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Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara

Ovaio - Diagnosi Istologica

Il medico specialista che riceve questa diagnosi deciderà, in base agli altri elementi diagnostici in suo possesso, quale eventuale ulteriore provvedimento assumere nel Suo caso.

1. Cisti endometriosica
Neoformazione benigna frequente, cistica a contenuto emorragico, originante dalla anomala presenza di endometrio nell'ovaio, spesso associata ad altre localizzazioni peritoneali (vedi Utero-Corpo-Endometriosi).

2. Iperplasia stromale e Ipertecosi
Proliferazioni cellulari simil-tumorali benigne, che possono manifestarsi con sintomi endocrini.

3. Edema ovarico massivo
Ingrossamento simil-tumorale dell'ovaio dovuto a torsione.

4. Fibroma e Fibrotecoma
Tumore benigno solido con variamente predominante composizione cellulare, talora producente ormoni ovarici in eccesso.

5. Cistoadenoma sieroso (papillare)
Frequente tumore benigno, spesso bilaterale e voluminoso, tipicamente cistico ma con variabile, talora predominante, componente solida fibrosa (Cistoadenofibroma, Adenofibroma).

6. Cistoadenoma mucinoso
Tumore benigno in genere unilaterale e voluminoso, mono-pluricistico, raramente con variabile componente solida fibrosa (Cistoadenofibroma, Adenofibroma).

7. Cistoadenoma endometrioide
Tumore benigno in genere unilaterale, talora associato a Cisti endometriosica (vedi), talora con variabile componente solida fibrosa (Cistoadenofibroma, Adenofibroma).

8. Tumore di Brenner benigno
Tumore benigno in genere unilaterale e solido, rappresenta spesso una inattesa diagnosi dell'anatomopatologo perché di piccole dimensioni; si associa talora a Cistoadenoma mucinoso (vedi).

9. Tumore sieroso (papillare) borderline
Tumore ovarico - borderline significa " di confine" tra benignità e malignità, denominato anche Tumore sieroso di basso potenziale maligno - spesso bilaterale, cistico e più raramente con componente solida fibrosa.
Nonostante non sia un tumore maligno, si accompagna spesso a localizzazioni satelliti (impianti) peritoneali e, più raramente, linfonodali, la cui presenza e natura è valutata dall'anatomopatologo ai fini prognostici. Infatti, in assenza di impianti la prognosi è eccellente; quando sono presenti, gli impianti vengono classificati in non-invasivi (epiteliali o desmoplastici), che non influenzano la buona prognosi, ed in invasivi, che si associano ad un sensibile peggioramento prognostico.
Raramente presenta una iniziale limitata invasione dello stroma (Tumore sieroso borderline con microinvasione) mantenendo comunque la prognosi delle forme senza microinvasione

10. Tumore mucinoso borderline
Tumore ovarico - borderline significa " di confine" tra benignità e malignità, denominato anche Tumore mucinoso di basso potenziale maligno. Se ne distinguono due varietà:
- di tipo intestinale, più frequente, raramente bilaterale, cistico anche voluminoso, con prognosi eccellente quando localizzato all'ovaio.
Raramente si accompagna a localizzazioni extraovariche peritoneali (impianti invasivi) che si comportano come vere metastasi con prognosi sfavorevole.
Ancora più raramente, si accompagna alla presenza di abbondante materiale mucoso nella cavità addominale (pseudomixoma peritonei) che induce induce reazioni infiammmatorie e fibrose; in questi casi, è opinione prevalente che il tumore primitivo vada cercato nell'appendice ciecale, di cui anche la formazione ovarica rappresenta una localizzazione secondaria.
- di tipo endocervicale, (detto anche sieromucinoso) spesso bilaterale, cistico ma meno voluminoso, ha una prognosi eccellente quando localizzato all'ovaio.
Raramente si associa a localizzazioni satelliti perironeali (impianti non-invasivi e - più rari - invasivi), mantenendo comunque un andamento indolente ed una buona prognosi.

11. Tumore endometrioide borderline
Tumore ovarico - borderline significa " di confine" tra benignità e malignità, denominato anche Tumore endometrioide di basso potenziale maligno, raro, di solito unilaterale, prevalentemente solido con cisti multiple, si accompagna ad una prognosi eccellente.

12. Adenocarcinoma sieroso (papillare)
Tumore maligno più frequente dell'ovaio, in parte variabile solido e cistico (Cistoadenocarcinoma), spesso bilaterale e già disseminato al peritoneo degli organi addominali al momento dellla diagnosi, si associa a prognosi sfavorevole che viene valutata in base alla stadiazione (vedi) ed al grado istologico di malignità (da 1 a 3, con progressivo peggioramento prognostico).

