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Un nuovo strumento per eseguire rettoscopie con maggiore precisione è stato messo a disposizione dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara grazie alla donazione promossa dai Lions Club Copparo, Distretto108 Tb con il supporto della Lions Clubs International Foundation (LCIF) e la collaborazione dell’associazione A-ROSE ODV. Il dispositivo viene utilizzato nell’ambulatorio proctologico (che afferisce al reparto di Chirurgia Laparoscopica diretta dal prof. Gabriele Anania) dell’ospedale di Cona e consente di effettuare circa 15 esami per turno, per 100 turni annui, con una previsione di circa 1.500 pazienti trattati ogni anno.


Alla cerimonia di consegna, avvenuta oggi (giovedì 2 aprile 2026) erano presenti: Nicoletta Natalini (Direttrice Generale delle Aziende Sanitarie ferraresi), Simona Ascanelli (Dirigente medico Unità Operativa di Chirurgia Laparoscopica), Teresa Filippini (Governatore Distretto 108 TB), Paolo Pinton (Professore Università di Ferrara e socio fondatore di A-ROSE), Nicola Zucchini (Presidente Lions Club Copparo annata 2024-2025), Luisa Vacchi (Segretario Lions Club Copparo annata scorsa), Giuseppe Resta (Dirigente medico Unità Operativa di Chirurgia Laparoscopica), Marino Serafino (Dirigente medico Unità Operativa di Chirurgia Laparoscopica), Carlotta Giorgi (Professoressa UNIFE e Presidente dell'associazione A-ROSE), Marco Arletti (Coordinatore Distrettuale “Lions Club International Foundation” Distretto 108 Tb), Sergio Zizza (Coordinatore Zona 5 Ferrara per LCIF) e Valeria Aggio (Cerimoniere Lions Club Copparo).


Il valore complessivo del progetto è pari ad oltre 20mila euro, di cui 10mila messi a disposizione dalla LCIF, mentre la restante parte il progetto è stato sostenuto attraverso donazioni, contributi privati e iniziative di raccolta fondi promosse dai club coinvolti.


L’introduzione della nuova strumentazione risponde alla necessità di migliorare la diagnosi precoce delle patologie del retto, in particolare in un contesto in cui le neoplasie risultano in aumento, soprattutto nella popolazione maschile tra i 40 e i 50 anni. Attualmente i programmi di screening pubblici sono rivolti alla fascia 50-74 anni attraverso la ricerca del sangue occulto nelle feci, ma strumenti più avanzati consentono di individuare alterazioni iniziali anche in fasi più precoci. Il dispositivo viene utilizzato nell’attività clinica ordinaria per esami su pazienti con sintomi e nei percorsi di follow-up oncologico. La maggiore precisione della visualizzazione permette di individuare più efficacemente alterazioni iniziali della mucosa rettale, migliorando l’accuratezza diagnostica.


Questa donazione si integra con una nuova strumentazione acquisita dall'Azienda Ospedaliero - Universitaria Ferrara da circa 1 anno: l'anoscopia ad alta risoluzione (HRA: High Resolution Anoscopy). Si tratta di uno apparecchio composto da una videocamera ad alta risoluzione in grado di fornire video e immagini del canale anale. Ad oggi, l’HRA è uno degli esami più efficaci per lo screening e il trattamento delle lesioni neoplastiche intraepiteliali anali correlate al papillomavirus, delle infezioni sessualmente trasmesse e del carcinoma anale. Lo strumento è anche connesso anche a un laser resettivo a CO2 che consente di trattare direttamente in ambulatorio le lesioni precancerose. L'acquisizione di questi strumenti di alta qualità consentono di affinare le diagnosi non solo delle patologie benigne ma soprattutto delle lesioni precancerose anali e rettali attuando una vera prevenzione di tali patologie.


Nicoletta Natalini (Direttrice Generale delle Aziende Sanitarie ferraresi). "Ringrazio i Lions per questa donazione tecnologicamente avanzata che eleva ulteriormente la competenza dei nostri professionisti. Questo strumento migliora la qualità diagnostica e la continuità di cura, permettendo ai pazienti di essere presi in carico interamente presso la nostra struttura senza doversi spostare. Essendo un'azienda universitaria, la ricerca e la didattica sono il nostro cuore pulsante: questa tecnologia sarà fondamentale per l'Unità di Chirurgia Laparoscopica, sia nel campo oncologico che in quello della chirurgia del pavimento pelvico."


Simona Ascanelli (Dirigente medico Unità Operativa di Chirurgia Laparoscopica). "Questo rettoscopio è uno strumento estremamente utile per la diagnosi di patologie come le poliposi, ma non solo: la sua tecnologia consente di fare didattica proiettando le immagini sul monitor a beneficio di studenti e specializzandi, e permette di memorizzare i quadri clinici per confrontarli nel tempo, garantendo un monitoraggio terapeutico preciso e un confronto oggettivo dopo la terapia".


