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Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara

Cute e Sottocute

Epidermide e Annessi

1. Carcinoma basocellulare
E' un tumore molto frequente, talora multiplo, caratterizzato da una proliferazione cellulare immatura, che può assumere aspetti istologici variabili, riportati nelle diagnosi come nodulare, micronodulare, infiltrativo, cheratosico, pigmentato, con differenziazione annessiale, superficiale, fibroepiteliale, basosquamoso, sclerosante, adenoide.
E' un tumore a crescita locale con eccellente prognosi, in quanto se asportato completamente non recidiva e non produce quasi mai metastasi (meno di 1 ogni 10.000 casi).

2. Carcinoma a cellule squamose
E' un tumore che insorge nelle aree cutanee cronicamente esposte alla luce solare (fronte, viso, orecchio, cuoio capelluto, dorso delle mani), caratterizzato da una proliferazione cellulare variamente differenziata (riportata nellla diagnosi come bene, moderatamente, scarsamente differenziato, così come le possibili varianti verrucoso, acantolitico, pseudovascolare).
E' un tumore in genere solo localmente aggressivo, e quindi controllato dalla asportazione completa; può dare metastasi in meno del 2-3% dei casi, specie se è dellla variante a cellule fusate, od insorto su cute ustionata od irradiata oppure in pazienti che soffrono di immunodepressione.

3. Carcinoma intraepidermico a cellule squamose - Malattia di Bowen
E' una lesione tumorale limitata all'epidermide che può estendersi nel tempo in ampie chiazze o placche, ma che solo molto raramente può diventare un carcinoma a cellule squamose - vedi. Pertanto l'asporazione completa ne garantisce la guarigione.

4. Cheratosi attinica
E' una proliferazione cellulare pre-neoplastica frequente, che insorge nelle aree cutanee cronicamente esposte alla luce solare (fronte, viso, orecchio, cuoio capelluto, dorso delle mani; è detta anche cheratosi solare ). Presenta al microscopio numerose varianti, definite nella diagnosi come acantolitica, ipertrofica, bowenoide, atrofica, lichenoide, pigmentata che non ne influenzano il comportamento clinico. Infatti, se asportata completamente, si deve considerare guarita; altrimenti nel tempo può evolvere nell'10-20% dei casi in carcinoma a cellule squamose - vedi.
La varietà che insorge nel labbro inferiore al passaggio tra cute e mucosa labiale è chiamata cheilite attinica ed ha una maggiore propensione ad evolvere in carcinoma a cellule squamose.

5. Verruca
E' una lesione benigna causata da numerosi virus della classe dei Papillomavirus, che può insorgere in qualsiasi parte del corpo ed assumere diversi aspetti e denominazioni in localizzazioni specifiche (Verruca comune o volgare, Verruca piana, Verruca palmo-plantare).

6. Cheratosi seborroica
E' una lesione proliferativa, più frequente nei soggetti adulti-anziani, che appare come formazione nodulare con crescita limitata, e che al microscopio può presentare alcune varianti, definite nella diagnosi come ipercheratosica, pigmentata, clonale, irritata che non ne influenzano il comportamento benigno.

7. Cheratoacantoma
E' una lesione proliferativa nodulare che compare più frequentemente sul volto, sulle braccia e sul dorso delle mani, cresce rapidamente ma spesso regredisce spontaneamente nei mesi successivi, raramente recidiva o è multiplo o progredisce in carcinoma a cellule squamose - vedi.


8. Acantoma
E' un tumore benigno dell'epidermide, solitario o multiplo, che presenta al microscopio differenti varianti, definite nella diagnosi come a cellule chiare, acantolitico, epidermolitico, melanoacantoma, discheratoma verrucoso, che non ne influenzano il comportamento.

9. Papilloma, Polipo Fibroepiteliale
Sono neoformazioni benigne simil-tumorali molto frequenti.

10. Poroma, Siringoma, Siringofibroadenoma, Idradenoma, Spiradenoma, Idrocistoma, Cilindroma, Adenoma tubulare o tubulo-papillare
Sono proliferazioni simil-tumorali e tumorali benigne che insorgono a partire dalle ghiandole sudoripare eccrine ed apocrine, definitivamente curate dalla escissione.

11. Tricoblastoma, Pilomatricoma, Tricolemmoma, Tricodiscoma, Tricofolliculoma, Fibrofolliculoma, Tricodiscoma, Acantoma delle guaine pilari,Tumore dell'infundibolo pilare
Sono proliferazioni simil-tumorali e tumorali benigne che insorgono a partire dalle strutture pilari, definitivamente curate dalla escissione.

12. Adenoma sebaceo, Sebaceoma, Iperplasia sebacea
Sono proliferazioni simil-tumorali e tumorali benigne che insorgono a partire dalle ghiandole sebacee, definitivamente curate dalla escissione.

13. Porocarcinoma, Carcinoma adenoide-cistico, Carcinoma tubulare, Carcinoma apocrino, Carcinoma annessiale microcistico, Carcinoma mucinoso, Spiradenocarcinoma, Idradenocarcinoma, Carcinoma digitale papillare
Si tratta di tumori maligni riconducibili alle ghiandole sudoripare, che possono recidivare se incompletamente asportati, e dare metastasi in particolare ai linfonodi regionali.
Il grado di malignità è molto variabile; il medico specialista che riceve questa diagnosi potrà anche spiegarLe come il tipo di tumore oltre che lo stadio influenzi la Sua prognosi.

14. Carcinoma pilomatricale, Carcinoma tricolemmale
Si tratta di tumori maligni riconducibili alle strutture pilari, che possono recidivare se incompletamente asportati, ma molto raramente dare metastasi in particolare ai linfonodi regionali.


