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Si chiama “Alcohol Prevention Day” (APD) – ogni anno il 14 aprile - ed è una ricorrenza realizzata dall’Osservatorio Nazionale Alcol (ONA) dell'Istituto Superiore di Sanità e dal Centro dell’OMS per la ricerca e la promozione della salute su alcol e problematiche alcol-correlate (Who-CC), in stretta collaborazione con la Società Italiana di Alcologia (SIA), l’Associazione italiana dei club alcologici territoriali (AICAT) ed Eurocare European Alcohol Policy Alliance. L’iniziativa è sostenuta e finanziata dal Ministero della Salute.


Durante l’Alcohol Prevention Day (APD), momento centrale del mese di prevenzione alcologica (aprile), vengono diffusi i dati, le evidenze e le priorità di prevenzione per quanto riguarda i temi legati all’alcol.  L’APD coinvolge tutti gli interlocutori che partecipano attivamente alla programmazione e all’attuazione degli interventi utili a garantire livelli elevati di tutela della salute e di sicurezza, individuali e collettivi, sostenuti dall’incremento della consapevolezza dei rischi e danni legati all’alcol. Fra i quali anche i Servizi dell’Azienda USL di Ferrara dedicati a questo tema.


“La prevenzione dell’alcol e delle altre sostanze - sottolinea il Direttore dell’Unità Operativa SerD, dott. Michele Pavanati - si sviluppa in modo trasversale nei diversi contesti di vita: nel mondo della notte, nelle situazioni di prossimità e nelle scuole. Gli interventi sono realizzati in co-progettazione con la Regione Emilia-Romagna, le Istituzioni provinciali, gli Enti territoriali e i Dipartimenti aziendali, con l’obiettivo di promuovere comportamenti consapevoli e ridurre i rischi legati all’abuso. I modelli di intervento si sono progressivamente orientati verso approcci partecipativi, che stimolano analisi, confronto e costruzione attiva del sapere. In questa prospettiva sono stati sviluppati laboratori multidisciplinari rivolti a scuole e cittadinanza, con il coinvolgimento anche di figure del mondo artistico e culturale. Questo in quanto mettere al centro la persona, il suo contesto e la narrazione delle esperienze permette di favorire l’espressione emotiva, ridurre l’isolamento e rafforzare il benessere psicologico. La prevenzione non si limita quindi alla trasmissione di informazioni sui rischi dell’alcol, ma diventa un percorso educativo e culturale che promuove responsabilità, consapevolezza e capacità critica, nel rispetto delle differenze di genere, cultura e condizioni socio-economiche”.


La Responsabile dell’Osservatorio Dipendenze Patologiche e della UOS Prevenzione dell’Azienda USL di Ferrara, dott.ssa Cristina Sorio, spiega che “gli utenti con problemi legati alla dipendenza da alcol che si sono rivolti ai Centri Alcologici per seguire un trattamento, nel 2025 sono stati 391, dei quali 84 nuovi pazienti che si sono rivolti per la prima volta ai servizi, con un tasso di incidenza di 4,0 ogni 10.000 residenti. Si tratta di un’utenza in prevalenza maschile (maschi 68,3%; femmine 31,7%), con un’età media di 48,3 anni (maschi 48,8; femmine 47,2). La fascia di età maggiormente rappresentata va dai 45 ai 64 anni (61%). Da segnalare un incremento dei pazienti più giovani con età compresa tra i 18 e i 29 anni, che passa dal 4,7% nel 2015 al 10% nel 2025. In effetti dai dati dello Studio Espad condotto sui ragazzi frequentanti le scuole medie superiori italiane, l’alcol si conferma un elemento centrale nella socialità giovanile con oltre tre quarti degli studenti (76%) ne hanno fatto uso nell’ultimo anno. Preoccupa la risalita del binge drinking, ovvero l'assunzione di 4 o più unità alcoliche per le donne e 5 o più per gli uomini in un breve lasso di tempo (circa 1-2 ore). Questo comportamento è particolarmente diffuso tra ragazzi e ragazze tra i 14 e i 24 anni, con un aumento delle ragazze che adottano questo comportamento spesso a digiuno. I dati sul consumo di alcol, tra i giovani e i minori, confermano il mancato rispetto della legalità e delle norme che limitano l’accesso alle bevande alcoliche ai minori. Appare urgente e inderogabile continuare a promuovere programmi di prevenzione e promozione della salute nelle scuole, per intercettare il rischio precocemente e aumentare la consapevolezza degli effetti negativi di comportamenti non ispirati a stili di vita salutari- Proprio rispetto alla popolazione giovanile, quale target principale della mission, opera l’équipe Unità di Strada del SerDP, attuando programmi volti ad una prevenzione universale, nonché preventiva ed indicata, ma anche all’intercettazione precoce dei “segnali sentinella”.