Teresa Filippini (Governatore Distretto 108 TB). "In qualità di Governatore del Distretto 108 TB, sono orgogliosa di poter consegnare oggi, insieme al Lions Club di Copparo e a tutti i partner coinvolti, questo fondamentale strumento diagnostico all’ospedale di Cona. Per noi è motivo di grande soddisfazione poter operare in una logica di rete, collaborando attivamente con le istituzioni pubbliche, le strutture ospedaliere e le associazioni locali come A-ROSE, poiché siamo convinti che solo attraverso questa sinergia sia possibile amplificare l'efficacia e la portata dei 'service' che realizziamo sul territorio. Il nostro operato è guidato dal motto che ci contraddistingue a livello internazionale, 'We Serve': il nostro impegno è servire la comunità, mettendoci a completa disposizione delle persone che vivono in condizioni di bisogno. Questa specifica donazione è stata resa possibile grazie al supporto strategico e finanziario della nostra Fondazione internazionale, la Lions Club International Foundation (LCIF), che ha sede negli Stati Uniti e affianca ogni singolo Lions Club nel mondo nella realizzazione di progetti ad alto impatto. La nostra Fondazione interviene solitamente elargendo un contributo significativo, pari normalmente al 50% del valore del progetto, concentrandosi in particolare sulle otto cause globali per le quali i Lions lavorano incessantemente in ogni continente: la lotta alla fame, la difesa della vista, il contrasto al diabete, la cura del cancro infantile, la tutela dell'ambiente, gli aiuti in caso di calamità naturali e il sostegno umanitario. Siamo contenti che questo progetto si sia concretizzato proprio sul territorio ferrarese, consolidando una collaborazione con A-ROSE che è già stata fruttuosa in passato, come dimostrato dalla precedente donazione di retinografi. È importante ricordare che Lions International è l'organizzazione di servizio più grande al mondo, forte di 1.400.000 soci uniti dalla passione comune per il servizio e presente in oltre 200 paesi e aree geografiche".


Paolo Pinton (Professore Università di Ferrara e socio fondatore di AROSE). "Vorrei sottolineare come questo rettoscopio darà un forte impulso alla ricerca scientifica: avere a disposizione dati digitali oggettivi ci permetterà di analizzarli per sviluppare nuove terapie e validarle attraverso pubblicazioni internazionali, lavorando in stretta collaborazione con l'Unità chirurgica e clinica".


Nicola Zucchini (Presidente Lions Club Copparo annata 2024-2025). "Essendo un medico dentista, mi ha fatto particolare piacere sostenere un progetto a favore dell'ospedale di Cona; è stata un'iniziativa portata avanti con grande impegno insieme alla segretaria Luisa Vacchi. Siamo arrivati a questa donazione grazie allo sforzo collettivo e al fondamentale supporto della nostra Fondazione Internazionale, coordinata dal dottor Arletti, che ha permesso di mettere a terra un'idea meravigliosa per il bene dei cittadini".


Giuseppe Resta (Dirigente medico Unità Operativa di Chirurgia Laparoscopica). "Grazie a questa nuova strumentazione la diagnosi diventa finalmente un dato oggettivo visibile a tutti. Abbiamo la possibilità di fotografare il quadro clinico, rivederlo, condividerlo con altri colleghi e ricontrollarlo nel tempo, rendendo l'intero processo molto più efficace per il paziente".


Carlotta Giorgi (Professoressa UNIFE e Presidente dell'associazione A-ROSE). "La nostra associazione opera sul territorio estense dal 2019 e ha trovato nei Lions partner storici e 'grandi amici'. Il nostro obiettivo principale è collegare la ricerca scientifica alla pratica clinica: questo progetto è essenziale perché ci permette di trasformare il lavoro di laboratorio in un supporto concreto per la cittadinanza e per la cura dei pazienti".


Marco Arletti (Coordinatore Distrettuale “Lions Club International Foundation” Distretto 108 Tb). "In qualità di coordinatore distrettuale per la LCIF, mi occupo dei rapporti con la Fondazione Internazionale per la gestione dei progetti insieme ai club locali. La nostra fondazione è al fianco dei Lions di tutto il mondo per sostenere finanziariamente interventi nelle otto cause globali; un aspetto distintivo è che il 100% delle donazioni raccolte viene destinato direttamente a opere umanitarie, permettendo di realizzare progetti di eccellenza come quello presentato oggi".

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Ultimo aggiornamento

03-04-2026 09:04

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