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Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara

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a cura dello Staff Prof Paolo Zamboni

Informazioni su insufficienza venosa cerebro-spinale cronica (CCSVI)

Ecco di seguito una serie di domanda più frequenti (FAQ) sugli studi dei trattamenti per la CCSVI.

Cos’è la CCSVI?
La CCSVI è una sigla che sta per Insufficienza Venosa Cronica Cerebrospinale. In breve, le vene giugulari e la vena azygos, situata nella cavità toracica e addominale, presentano delle zone di blocco e non riescono ad eliminare ed a drenare in modo efficiente il sangue carico di tossine dal cervello e dal midollo spinale. 

Come si diagnostica la CCSVI?
La CCSVI si può diagnosticare con un esame non invasivo denominato ecoDoppler, seguendo un protocollo specifico eseguito da personale qualificato ed adeguatamente formato. La ricerca sta andando avanti e nei prossimi anni si attendono ulteriori miglioramenti nella diagnostica.

Studi sui trattamenti per la CCSVI
È stato sperimentato un trattamento endovascolare i cui risultati sono stati pubblicati in uno studio pilota su 65 pazienti. 
Verrà presto pubblicato un secondo studio, in collaborazione con l’Università di Buffalo (New York), per dimostrare i cambiamenti che il trattamento con angioplastica venosa può indurre nel corso del tempo sui parametri della risonanza magnetica cerebrale. Inoltre è atteso uno studio finalizzato ad approfondire i risultati ottenuti precedentemente, promosso dall’Azienda Ospedaliero - Universitaria di Ferrara con il supporto dell’ Agenzia sanitaria e sociale della Regione Emilia Romagna.

Può l’angioplastica essere utile in altre malattie neurologiche (SLA, paralisi infantile, atassia cerebellare)?
Gli studi iniziali che sono stati condotti non sembrano supportare questa ipotesi. Tuttavia le ricerche continuano, per non escludere completamente un ruolo del sistema venoso cerebrale in altre patologie del sistema nervoso centrale. 

Come partecipare alla sperimentazione
Nei prossimi giorni su tutto il territorio nazionale verranno individuati almeno 10-12 centri della Sclerosi Multipla; presso questi centri saranno selezionati i pazienti idonei allo studio. L’ingresso alla sperimentazione terapeutica avviene attraverso un percorso chiaro e trasparente, con tutte le facilitazioni e le garanzie etiche che questo richiede. I pazienti selezionati potranno consultarsi con il proprio neurologo per comunicare la disponibilità a far parte della sperimentazione; lo stesso neurologo, verificata la sussistenza dei criteri d’inclusione previsti dal protocollo, deciderà se includere il paziente nello studio.

Dove è possibile essere sottoposti a diagnosi non invasiva della CCSVI?
Attualmente è possibile essere sottoposti a diagnosi non invasiva solo all’interno di attività sperimentali (anche presso l’Azienda Ospedaliero - Universitaria di Ferrara). Non servono impegnative del Medico di base e non sono previste liste d’attesa.

19 centri in Italia hanno inviato la richiesta di aderire allo studio per la sperimentazione dell’Angioplastica nei pazienti con CCSVI ed SM (studio BRAVE DREAMS).

Una Commissione valuterà le credenziali di questi Centri rendendo noto in questo sito quando i Centri hanno terminato la fase di formazione e divengono operativi per la selezione dei pazienti che vogliono aderire.

L’Azienda Ospedaliero-Universitaria non è in possesso di né fornisce liste di Centri privati. 

Cosa significa BRAVE DREAMS?
Letteralmente significa SOGNI CORAGGIOSI. In realtà in inglese è l’abbreviazione di BRAin VEnous DRainage Exploited Against Multiple Sclerosis, che tradotto significa "Sfruttare il drenaggio venoso contro la sclerosi multipla".

Consigli utili per i pazienti
• Sconsigliamo anche di presentarsi direttamente negli uffici o nei reparti e sale operatorie della Clinica Chirurgica allo scopo di ottenere prestazioni diverse da quanto previsto e da quanto riportato in questo sito. Quello che non è possibile fare in questo momento non può divenire possibile quando ci si presenta di persona. L’unico effetto che si ottiene è quello di rallentare l’attività ed il lavoro che molto intensamente lo staff sta producendo per avanzare con le conoscenze e con la sperimentazione. Il punto di arrivo finale è proprio quello invece di raggiungere con dei benefici più persone possibili.

creato da Bizzarri Eugenio ultima modifica 20/03/2012 10:58
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