La donazione di organi e tessuti può avvenire solo dopo che è stato fatto tutto il possibile per salvare il paziente ma il suo cervello non funziona più a causa della completa e irreversibile distruzione delle cellule cerebrali, ovvero quando è stata accertata la morte cerebrale o morte encefalica. Mentre la donazione dei tessuti come ad esempio le cornee, può avvenire anche da donatore a cuore fermo.

L’accertamento e la certificazione di morte cerebrale/encefalica sono effettuati da un collegio di tre medici (medico legale, anestesista rianimatore, neurofisiopatologo) indipendenti (diversi) dall’équipe che effettuerà il prelievo e trapianto. Questi medici accertano la cessazione totale e irreversibile di ogni attività del cervello per un periodo di osservazione non inferiore a 6 ore.

Gli organi che si possono prelevare sono i reni, il fegato, il cuore, il pancreas, i polmoni e l’intestino, mentre i tessuti sono le cornee, il tessuto osseo, le cartilagini, i tendini, la cute, le valvole cardiache, i vasi sanguigni. Gli organi sono prelevati nelle sale operatorie degli ospedali da equipe medico-chirurgiche che operano nel più grande rispetto del corpo del defunto.

Dopo il prelievo, il corpo del defunto è a disposizione dei congiunti per le normali procedure relative alla sepoltura.

La selezione del ricevente è effettuata in base a criteri oggettivi e trasparenti (compatibilità clinica ed immunologica) che favoriscono la massima riuscita del trapianto.

E’ illegale vendere o comprare organi umani. La donazione degli organi e tessuti è un atto anonimo e gratuito di solidarietà. Non è permesso alcun tipo di remunerazione economica e non è possibile conoscere l’identità del donatore e del ricevente.

La maggioranza delle religioni o confessioni religiose occidentali sostengono senza alcun dubbio la donazione e il trapianto degli organi. La Chiesa Cattolica ha sottolineato in molte occasioni che la donazione degli organi è un atto supremo di generosità, carità e amore.

Grazie al gesto di solidarietà delle persone che hanno deciso di donare, ogni anno migliaia di malati trovano una cura efficace e tornano a una vita piena. Infatti, chi ha ricevuto un trapianto di organi e tessuti, può riprendere la propria vita, tornare a lavorare, fare sport e avere figli.

La DOT è spesso l’unica terapia salva vita per molte persone in lista di attesa e il desiderio di donare gli organi è una scelta che le persone possono esprimere in vita comunicandolo ai familiari o dichiarandolo attraverso 5 modalità:


  1. ASL: firma il modulo che puoi trovare alla tua ASL di appartenenza.
  2. COMUNE: al rilascio o rinnovo della carta d'identità, firma il modulo per la dichiarazione. 
  3. TESSERINO DEL MINISTERO DELLA SALUTE: scarica il "Tesserino Blu", compilalo, firmalo e tienilo tra i tuoi documenti personali.
  4. ATTO OLOGRAFO: scrivi la tua volontà su un foglio di carta libera, datalo e firmalo. Conserva questa dichiarazione nel tuo portafoglio.
  5. AIDO: compila il modulo recandoti all'Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule.

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