenzae di tipo B e Herpes Zoster.


Il reparto di Malattie infettive Territoriale (diretto dal prof. Rosario Cultrera) offre un servizio attivo su tutto il territorio provinciale con gli ambulatori a Cittadella San Rocco a Ferrara, all’Ospedale del Delta e in quello di Cento, mettendo a disposizione indicazioni sia per la prevenzione che per la diagnosi di queste patologie infettive. Quando necessario il paziente viene indirizzato per le specifiche indicazioni di misure profilattiche e la somministrazione di vaccini all'Igiene Pubblica. Presso l'Azienda USL di Ferrara è messa in atto una stretta sorveglianza epidemiologica delle arbovirosi a trasmissione vettoriale, come la zanzara tigre, osservate negli anni più recenti nel nostro territorio.


Sul piano clinico e diagnostico, la rapidità è determinante per la prognosi. Il percorso assistenziale vede il coinvolgimento dell’Unità Operativa Complessa di Neurologia Provinciale, diretta dalla dott.ssa Daniela Gragnaniello, e dell’Unità Operativa di Pediatria, diretta dalla prof.ssa Agnese Suppiej, in stretta collaborazione con i professionisti delle Malattie Infettive dell’Ospedale di Cona e quelle Territoriali. La diagnosi si avvale di tecniche di neuroimaging e di una rete di laboratori specializzati: i campioni vengono inviati al Laboratorio Provinciale di Cona (diretto dalla dott.ssa Sara Ghisellini) e al CRREM di Bologna, capace di fornire esiti molecolari su sangue e liquor in poche ore.

Le terapie, basate su antivirali, antibiotici o immunomodulanti, vengono somministrate presso le Malattie Infettive o, nei casi critici, in Terapia Intensiva e Rianimazione a Cona. Per ridurre i rischi, si raccomandano il lavaggio frequente delle mani, l’uso di repellenti e zanzariere e l’attenzione alla conservazione degli alimenti.


LA MALATTIA. L’encefalite può derivare da un’invasione virale diretta o manifestarsi come complicanza immunologica post-infettiva. I sintomi iniziali - spesso aspecifici come febbre, cefalea e malessere - possono progredire rapidamente verso alterazioni dello stato di coscienza, crisi epilettiche e deficit neurologici focali. Nei Paesi occidentali l’incidenza è stimata tra 5 e 10 casi ogni 100.000 abitanti l'anno, con un impatto significativo in età pediatrica, dove rappresenta una delle principali cause di encefalopatia acuta febbrile e può comportare sequele neurologiche permanenti (cognitive, motorie o epilessia) nel 20-30% dei casi.

Le cause includono virus comuni come Herpes simplex 1-2, varicella-zoster, morbillo, parotite, rosolia e influenza, ma anche patogeni trasmessi da vettori (zanzare, zecche e pappataci) come West-Nile, Zika, virus Toscana ed encefalite giapponese. Sono rilevanti anche le forme batteriche causate da pneumococco, Haemophilus influenzae e Listeria monocytogenes, quest'ultima legata alla conservazione di alimenti quali formaggi, salumi e prodotti ittici. Negli ultimi anni è inoltre aumentata la diagnosi di encefaliti autoimmuni, in cui il sistema immunitario attacca il tessuto cerebrale provocando disturbi della memoria e del comportamento.

A cura di

Questa pagina è gestita da

Ultimo aggiornamento

20-02-2026 10:02

Questa pagina ti è stata utile?