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Conoscere l’idrosadenite suppurativa (HS), imparare a riconoscerne i segni e sapere quando rivolgersi al dermatologo. Nasce con questi obiettivi “SCRITTO SULLA PELLE”, la campagna nazionale promossa dalla SIDeMaST (Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse), con il patrocinio di “Passion People APS”. Attraverso la Campagna i cittadini avranno l'opportunità di ricevere informazioni sulla patologia, ancora spesso sottovalutata e poco conosciuta, e di accedere a un consulto gratuito presso i centri aderenti previa prenotazione e fino ad esaurimento dei posti disponibili.
L’iniziativa a Ferrara si svolgerà martedì 3 novembre 2026 6presso gli ambulatori dell'Unità Operativa di Dermatologia dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara, diretta dal prof. Alessandro Borghi.
Per accedere alle prenotazioni è a disposizione il numero verde 800.893.512 dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 19.00 e il sabato dalle ore 10.00 alle 15.00.
“L’idrosadenite suppurativa è una malattia di cui si parla ancora troppo poco, nonostante le conseguenze che può avere sulla vita delle persone – spiega il Giovanni Pellacani, Professore Ordinario di Dermatologia presso Sapienza Università di Roma e Presidente SIDeMaST –. Con questa campagna vogliamo aiutare i cittadini a riconoscerne i possibili segnali e, soprattutto, facilitare l’incontro con dermatologi esperti perché una diagnosi tempestiva significa poter affrontare la malattia prima che le sue manifestazioni diventino più difficili da gestire”.
L’HS è una malattia più diffusa di quanto sembri, si stima infatti, come emerso da uno studio internazionale del 2025, che circa una persona su 100 nel mondo conviva con l’idrosadenite suppurativa.
“Si tratta di una patologia subdola: le sue manifestazioni solitamente dolorose e ricorrenti, anche per via delle localizzazioni, possono compromettere in modo significativo la qualità di vita dei pazienti ed incidere sulla quotidianità e sul benessere psicologico di chi ne soffre. – afferma il prof. Borghi - Un ostacolo a una gestione terapeutica adeguata e tempestiva è rappresentato dalla difficoltà a riconoscere la malattia, che può essere confusa con altre condizioni cutanee. Promuovere quindi la conoscenza dell’HS e diagnosticarla in tempi brevi permette di avviare prontamente i percorsi terapeutici appropriati per garantire i migliori risultati a lungo termine e ridare serenità e fiducia ai nostri pazienti”.
“Un centro che apre le porte alle persone con idrosadenite può cambiare la vita – afferma Giusi Pintori, Direttrice di Passion People APS -. È questo il valore della campagna: trasformare la conoscenza in accesso alla cura, la diagnosi in un nuovo inizio, l’attesa in una possibilità. Perché curare l’idrosadenite significa restituire alle persone il potere di scegliere e di essere protagoniste della propria esistenza”.
Per ulteriori informazioni: www.sidemast.org/scrittosullapelle/