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Lo sport motoristico si trasforma in un potente veicolo di inclusione, stimolo psicomotorio e terapia del sorriso. Nella mattinata di oggi, martedì 16 giugno 2026, dalle ore 09:30 alle ore 12:30, gli spazi dell’Ingresso 4 dell’Arcispedale Sant’Anna di Cona (Ferrara) ospitano la seconda edizione di "Un Giro di Emozioni" – Open Day Go-Kart e Moto Terapia. L’iniziativa è promossa da XBike2.0 Circuit ASD Ferrara e dal Comitato Ferrarese Area Disabilità, in stretta collaborazione con l’Associazione Giulia ODV e l’Associazione Crossabili guidata dal noto pilota Mattia Cattapan. L'evento gode del patrocinio delle Aziende Sanitarie ferraresi e del Comune di Ferrara.


L’obiettivo della manifestazione è offrire ai pazienti – sia bambini che adulti – un’esperienza stimolante e ricca di adrenalina attraverso l'utilizzo di mezzi appositamente modificati e adattati per le disabilità, operando in totale sicurezza. La Moto e la Go-Kart Terapia si configurano così come veri e propri strumenti di supporto alle cure tradizionali, capaci di generare profonde emozioni positive, abbattere barriere psicofisiche, favorire la socializzazione e regalare un momento di preziosa rottura della routine ospedaliera per i degenti, le loro famiglie e lo stesso personale sanitario.


Un'organizzazione tecnica d’eccellenza al servizio dei pazienti. L'intera gestione logistica e operativa è affidata ai professionisti e tecnici di XBike2.0 e Crossabili. Le attività hanno visto in pista una flotta di mezzi speciali di proprietà delle associazioni, progettati secondo le più severe normative di sicurezza per l'uso da parte di persone con disabilità: moto adattate, go-kart biposto elettrici (ideali per l'uso indoor poiché totalmente silenziosi e senza emissioni) e go-kart dotati di comandi esclusivamente a mano per dimostrazioni di guida autonoma.


All’iniziativa hanno aderito bambini ricoverati presso i reparti pediatrici e i pazienti del San Giorgio, uniti ai loro familiari e ai professionisti sanitari. L'accoglienza, la gestione dei flussi dei partecipanti e il supporto emotivo sul campo sono stati curati dai volontari dell'Associazione Giulia ODV e del Comitato Ferrarese Area Disabili, mentre il personale sanitario ha garantito la supervisione e il coordinamento clinico a tutela di ciascun partecipante.


Roberto Bentivegna, Direttore Sanitario Aziende Sanitarie ferraresi. “È un vero piacere ospitare nuovamente a questa iniziativa, che considero ormai un appuntamento annuale irrinunciabile per la nostra Azienda. Siamo arrivati alla seconda edizione di un incontro speciale in cui i soggetti esterni si uniscono al Comune e alla nostra struttura per un fine nobile. È un momento magico di inclusione, ricco di emozioni e di tanti sorrisi, che sono ingredienti vitali di cui non siamo mai sazi nel nostro lavoro. Siamo orgogliosi di vedere come questa sinergia porti gioia autentica ai pazienti”.


Cristina Coletti, Assessore alle Politiche Sociosanitarie del Comune di Ferrara. "Iniziative come questa dimostrano come inclusione e solidarietà possano incontrarsi anche all’interno di un contesto ospedaliero, trasformando un luogo di cura in uno spazio capace di generare entusiasmo, partecipazione e speranza. Vedere professionisti sanitari, associazioni e volontari collaborare per regalare ai pazienti un’esperienza così coinvolgente è motivo di orgoglio, che dà lustro ad un’attività così fortemente innovativa. Come Amministrazione abbiamo scelto di appoggiare questo progetto anche nella sua seconda edizione, attraverso la concessione di un contributo economico, perché fa superare le barriere relazionali e restituisce felicità a chi sta affrontando un percorso di cura. Rivolgo quindi un sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile questa seconda edizione, a partire dalla direzione delle Aziende Sanitarie che conferma ancora una volta di sostenere tutte quelle attività che portano a creare sintonia tra le istituzioni e il mondo associativo locale”.


Mattia Catapan, Presidente Associazione Crossabili. “Io so bene cosa voglia dire affrontare un lungo ricovero in ospedale e per questo la motivazione che ci spinge a metterci in gioco è fortissima. Attraverso “Crossabili” vogliamo regalare momenti di spensieratezza e mostrare alle persone che siamo loro vicini, mettendo a disposizione tutto ciò che abbiamo creato. Mettere la propria passione al servizio degli altri è per me il senso più profondo della vita, un'esperienza unica che consiglio davvero a chiunque. Siamo nati nel 2019 e non ci fermeremo mai nel creare vera inclusione”.