“Stiamo osservando – commenta la dott.ssa Elisa Massimo, psicologa e coordinatrice dell’Unità di Strada del SerDP – un avvicinamento sempre più precoce ai comportamenti a rischio, elemento che ci pone nelle condizioni di ripensare modalità e tempi di intervento. In questo scenario diventa fondamentale sviluppare una capacità di lettura attenta dei bisogni dei giovani, spesso non esplicitati ma riconoscibili attraverso segnali di disagio e difficoltà relazionali. Diventa quindi importante incontrare i giovani nei loro contesti quotidiani e utilizzare la relazione, basata su ascolto e fiducia, come strumento per cogliere precocemente i loro bisogni e promuovere benessere”.


Il lavoro di prevenzione svolto dal SerDP mira a responsabilizzare sui comportamenti a rischio, favorire lo sviluppo di una corretta percezione dei limiti, l’acquisizione delle conoscenze utili ad incrementare le capacità critiche e sviluppare le abilità nella gestione del bere, promuovere l’adozione di comportamenti e stili di vita sani e sviluppare una corretta valutazione della responsabilità personale. L’équipe Unità di Strada del SerDP da anni in occasione del mese della prevenzione alcologica promuove un confronto diretto con la cittadinanza sulle tematiche legate alla sensibilizzazione circa l’uso e abuso di alcol, in tutto il territorio Ferrarese.


Per quest’anno l’Unità di Strada organizzerà questi eventi:


Iniziative di sensibilizzazione aperte alla cittadinanza:

  • 16 aprile ore 18,00 Incontri informativi nella sede del Centro Multimediale di Vigarano Mainarda;
  • 20 aprile ore 18,00 Incontri informativi a Cento nella sede del Centro Sociale APS Ugo Bassi;
  • 21 aprile ore 15,30 Incontro con i ragazzi a Ferrara nella sede dell’Associazione Arcobaleno.

Iniziative di prevenzione e di confronto rivolte agli studenti:

  • 28 aprile ore 9:00 all’interno del Polo Scolastico di Codigoro in sinergia con i Carabinieri finalizzato alla prevenzione dei rischi connessi all’uso di sostanze e legalità.

Iniziative di prevenzione rivolte ai docenti:

  • 28 aprile ore 14:00 progetto Aperincontro presso l’Istituto CFP di Cesta volto a favorire un confronto sulle tematiche circa l’uso e l’abuso di alcol e sostanze.

Info point Happy Hour con Bob.

Distribuzione di materiali informativi, presidi monouso e possibilità di eseguire l’alcoltest durante l’orario di aperitivo nelle seguenti giornate a partire dalle ore 21:00:

  • 18 aprile Calici di Primavera – Piazza Trento Trieste a Ferrara;
  • 22 aprile Bar Gallery – Corso Ercole I d’Este a Ferrara.

Verranno poi distribuiti, in alcuni bar del Centro Ferrara, dei kit con materiale informativo e alcoltest, per promuovere la sensibilizzazione e il consumo consapevole di alcolici proprio nei luoghi per eccellenza di consumo di alcolici.


Iniziativa Pillole di sostanza: un video maker girerà brevi reel nel centro storico di Ferrara per sensibilizzare sul tema del consumo consapevole finalizzato alla produzione di materiale video-informativo.


Per informazioni: 338.1058950 - unitadistrada@ausl.fe.it

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Ultimo aggiornamento

13-04-2026 10:04

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