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Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara

Malattie Infettive Ospedaliera

Premessa

A metà degli anni 90 l'istituzione delle Aziende Ospedaliere, con precise responsabilità di bilancio, ha determinato un nuovo approccio ai problemi della Sanità Pubblica che ha visto coinvolti tutti i professionisti, in prima persona, dal Direttore Generale al dipendente con responsabilità più limitate.

La nuova strategia, che si è andata delineando, ha investito ogni operatore sanitario che si è dovuto impegnare per un utilizzo sempre più efficiente dei Servizi Sanitari.

La limitazione delle risorse ha imposto una nuova politica anche in campo terapeutico: negli ultimi anni sono andate affermandosi le valutazioni economiche comparative dei vari trattamenti farmacologici, come strumento di scelta integrativo ai consueti criteri di carattere clinico, farmacologico ed etico. Alla luce delle nuove problematiche emerse, molte Istituzioni hanno regolamentato l'impiego delle diverse molecole farmacologiche approntando Linee - Guida per l'uso più razionale delle stesse.

Per la notevole complessità e per l'elevata ricaduta in termini economici sui budget ospedalieri, una delle priorità principali è stata individuata nella terapia antibiotica. Nonostante le acquisizioni su questo tipo di prodotti farmacologici siano approfondite ed esaustive, l'utilizzo degli antinfettivi risulta spesso inadeguato, sia sotto il profilo della scelta dell'antibiotico, sia della posologia e delle modalità di somministrazione.

L'elevato numero di antibatterici a disposizione ha generato frequentemente, soprattutto nel clinico non avvezzo a questo tipo di trattamento, confusione e difficoltà gestionali, che si sono tradotte in un eccessivo e irrazionale impiego degli antimicrobici, sia in terapia sia in profilassi, con la conseguente comparsa ed emergenza di ceppi batterici multiresistenti. L'infettivologo, per le sue peculiari competenze, ha rappresentato e rappresenta lo specialista in grado di formulare e coordinare una politica ottimale, per l'utilizzo di queste molecole.

Tra gli aspetti farmacoeconomici in antibioticoterapia sono contemplati quelli dell'analisi del reale rapporto costo/beneficio, costo/efficacia, costo/utilità e minimizzazione dei costi, che tendono a privilegiare, a parità di efficacia clinica, alcuni indirizzi come la terapia sequenziale, la monosomministrazione giornaliera del farmaco e, quando percorribile, l'opzione per la terapia orale.

Per poter realizzare una razionale politica degli antibiotici è necessario conoscere a fondo le realtà prescrittive e microbiologiche di ogni singolo ospedale. E' risaputo infatti come siano profondamente diverse da nosocomio a nosocomio sia il consumo e la spesa per antibiotici sia l'incidenza di resistenze batteriche.

Come vedremo le "nuove" strategie terapeutiche, in assenza di novità farmacologiche, soprattutto per il trattamento delle infezioni da gram negativi difficili, volte alla limitazione di queste ultime, sono basate sull'impiego di associazioni sinergiche, sulla escalation o descalation therapy, sulla rotazione e/o limitazione dell'uso degli antibiotici, sull'applicazione di protocolli, linee - guida e sulla formulazione di un prontuario locale per l'utilizzo appropriato degli antibatterici.

La scelta e l'uso corretto degli antibiotici coincidono con i criteri di efficacia e di appropriatezza e rappresentano le uniche strategie per produrre un minor consumo di risorse ospedaliere: solo attraverso l'uso adeguato di questi farmaci si possono perseguire obiettivi che determinano un importante impatto economico con diminuzione delle complicanze, riduzione delle degenze e controllo delle resistenze.

Per l'articolazione di un progetto così complesso risulta di primaria importanza una stretta collaborazione tra le componenti deputate a realizzare, applicare, monitorare e a verificare le problematiche insorte quotidianamente: ovvero tra infettivologo, microbiologo, epidemiologo, farmacista ospedaliero, farmacologo clinico e Direzione Sanitaria.

creato da Webmaster ultima modifica 19/08/2011 09:32
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