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Ferrara diventa per un pomeriggio il punto di riferimento regionale per il dialogo tra Cardiologia e Medicina dello sport. Domani, mercoledì 28 gennaio 2026, a partire dalle ore 14.00, presso l’ospedale di Cona si terrà il congresso “Il ruolo dell’ecocardiografia nello sport”, un appuntamento dedicato a un tema sempre più centrale nella tutela della salute di sportivi e pazienti cardiopatici.


L’evento è organizzato dall’Unità Operativa di Cardiologia di Ferrara e promosso dalle dott.sse Rita Pavasini ed Elisabetta Tonet, insieme al Direttore della struttura, prof. Gabriele Guardigli, e vedrà la partecipazione di professionisti provenienti dalle Cardiologie di tutta l’Emilia-Romagna, oltre a specialisti della Medicina dello Sport.


Al centro dei lavori il ruolo dell’ecocardiografia, oggi strumento fondamentale non solo per la valutazione degli atleti, ma anche per guidare in sicurezza l’attività fisica nei pazienti con patologie cardiache note. Grazie alle moderne tecniche di imaging, infatti, è possibile stimare il rischio aritmico e personalizzare l’esercizio fisico anche in condizioni complesse come cardiopatia ischemica, sindrome di Marfan o amiloidosi cardiaca.


Il congresso, articolato in due sessioni scientifiche con casi clinici e momenti di confronto multidisciplinare, rappresenta un’importante occasione di aggiornamento e dialogo tra cardiologi e specialisti della medicina dello sport. L’obiettivo è promuovere un approccio sempre più personalizzato e sicuro all’attività fisica, coniugando prevenzione, valutazione del rischio e qualità di vita del paziente.


L’iniziativa si svolge con il patrocinio della SIECVI (Società Italiana di Ecocardiografia e CardioVascular Imaging) dell’Emilia-Romagna e dell’Università di Ferrara.




Nella foto, da sinistra: Elisabetta Tonet, Gabriele Guardigli, Rita Pavasini.

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Ultimo aggiornamento

27-01-2026 12:01

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