13. Adenocarcinoma mucinoso
Tumore maligno di solito unilaterale, variabilmente cistico (Cistoadenocarcinoma), spesso concomitante a tumore benigno (Cistoadenoma mucinoso) o borderline (Tumore mucinoso borderline di tipo intestinale). Quando limitato all'ovaio (Stadio I) la prognosi è eccellente, se già diffuso al di fuori dell'ovaio la prognosi peggiora sensibilmente.

14. Adenocarcinoma endometrioide
Tumore maligno, di solito unilaterale e solido, talora associato ad Adenocarcinoma endometrioide dell'utero (vedi) insorto contemporaneamente ma indipendentemente, frequentemente ancora circoscritto all'ovaio al momento della diagnosi e con decorso favorevole. La prognosi viene valutata in base alla stadiazione (vedi) ed al grado istologico di malignità (da 1 a 3, con progressivo peggioramento prognostico).

15. Adenocarcinoma a cellule chiare
Tumore maligno, raro, spesso già disseminato al momento della diagnosi, la cui prognosi viene valutata in base alla stadiazione (vedi).


16. Tumore di Brenner maligno
Tumore maligno, raro, di solito unilaterale, voluminoso, solido e cistico, frequentemente circoscritto all'ovaio (Stadio I) al momento dellla diagnosi e, in questi casi, associato a prognosi eccellente.


17. Teratoma maturo
Tumore benigno tipicamente cistico - Teratoma maturo cistico denominato anche Cisti dermoide -, composto di tessuti embrionali adulti, è ritenuto originare dalle cellule dell'ovaio deputate alla riproduzione (ovociti). E' uno dei più frequenti tumori benigni dell'ovaio, di solito giovanile, spesso diagnosticato incidentalmente od in seguito a torsione.

18. Teratoma immaturo
Tumore unilaterale e solido, riproduce in forma caricaturale lo sviluppo embrionale ed è composto di tessuti simil-embrionali immaturi, raro, insorge spesso in età infantile-giovanile, potenzialmente maligno ma con prognosi eccellente spontanea e, dopo chemioterapia, anche quando si associa a localizzazioni satelliti (impianti) peritoneali e linfonodali.

19. Disgerminoma
Tumore di solito unilaterale, ben capsulato, raro, origina dalle cellule progenitrici deglo ovociti, insorge più frequentemente in età giovanile. La prognosi viene valutata in base alla stadiazione (vedi), comunque risponde molto bene alle terapie oncologiche con prognosi eccellente

20. Tunore del sacco vitellino
Tumore maligno, raro, con molte varianti istologiche che riproducono strutture formate dall'abbozzo dell'intestino primitivo (sacco vitellino) durante lo sviluppo embrionale - denominato anche Tumori primitivi entodermici, si accompagna alla presenza di un caratteristico marcatore - alfa-fetoproteina (AFP) - dosato nel sangue per la diagnosi e per il monitoraggio post-trattamento. Risponde bene alla chemioterapia.

21. Carcinoma embrionale
Tumore maligno, raro, riproduce la differenziazione cellulare del primo sviluppo embrionale, è più spesso un componente dei Tumori misti a cellule germinali (vedi).

22. Coriocarcinoma
Tumore maligno, raro, riproduce le strutture della componente embrionale della placenta (trofoblasto), è più spesso un componente dei Tumori misti a cellule germinali (vedi). Si accompagna alla presenza di un caratteristico marcatore - beta-gonadotropina corionica (β-HCG) - dosato nel sangue per la diagnosi e per il monitoraggio post-trattamento.

23. Tumore misto a cellule germinali
Tumore maligno, raro, composto in parti variabili da altri tumori come Disgerminoma, Teratoma immaturo, Tumore del sacco vitellino, Carcinoma embrionale, Coriocarcinoma (vedi).
La prognosi è improntata dalla componente più aggressiva, ma risponde bene alla chemioterapia.


24. Tumore a cellule dellla granulosa
Tumore raro, insorto dalle cellule endocrine del follicolo ovarico, di cui si distinguono due varietà istologiche - giovanile, più raro, e dell'adulto. Può presentarsi con manifestazioni endocrine oltre che con sintomi locali; Si presenta in genere localizzato (Stadio I) e si associa ad una buona prognosi, può recidivare e ripresentarsi anche dopo molti anni dal trattamento.

25. Tumore dello stroma gonadico, Tumore a cellule di Sertoli o Sertoli-Leydig, Luteoma, Tumore a cellule steroidee, Tumore a cellule di Leydig sono tumori molto rari che possono presentarsi con manifestazioni endocrine oltre che con sintomi locali, e la cui prognosi è valutata in base alla stadiazione (vedi).

 

creato da Webmaster pubblicato il 24/06/2010 19:28, ultima modifica 29/09/2011 11:18

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