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In occasione della Giornata Mondiale dei Difetti Congeniti (World Birth Defects Day), che si celebra il 3 marzo, le Aziende Sanitarie ferraresi ricordano l’importanza di prevenzione e diagnosi precoce. Nel territorio ferrarese i dati del Registro Regionale IMER (Indagine sulle Malformazioni Congenite in Emilia-Romagna) evidenziano che tra il 2019 e il 2023 quasi il 3% dei nati ha presentato un’anomalia congenita, un dato in linea con le medie regionali. Grazie alla rete di screening locale, Ferrara si distingue per un'elevata capacità di intercettazione precoce di queste condizioni, che a livello globale colpiscono circa il 3-5% dei neonati.
I difetti congeniti sono alterazioni dello sviluppo embrionale o fetale che possono interessare la morfologia, il funzionamento degli organi o il patrimonio genetico, rappresentando una delle principali cause di mortalità infantile e disabilità cronica. Nel dettaglio dei dati raccolti dal registro IMER a Ferrara, le anomalie più frequenti risultano essere le cardiopatie congenite (37% dei casi), seguite dalle anomalie degli arti (17%) e dalle anomalie renali (17%). Nel corso del 2025, sul territorio si sono registrate 13 interruzioni volontarie di gravidanza a seguito di diagnosi di malformazione fetale, con un tasso di 9 casi su mille nati.
L'Unità Operativa complessa di Ostetricia e Ginecologia del Sant'Anna (diretta dalla facente funzioni dott.ssa Ruby Martinello), attraverso l'Ambulatorio per le Gravidanze a Rischio (coordinato dalla dott.ssa Danila Morano), garantisce una diagnostica avanzata eseguendo screening del primo trimestre, ecografie morfologiche di secondo livello e test non invasivi (NIPT). Punto di forza dell’assistenza è il Fetal Board, un’équipe multidisciplinare istituita presso l’Ospedale di Cona, dedicata alla valutazione collegiale dei casi di patologia fetale complessa che riunisce specialisti in ostetricia, medicina prenatale, genetica medica, neonatologia, chirurgia pediatrica e altre professionalità coinvolte con l’obiettivo di definire in modo condiviso un percorso clinico appropriato e personalizzato per ogni singola gravidanza. Tutto questo per garantire un supporto tempestivo alle famiglie fin dalla prima fase della presa in carico.
Informare la cittadinanza significa promuovere stili di vita corretti, come l'assunzione di acido folico o evitare le sostanze teratogene (agenti che possono causare malformazioni o danni nello sviluppo del feto durante la gravidanza, come farmaci, droga, alcol, ecc) prima del concepimento. La medicina prenatale moderna permette di intervenire precocemente per migliorare la prognosi dei piccoli pazienti. L’obiettivo è quello di garantire un percorso di gravidanza supportato dalle migliori tecnologie e da un’attenzione costante all’aspetto umano e psicologico.
La sorveglianza epidemiologica a Ferrara è supportata dal Registro Regionale IMER, uno dei più antichi e affidabili a livello internazionale, che fa parte della rete europea EUROCAT. L’attività di monitoraggio costante permette di supportare la programmazione sanitaria, promuovere attività di prevenzione ed informazione e rafforzare la tutela materno-infantile sul territorio.