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Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara

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Le origini del S. Anna

Porta la data dell'8 Ottobre 1440 la Bolla Pontificia con la quale Papa le origini Eugenio IV dà l'incarico al Vescovo Giovanni Tavelli di costruire in Ferrara un Ospedale al servizio degli infermi poveri. Pare che il Papa fosse sollecitato a ciò da Niccolò III e da Lionello, marchesi d'Este, che volevano dotare la propria città di un grande Ospedale degno di una capitale che per arte e per magnificenza avrebbe primeggiato in Europa.
Giovanni Tavelli da Tossignano, Vescovo di Ferrara dal 1431, si mise alla ricerca di un sito adatto ad accogliere un'opera così importante. Il luogo doveva essere periferico e con grandi spazi circostanti sì da consentire allargamenti dei fabbricati in rapporto alle future esigenze.
Vi era, fuori della città allora abitata, in riva ad un canale, il monastero dei frati Agostiniani di S.Basilio, venuti dall'Armenia. I frati armeni avevano occupato un piccolo convento fondato dai Terziari Francescani Conventuali e costruito nel 1304 fuori la porta del Leone (attuale angolo C.so Giovecca - Via del Borgo dei Leoni), in cui i Francescani avevano dedicato un oratorio a S. Anna. Dopo un primo periodo di fervore religioso e di opere che gli diedero splendore, il monastero decadde, ed il comportamento di alcuni frati finì per recare disdoro all'intera istituzione. Il beato Vescovo Giovanni approfittò dell'occasione: provocò la sopppressione della comunità religiosa ed utilizzò il monastero per insediarvi il nuovo ospedale.


creato da Webmaster pubblicato il 06/09/2004 15:40, ultima modifica 14/06/2011 11:42

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