15. Carcinoma sebaceo
E' un tumore maligno riconducibile allle ghiandole sebacee della cute e delle palpebre oculari, che frequentemente recidiva e può dare metastasi.


16. Carcinoma neuroendocrino a cellule di Merkel
E' un raro tumore maligno primitivo cutaneo dell'età adulta-anziana, con aspetti peculiari che l'anatomopatologo identifica mediante procedure specifiche; è un tumore aggressivo con potenziale metastatico.

17. Linfoma
Tumore maligno dei linfociti che può essere primitivo della cute o rappresentare una localizzazione cutanea secondaria di un linfoma insorto in altra sede, specie linfonodale.
I linfomi primitivi della cute sono di numerosi tipi, la cui frequenza è molto variabile così come la prognosi. I più frequenti (Micosi fungoide, Linfoma centrofollicolare, Linfoma della zona marginale, Linfoma anaplastico cutaneo primitivo) hanno un decorso indolente ed una prognosi favorevole.

18. Pseudolinfoma
Sono processi proliferativi linfocitari reattivi che simulano i linfomi; se ne distinguono diverse varianti, tutte comunque con prognosi eccellente.

Derma e Sottocute

Da questi componenti insorgono formazioni simil-tumorali e tumori benigni (molto frequenti) e tumori maligni (rari, sarcomi).

1. Emangioma
E' una proliferazione benigna di vasi ematici che può assumere aspetti diversi al microscopio, definiti dall'anatomopatologo come capillare, cavernoso, microvenulare, arterovenoso, glomeruloide, verrucoso, epitelioide, angiocheratoma, infantile e altre varianti più rare; aspetti che tuttavia non influiscono sulla benignità.

2. Granuloma piogenico
E' una variante di emangioma (vedi) con una componente infiammatoria, frequente in età infantile-giovanile, cresce rapidamente e può ulcerarsi, assolutamente benigno.

3. Angiosarcoma
E' un raro tumore maligno dei vasi, si osserva in diverse forme istologiche che si associano a diversi quadri clinici. I più aggressivi si osservano in particolare nella cute del capo delle persone anziane o in aree cutanee irradiate.
Invece, la variante più frequente è l' Angiosarcoma di Kaposi che si manifesta con lesioni multifocali specie agli arti inferiori; nelle persone anziane ha un decorso indolente ed una buona prognosi.

4. Linfangioma
E' una neoformazione benigna dei vasi linfatici, presente alla nascita e nella prima infanzia (linfangioma circoscritto, Igroma cistico) o raramente comparsa in età adulta (linfangioma progressivo).

5. Istiocitoma fibroso dermico
E' una neoformazione benigna simil-tumorale molto frequente, che si sviluppa a livello del derma (detto anche Dermatofibroma ) e più raramente un tumore benigno del sottocute (Istiocitoma fibroso profondo), di cui si riconoscono anche alcune varianti al microscopio (Aneurismatico, Epitelioide, Cellulare); l'asportazione completa è definitivamente curativa.

6. Dermatofibrosarcoma protuberans
E' un tumore connettivale a basso grado di malignità, con crescita lenta ma persistente e un rischio significativo di recidive locali se non asportato con ampio margine; le metastasi sono eccezionali.
La varietà infantile-giovanile prende il nome di Fibroblastoma a cellule giganti ed ha lo stesso comportamento clinico.

7. Fibroma, Elastofibroma, Fibrolipoma, Angiofibroma, Miofibroma, Fibroma desmoplastico, Fibroma pleomorfo, Dermatomiofibroma,Fibroma aponeurotico,Fibroma teno-sinoviale
Sono neoformazioni di tessuto fibroso con variabili altri componenti cellulari osservati al microscopio dall'anatomopatologo, ma che non ne modificano il comportamento del tutto benigno.

8. Fibromatosi
E' una proliferazione cellulare benigna che nella cute (Fibromatosi superficiale) si manifesta con noduli soprattuto a livello delle palme delle mani e delle piante dei piedi (Fibromatosi palmare o plantare).

9. Neurofibroma, Neuroma, Schwannoma, Tumore a cellule granulose
Sono proliferazioni delle strutture nervose, non frequenti, che hanno comportamento benigno.

10. Leiomioma
E' un tumore benigno, talora multiplo, originante dalle strutture muscolari annesse ai peli (leiomioma pilare) o dalla parete dei vasi del derma (leiomioma vascolare o angioleiomioma).

11. Leiomiosarcoma
E' un raro tumore maligno delle strutture muscolari dermiche e sottocutanee con prognosi differente in rapporto all'estensione: se limitato al derma (L. dermico) può recidivare se incompletamente asportato ma non dà metastasi; se esteso al sottocute (L. sottocutaneo) comporta maggiori, anche se ridotte, probabilità di dare metastasi.

12. Lipoma
E' un tumore benigno del tessuto adiposo che può presentare al microscopio diversi aspetti definiti dall'anatomopatologo come adipocitico, angiolipoma, miolipoma a cellule fusate, pleomorfo, condroide, senza che questo ne influenzi il comportamento benigno.


13. Liposarcoma ben differenziato o Tumore lipomatoso atipico
E' un tumore del tessuto adiposo che, a differenza di quelli insorti in sedi più profonde, quando si presenta nel sottocute ha un decorso benigno se completamente asportato. Dato questo comportamento favorevole oggi si preferisce chiarmarlo Tumore lipomatoso atipico.

14. Tumore a cellule giganti delle guaine tendinee
Anche se non propriamente sottocutanea, in quanto origina dalle guaine dei tendini, questa neoformazione benigna abbastanza frequente viene qui ricordata perché si manifesta in genere come un nodulo apparentemente cutaneo delle dita della mano.




 

creato da Webmaster pubblicato il 09/06/2010 18:32, ultima modifica 29/09/2011 11:18

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