Moira Di Giulio, Presidente Associazione “X Bike 2.0 Circuit ASD Ferrara”. “Il nostro impegno si è concretizzato quest'anno con un investimento importante perché abbiamo acquistato i kart per rendere l'attività totalmente accessibile anche ai disabili paraplegici. Inoltre pratichiamo la kart terapia per i ragazzi autistici. Abbiamo creato circuiti e messo a disposizione mezzi fissi per ogni giorno della settimana, perché la gioia di guidare deve essere un diritto di tutti. Ci vediamo già proiettati alla prossima edizione, pronti a continuare questo splendido percorso”.


Susanna Lavezzi, Direttrice Unità Gravi Cerebrolesioni del S. Anna.“Oltre alla dimensione puramente sanitaria, questa manifestazione è la testimonianza di una cura che esce dai confini dell'ospedale per avvicinare le persone alla partecipazione. Diamo l'opportunità ai nostri pazienti di essere più lievi, di divertirsi e di aumentare la fiducia in se stessi durante il faticoso percorso riabilitativo. Guardiamo alla persona nella sua globalità, considerando la dimensione ludica come decisiva per la realizzazione di un progetto di salute che sia davvero pieno e dignitoso. È una bellissima opportunità che si rinnova e che valorizza l'aspetto umano”.


Antonella Bergonzoni, Direttrice Medicina Riabilitativa dell’Ospedale di Cona. “Partecipiamo con grande soddisfazione a questa seconda edizione, vedendo come le adesioni dei nostri pazienti siano state veramente alte. Queste iniziative aiutano concretamente il percorso riabilitativo e di cura di chi ha subito un blocco improvviso all'interno della propria vita, offrendo nuovi stimoli. È emozionante vedere come i pazienti ritrovino motivazione nonostante i cambiamenti subiti, dimostrando che l'ospedale può essere un luogo di rinascita e non solo di dolore. Sosteniamo con forza questo progetto che unisce medicina, sport e pura emozione”.


Cristina Malaventura, Responsabile della Struttura Semplice “Degenza Pediatria”. “Umanizzare la cura è un obiettivo per me fondamentale per aiutare i nostri piccoli pazienti ad affrontare meglio il peso delle loro patologie. Ringrazio di cuore le associazioni che contribuiscono a sostenere i bambini in questo percorso, permettendo loro di vivere momenti di gioia e di assoluta normalità. Curare il paziente nella sua interezza significa guardare oltre i disturbi fisici, offrendo strumenti che rendano la convivenza con la malattia meno gravosa e difficile. Questi eventi aiutano concretamente a gestire la vita quotidiana con maggiore serenità”.


Claudio Mari, Presidente Comitato ferrarese Area Disabilità. “È un momento molto importante perché le persone con disabilità si sentono ancora una risorsa preziosa, capaci di portare avanti i loro progetti con forza incredibile. Vedere questa partecipazione attiva fa pensare che nonostante le difficoltà fisiche la volontà e l'energia restano pilastri fondamentali della vita. Questo evento non è solo una festa, ma la prova che siamo fortissimi nel voler essere protagonisti del nostro futuro e della vita della nostra comunità. Sono orgoglioso di testimoniare come la disabilità non fermi la voglia di fare”.


Gabriele Anania, Presidente Avis Provinciale Ferrara. “Avis è sempre presente in queste manifestazioni perché vogliamo rimarcare lo spirito sociale della nostra città. Oltre alla missione fondamentale della raccolta di sangue e plasma, crediamo fermamente nella collaborazione con il territorio. Siamo felici di sostenere iniziative di questo valore perché creano un legame forte tra sanità e comunità locale. Ringraziamo chi ha organizzato tutto questo e chi ci ospita per questo importante evento, confermando la nostra piena disponibilità per ogni progetto di solidarietà futura”.


Michele Grassi, Presidente Associazione Giulia. “A nome di “Giulia” desidero ringraziare le Associazioni che hanno reso possibile questa giornata. Siamo felici di essere stati resi partecipi di questa bellissima iniziativa. Questo è il secondo anno consecutivo in cui prendiamo parte all'evento. Voglio ringraziare sentitamente tutti gli organizzatori per il loro grande lavoro. Un ringraziamento speciale va anche alla struttura dell'ospedale che ci ospita e al Comune di Ferrara. L'evento rientra tra le iniziative per il trentennale della nostra associazione. È un momento di condivisione importante per tutta la nostra comunità”.

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Ultimo aggiornamento

16-06-2026 14:06

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