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Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara

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Ferrara, 13 giugno 2017

VISITA AL CANTIERE “OSPEDALE S. GIORGIO” A CONA

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Questa mattina si è svolta una visita guidata all’interno del cantiere dove sono allestiti i locali che ospiteranno le Unità Operative di Medicina Riabilitativa e Gravi Cerebrolesioni Acquisite. Ora questi reparti sono situati nella struttura “ex casa del Pellegrino” di via della Fiera, comunemente detto “Ospedale S. Giorgio”.
VISITA AL CANTIERE “OSPEDALE S. GIORGIO” A CONA

Un momento della visita al cantiere

All’incontro, oltre ai giornalisti, erano presenti il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Ferrara Tiziano Carradori, il Direttore del Dipartimento di Neuroscienze e Riabilitazione Nino Basaglia e il Direttore di Unità Operativa Complessa Attività Manutentive Paolo Chiarini.

La mission, la vision e la dotazione di posti letto, di risorse e conseguentemente la funzionalità complessiva delle Unità Operative di Medicina Riabilitativa e Gravi Cerebrolesioni Acquisite non cambiano con il trasferimento presso l’ospedale di Cona. Unica eccezione riguarda l’attività ambulatoriale per esterni che sarà principalmente collocata presso la Cittadella della Salute “San Rocco” di Ferrara.

 

LA COLLOCAZIONE A CONA

 DEGENZE.

Due contenitori strutturali:

  • uno con 24 posti letto dedicati a persone ricoverate presso il Reparto di Medicina Riabilitativa e dedicata agli esiti di stroke, mielolesione, polineuropatie, politraumatismi, ecc.
  • il secondo, contiguo al primo, con dotazione di 46 posti letto: 6 persone (le più complesse e instabili) ricoverate presso l’Unità Operativa complessa di Medicina Riabilitativa, 40 ricoverate presso l’Unità Operativa complessa Gravi Cerebrolesioni Acquisite (UGC).

Le persone accolte presso il Settore di Medicina Riabilitativa “San Giorgio” saranno ricoverate nelle stanze di degenza in base all’intensità dell’assistenza necessaria: le persone più complesse e instabili saranno accolte nelle stanze adiacenti alle work aree infermieristiche, così come quelle con disturbi comportamentali e cognitivi.

La nuova struttura è dotata di un particolare sistema di sicurezza che permette di localizzare i pazienti all’interno delle varie aree. Le persone a rischio inconsapevole di allontanamento saranno dotate di appositi braccialetti elettronici che permetteranno, al passaggio accanto a sensori/rilevatori strategicamente collocati nei vari percorsi all’interno della struttura, l’identificazione immediata da parte del personale e la loro localizzazione. In aggiunta all’intero della struttura le porte delle loro stanze saranno “allarmate” e dotate di sensori come tutte le porte di accesso e di uscita del centro di riabilitazione, sia al primo che al secondo piano.

 

AREE PER IL TRATTAMENTO RIABILITATIVO SPECIFICO.

Tutte le palestre avranno un nome di facile memorizzazione ed individuazione da parte delle persone con turbe cognitive e contraddistinte da colori e raffigurazioni ben definite.

Le raffigurazioni saranno realizzate dagli allievi dell’Istituto Dosso Dossi di Ferrara (non tutte potranno essere completate prima del trasferimento).

  

PALESTRA AL PIANO, blocco 29 area degenze.

  • palestra “DAMANTE” adiacente ai blocchi di degenza lungo il corridoi di collegamento.  Sarà utilizzata prevalentemente per pazienti instabili.  

 

BLOCCO 46 AL 1° PIANO.

In tale area, ad uso dei pazienti ricoverati sono previsti:

  • 3 palestre, di cui 1 per bambini, 2 di dimensioni medio-piccole anche per persone con disturbi del comportamento;
  • 1 spazio ausili (prova ausili e preparazione ortesi);
  • spazio per terapia occupazionale con relativa area giorno (dotata di cucina, area computer, ecc), e area notte (con vasca da bagno, letto, armadio, ecc). In questo spazio verranno effettuate le sedute di pet theraphy in collaborazione con l’associazione ChiaraMilla.
  • Neuropsicologia (2 ambulatori medici,5 ambulatori per logopedia di cui 2 anche per terapia di gruppo). Uno dei2 ambulatori è insonorizzato per permettere le sedute di musicoterapia in collaborazione con il Conservatorio Frescobaldi di Ferrara;
  • 2 studi per Psicologi;
  • ambulatorio urodinamica e FELS;
  • 2 ambulatori medici per follow-up;

Tutte le palestre sono dotate di gas medicali e dispositivo “vuoto” per aspirazione di liquidi.

 

BLOCCO 46 AL PIANO TERRA.

Presso quest'area sono stati predisposti i locali a supporto dei pazienti ricoverati sia in regime ordinario sia in DH.

  • 1 Palestra grande in cui va collocato il LOCOMAT (assistenza robotizzata al cammino). Le palestre contengono letti terapia.
  • Il LAM, Laboratorio Analisi del Movimento è un laboratorio con pedana lunga 12 metri e larga almeno 6 metri, dotato di 14 telecamere sterefotaggametriche e 3 ottiche tutte interamente integrate ed associate a 2 piattaforme di forza e a 12 canali elettromiografici.

Il laboratorio comprende anche un'area refertazione e 2 ambulatori medici.

  • 4 palestre per trattamento riabilitativo (l-v 9-16.30)
  • 3 palestre grandi. Le palestre contengono letti terapia.
  • 2 ambulatori fisiatrici di DH
  • 2 ambulatorio  
  • 1 locale amministrativo per il DH
  • 1 zona prelievi per il DH

Tutte le palestre sono dotate di gas medicali.

 

AREA SCUOLA IN OSPEDALE.

Tale area può essere condivisa con la Pediatria dove sono già presenti due spazi (blocco 3D1).

creato da ufficiostampa pubblicato il 13/06/2017 16:15, ultima modifica 15/06/2017 10:36

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