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Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara

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Ferrara, 16 dicembre 2015

ANCORA UNA VOLTA IL S. ANNA PREMIATO CON I TRE BOLLINI ROSA

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Oggi si è svolta la cerimonia di premiazione. Presente la referente aziendale Teresa Matarazzo
ANCORA UNA VOLTA IL S. ANNA PREMIATO CON I TRE BOLLINI ROSA

UN MOMENTO DELLA CERIMONIA A ROMA

Ancora una volta l’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Ferrara risulta tra gli ospedali premiati con l’assegnazione dei bollini rosa. E alla fine, come accade da diversi anni a questa parte, i bollini sono 3, ovvero il massimo riconoscimento che una struttura sanitaria può ricevere dall’Osservatorio nazionale sulla salute della donna (Onda).

          Nella cornice della Presidenza del Consiglio dei Ministri si è svolta, questa mattina, la cerimonia di premiazione del nuovo Network “Bollini Rosa” per il biennio 2016-2017, formato da 249 strutture ospedaliere distintesi per la loro offerta di servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili, con particolare attenzione alle esigenze delle donne. Per il S. Anna era presente la dott.ssa Teresa Matarazzo, referente aziendale per il programma Bollini rosa, che al termine dell’evento ha dichiarato: “il riconoscimento dei tre bollini rosa e la premiazione conferma il nostro ospedale"amico delle donne" per l'attenzione alla salute e per l'offerta di servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi, e cura delle principali patologie e alle esigenze delle donne”.

          Dei 249 ospedali premiati82 hanno ottenuto il massimo riconoscimento (tre bollini), 127 due bollini e 40 un bollino, mentre 7 strutture hanno ricevuto una menzione speciale per l’impegno dimostrato, partecipando a numerose iniziative promosse da Onda durante il biennio 2014-2015.

          Tre i criteri di valutazione con cui sono stati giudicati gli ospedali candidati: la presenza, all’interno delle aree specialistiche di maggior rilievo clinico ed epidemiologico, di servizi rivolti alla popolazione femminileappropriatezza dei percorsi diagnostico-terapeutici, a garanzia di un approccio alla patologia in relazione alle esigenze della donna e offerta di prestazioni aggiuntive legate all’accoglienza in ospedale e alla presa in carico della paziente, come la telemedicina,  la mediazione culturale e il servizio di assistenza sociale.

Sul sito riservato al Programma e alle attività ad esso correlate (Concorso Best Practice e H-Open Day), www.bollinirosa.it, è possibile consultare le schede degli ospedali premiati, suddivisi per regione, con l’elenco dei servizi offerti e lasciare, da parte dell’utenza, un commento in base all’esperienza personale.

          Come per le precedenti edizioni, anche per il prossimo biennio, grazie a un accordo con Federfarma, le 17mila farmacie, distribuite su tutto il territorio nazionale, forniranno alla clientela femminile indicazioni per trovare l’ospedale a “misura di donna” più vicino.

“La salute della donna – sottolinea il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin - è un tema che mi sta molto a cuore perché sono fermamente convinta che tutelare la salute femminile significa tutelare la salute di un’intera famiglia, di tutta la collettività. Le donne, infatti, svolgono un ruolo strategico per l’adozione di stili di vita corretti e salutari nonché per la prevenzione, cura e riabilitazione delle patologie che possono colpire l’ambito familiare. La promozione della salute delle donne rappresenta dunque un obiettivo strategico ed è misura della qualità, dell’efficacia ed equità del nostro sistema sanitario. Purtroppo le donne non trovano sempre una risposta, all’interno del Servizio Sanitario Nazionale, alle loro specifiche esigenze a causa di modelli organizzativi che spesso hanno ancora poca attenzione alle esigenze di genere e questa è sicuramente una ‘lacuna’ che va colmata. In questo contesto, l’iniziativa dell’Osservatorio nazionale sulla salute della donna, che attribuisce come riconoscimento i ‘Bollini Rosa’ a quelle strutture del Servizio Sanitario Nazionale in possesso dei requisiti che privilegiano la prospettiva di genere all’interno dell’erogazione delle cure come fattore strategico di qualità e che si distinguono per il miglioramento dell’assistenza e delle cure e per la ricerca, rappresenta un prezioso valore aggiunto. Esprimo quindi il mio ringraziamento per il lavoro svolto da Onda, dalla sua Presidente Francesca Merzagora e da tutto il Comitato tecnico-scientifico”.

creato da Dallacqua Luca pubblicato il 16/12/2015 14:03, ultima modifica 16/12/2015 14:03

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