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Modello organizzativo della rete

I servizi riabilitativi per la presa in carico delle persone con grave cerebrolesione debbono essere orientati a garantire:
- Accessibilità e copertura
- Continuità
- Tempestività
- Efficacia/essenzialità
- Coinvolgimento del paziente e della sua famiglia in tutte le fasi della presa in carico.
Questi pazienti presentano fabbisogni riabilitativi di particolare complessità, con la necessità di prevedere percorsi di cura lunghi ed articolati. In tali percorsi possono intervenire strutture con diversi livelli di qualificazione, per cui in alcune fasi sono necessari interventi erogabili solo in centri specializzati, dotati di expertise specifica, mentre in altre ci si può avvalere efficacemente di strutture decentrate locali, a maggior contato con l'ambiente abituale di vita del paziente.
Questo porta a vedere nel modello a rete integrata di servizi la configurazione organizzativa più idonea ad affrontare queste problematiche.
Il modello organizzativo cui ci si riferisce è il modello a reti integrate di servizi di livello regionale a tipo "Hub and Spoke". In tale modello, nell'ambito dei sistemi di relazioni fra Hub e Spoke, vengono definite modalità di realizzazione dei percorsi assistenziali, che cercano di concentrare i casi che necessitano di assistenza di maggiore complessità in centri di eccellenza, (hub) attraverso la organizzazione del sistema di invio da centri periferici sottoordinati (spoke) e la nuova presa in carico da parte degli stessi spoke una volta che non sia più necessario l'intervento dell'hub.
Tali modalità debbono essere connotate da un forte orientamento alla sussidiarietà ed alla partnership durante l'intero percorso di cura da parte di tutti i nodi del sistema, piuttosto che da una presa in carico esclusiva, da parte dei singoli centri.
Il modello adottato infatti tende a garantire un uniforme governo clinico del sistema nel suo complesso, e a rendere tempestivamente disponibili competenze tecnico-professionali e risorse in qualsiasi punto della rete (outreach), limitando i trasferimenti di pazienti fra i centri a situazioni cliniche e a fasi temporali del percorso per periodi in cui ciò sia effettivamente necessario in funzione del progetto riabilitativo complessivo.
In questa prospettiva, ovviamente, assumono importanza cruciale le connessioni fra i centri, per quanto riguarda la condivisione di modalità e strumenti operativi, di conoscenze e competenze specifiche, e di sistemi di raccolta e gestione delle informazioni.

 

creato da Webmaster pubblicato il 12/05/2004 15:36, ultima modifica 30/05/2006 17:44

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