Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara

Tu sei qui: Portale Reparti e Servizi Reparti dalla N alla Z Ortopedia e Traumatologia Chirurgia del ginocchio Ricostruzione legamento crociato anteriore

Ortopedia

Ricostruzione legamento crociato anteriore

Cos'è il legamento crociato anteriore?
Il legamento crociato anteriore (LCA) (Fig.1) è uno dei quattro legamenti che rendono stabile il ginocchio. Impedisce lo spostamento anteriore del ginocchio e la rotazione della gamba rispetto alla coscia.

legamento crociato

Fig.1



In che modo si lesiona?
Il LCA può lesionarsi in seguito ad una distorsione del ginocchio, ma anche a causa di un'eccessiva iperestensione o iperflessione, oppure in seguito ad un trauma laterale.

Come si diagnostica la rottura del LCA?
In caso di rottura del LCA, il paziente avverte uno "schiocco" all'interno del ginocchio, con conseguente impossibilità a continuare l'attività sportiva. Il paziente può anche avere difficoltà alla deambulazione e può avere la sensazione di instabilità.
La diagnosi di rottura del LCA viene anche posta con l'esame obiettivo da parte di un ortopedico. Per confermare la diagnosi e per valutare eventuali lesioni associate, l'esame strumentale più accurato è la RMN (risonanza magnetica nucleare) (Fig.2).


diagnostica rottura
Fig.2



Qual è la prognosi della rottura del LCA?
Indipendentemente dal fatto che sia solo allungato, parzialmente lesionato o completamente rotto, il LCA non è più in grado di garantire una stabilità normale al ginocchio.

I pazienti che non partecipano ai cosiddetti sport "di taglio" o che non necessitano di una particolare stabilità per le loro attività lavorative, possono provare ad eseguire un programma riabilitativo che rinforzi i muscoli dell'arto, indossando una ginocchiera durante le attività fisiche particolarmente impegnative.

I pazienti giovani che partecipano a sport "di taglio" o che fanno un lavoro fisicamente impegnativo, invece, devono sottoporsi all'intervento di ricostruzione del LCA.
Un LCA rotto rende il ginocchio vulnerabile ad una nuova lesione, poiché non è stabile in determinate attività; questo può causare vari episodi di cedimento che, alla lunga, danneggiano le altre strutture articolari, quali il legamento collaterale mediale e laterale ed i menischi.

La probabilità di danno meniscale in una lesione acuta del LCA raggiunge anche il 30-40%.
In caso di lesione cronica del LCA, invece, questa probabilità sale fino al 90%. Si consiglia vivamente ai pazienti che desiderano partecipare a sport di contatto o di taglio di eseguire l'intervento di ricostruzione del LCA, al fine di ridurre al minimo il rischio di una nuova lesione.
Anche il soggetto che lamenta instabilità nelle attività quotidiane, come salire le scale, necessita dell'intervento chirurgico.

Come si ricostruisce il LCA?
Attualmente la ricostruzione del LCA avviene per via artroscopica, posizionando nel ginocchio un nuovo legamento, esattamente nel punto dove era presente quello precedente, e lo si fissa al femore ed alla tibia con delle viti.
Il nuovo legamento può essere autologo (cioè proveniente dal paziente stesso - tendine rotuleo oppure tendini gracile e semitendinoso) oppure allologo (cioè proveniente da un cadavere). L'ortopedico decide quale tipo di innesto è il più adatto per ciascun paziente.
L'intervento dura circa 60-90 minuti e può essere eseguito anche in regime di Day Surgery.

In cosa consiste il periodo dell'immediato postoperatorio?
Si immobilizza il ginocchio con una ginocchiera rimuovibile e si incoraggia il paziente a deambulare. Il ginocchio può essere gonfio ed ecchimotico.
L'incisione chirurgica anteriore è lunga circa 7 cm e le altre cicatrici sono lunghe meno di 2 cm ciascuna. Nel postoperatorio è necessario utilizzare un dispositivo per il movimento continuo passivo, che aiuta a recuperare precocemente il movimento e a ridurre rapidamente il gonfiore del ginocchio.
I punti vengono tolti dopo circa 10-15 giorni.

Quanto dura il programma di recupero?
I pazienti con una lavoro di scrivania possono tornare al lavoro entro pochi giorni, mentre quelli con un lavoro impegnativo dal punto di vista fisico devono rimanere a riposo anche fino a 6 settimane.
Nel primo periodo la terapia si concentra sul recupero dell'escursione articolare e sul rinforzo muscolare. Dopo 4 settimane dall'intervento si può iniziare a fare un po' di cyclette, mentre devono passare circa 8-10 settimane per la corsa lenta in linea retta.
Solo dopo 16 settimane si possono iniziare gli esercizi "di taglio". Se la forza della coscia raggiunge l'85-90% di quella controlaterale, il ritorno completo agli sport di contatto può avvenire circa 6 mesi dopo l'intervento.

creato da webmaster pubblicato il 22/08/2011 12:25, ultima modifica 17/09/2015 11:32

Azioni sul documento

Strumenti personali