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Un legame profondo fatto di rinascita, cura di sé e generosità verso il prossimo: è quello che unisce la pratica sportiva e la cultura del dono. Su queste premesse si è svolto ieri, martedì 27 ottobre 2026, dalle ore 9:00 alle 12:00 presso l’ex teatro Verdi a Ferrara, un incontro dedicato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado del territorio, incentrato sulla donazione di organi e tessuti e sui valori condivisi con il mondo dello sport.


L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Ferrara, è stata organizzata dal Coordinamento Ospedaliero Procurement provinciale delle Aziende Sanitarie ferraresi (guidato dalla dott.ssa Silvia Bortolazzi), dal Team Scuole che Promuovono Salute (referente dott. Alberto Urro), dal Distretto Sanitario Centro Nord (Direttrice Marilena Bacilieri), dall’Unità Operativa Formazione (diretta dal dott. Michele Dal Pozzo), da AIDO (Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule) e dalla compagnia teatrale “Nati dal Nulla” di Ferrara che ha moderato l’evento assieme alla dott.ssa Clara Sancisi. Una sinergia volta a consolidare l’alleanza tra sanità, mondo della scuola e volontariato per educare le nuove generazioni alla salute e all’impegno civico.


Al centro della mattinata le voci di atleti trapiantati, protagonisti in formazioni e competizioni atletiche di rilievo nazionale e mondiale. Attraverso le loro storie gli studenti hanno potuto comprendere come il trapianto rappresenti un ritorno pieno alla vita e anche all'attività agonistica, testimoniando resilienza e capacità di superare ogni ostacolo. L’evento aveva come obiettivo quello di trasmettere ai ragazzi e, attraverso di loro, all’intera comunità l’importanza di adottare stili di vita sani e sostenibili, rafforzando i principi di solidarietà e coesione sociale.

Grande è stata la partecipazione degli istituti superiori della provincia che hanno accolto l’iniziativa con entusiasmo. L’appuntamento ha visto protagonisti attivi gli stessi studenti: nel corso della mattinata sono stati infatti proiettati e commentati i video originali realizzati dai ragazzi del Corso Biomedico del Liceo Scientifico “Antonio Roiti” di Ferrara, testimonianza diretta del loro impegno e della loro sensibilità sul tema.


“Lo sport e la donazione – sottolinea la dott.ssa Bortolazzi - condividono la stessa matrice: la cura del corpo, la tenacia e la generosità verso l’altro. Coinvolgere le scuole significa seminare nei giovani una consapevolezza che si trasforma in cultura civica e tutela del bene comune”.


“Promuovere la cultura del dono – afferma l’assessore comunale alle Politiche Sociosanitarie, Cristina Coletti - significa credere nella possibilità di salvare vite attraverso un atto di generosità. Come Assessorato alle Politiche Sociosanitarie del Comune di Ferrara, siamo impegnati a diffondere questa consapevolezza anche attraverso il protocollo che ci lega ad Ausl e AIDO, con l'obiettivo di informare i cittadini e favorire una scelta consapevole sulla donazione degli organi al momento del rilascio della carta d'identità. Un impegno importante per rispondere ai dubbi, superare le paure e mettere ciascuno nelle condizioni di decidere con maggiore conoscenza. Iniziative come questa, attraverso testimonianze che uniscono lo sport e la donazione, ci ricordano quanto sia importante informarsi, superare pregiudizi e comprendere il valore di una scelta che può cambiare radicalmente la vita di un'altra persona”.

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Ultimo aggiornamento

28-10-2026 11:10

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