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Piccoli fantasmini realizzati all’uncinetto per regalare un sorriso ai bambini ricoverati in occasione di Halloween. Giovedì 29 ottobre 2026 i volontari di ANTEAS (Associazione Nazionale Tutte le Età Attive per la Solidarietà) hanno fatto visita ai reparti pediatrici dell’Ospedale di Cona, portando ai giovani pazienti alcuni manufatti artigianali pensati per rendere più serena la permanenza in ospedale durante una ricorrenza particolarmente attesa dai bambini.


L’iniziativa nasce dall’impegno di Teresa Nani, volontaria di ANTEAS Copparo e ideatrice del progetto, che ha realizzato i piccoli fantasmini all’uncinetto. Fondamentale la collaborazione con le componenti del gruppo “Arti Dimenticate” di Tresigallo, che hanno donato tutti i materiali necessari alla produzione dei manufatti, contribuendo concretamente alla realizzazione dell'iniziativa.

Il progetto rappresenta un esempio di collaborazione tra associazioni, volontari e comunità del territorio ferrarese, unite dall’obiettivo di offrire un momento di leggerezza ai bambini che affrontano un periodo di ricovero. Un gesto semplice, che intende testimoniare vicinanza non soltanto ai piccoli pazienti, ma anche alle loro famiglie, per le quali la permanenza in ospedale può rappresentare un momento particolarmente delicato.


Alla consegna dei doni e alla visita ai reparti hanno partecipato, oltre a Teresa Nani, Saverio Menna, responsabile della sezione ANTEAS di Copparo e Nerella Bergami, volontaria. Ad accoglierli e ad accompagnarli per la consegna dei doni in reparto, la prof.ssa Agnese Suppiej (Direttrice della Pediatria dell’ospedale di Cona) e Franca Mazzini (Coordinatrice infermieristica di Pediatria e Chirurgia Pediatrica) accompagnate dal personale del reparto.


L'iniziativa si inserisce nell'attività quotidiana di ANTEAS, associazione impegnata nel sostegno alle persone fragili, agli anziani, a chi vive situazioni di solitudine e a chi affronta la malattia. Attraverso l'impegno dei propri volontari, l'associazione promuove una presenza concreta nei contesti di maggiore vulnerabilità, offrendo ascolto, accompagnamento e sostegno umano.

La consegna dei piccoli fantasmini ha costituito anche un'occasione per valorizzare il contributo del volontariato nei percorsi di umanizzazione dell'assistenza sanitaria, un ambito particolarmente significativo nei Reparti Pediatrici, dove l'attenzione al benessere emotivo dei bambini e delle loro famiglie accompagna le attività di cura.


Il coinvolgimento delle realtà associative locali contribuisce a rafforzare il rapporto tra l'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara e la comunità, attraverso gesti di solidarietà capaci di rendere più accogliente l'esperienza ospedaliera.


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Ultimo aggiornamento

29-10-2026 13:10

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