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Ferrara, 18 dicembre 2017

PROGETTO DI COLLABORAZIONE TRA REUMATOLOGIA E CHIRURGIA MAXILLO-FACCIALE PER LA DIAGNOSI E LA TERAPIA DELLA PATOLOGIA REUMATOLOGICA DELL’ARTICOLAZIONE TEMPOROMANDIBOLARE

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Si è svolta questa mattina – lunedì 18 dicembre 2017 – una conferenza stampa per presentare il progetto di collaborazione tra le Unità Operative di Reumatologia e Chirurgia Maxillo-facciale per la diagnosi e la terapia della patologia Reumatologica dell’articolazione temporomandibolare. All’incontro erano presenti Ermes Carlini (Direttore del Presidio Medico del S. Anna), Marcello Govoni (Direttore Reumatologia), Manlio Galiè (Direttore Maxillo Facciale), Stefano Mandrioli (Maxillo Facciale) e Giovanni Ciancio (Reumatologia).
PROGETTO DI COLLABORAZIONE TRA REUMATOLOGIA E CHIRURGIA MAXILLO-FACCIALE  PER LA DIAGNOSI E LA TERAPIA DELLA PATOLOGIA REUMATOLOGICA DELL’ARTICOLAZIONE TEMPOROMANDIBOLARE

Da sinistra, Mandrioli, Galiè, Carlini, Govoni e Ciancio

I disturbi dell’articolazione temporomandibolare (ATM) comprendono un complesso insieme di problematiche cliniche che possono coinvolgere, oltre all’articolazione, anche la muscolatura masticatoria o entrambe. Rappresentano la seconda causa di dolore ed impotenza funzionale muscoloscheletrica dopo il mal di schiena e sono un vero e proprio problema di sanità pubblica, interessando circa il 5-12% della popolazione. Hanno inoltre una rilevanza primaria sulle attività quotidiane e sulla qualità di vita. Le cause sono molteplici: fattori neurologici, vascolari, metabolici, degenerativi, infettivi, neoplastici, traumatici, malformativi e psicologici. Le malattie reumatologiche rappresentano una causa importante e sempre più diagnosticata grazie ad una maggiore attenzione al problema da parte dei medici, allo sviluppo delle metodiche di imaging e alla sempre più perfezionata competenza dei professionisti coinvolti. Per questo motivo si è pensato di sviluppare un progetto congiunto tra Reumatologia e Chirurgia Maxillo Facciale.

Il progetto si propone di creare un ambito clinico-assistenziale e di ricerca all’interno del quale sviluppare metodologie di diagnosi e terapia delle patologie dell’articolazione temporomandibolare attraverso un approccio multidisciplinare tra le Unità Operative di Reumatologia e Chirurgia Maxillo Facciale. Tutto questo si è già concretizzato mediante la creazione di un ambulatorio dedicato Maxillo-Facciale/Reumatologico al quale è possibile indirizzare i pazienti affetti da patologie reumatologiche quali artrite reumatoide, spondiloartriti sieronegative, artrosi e fibromialgia complicate da un coinvolgimento dell’articolazione temporo-mandibolare.

In questo ambulatorio viene eseguita una valutazione collegiale dei pazienti, integrando le competenze specialistiche maxillofacciali e reumatologiche mediante esecuzione di ecografia del distretto temporomandibolare, studio della funzionalità mandibolare e del coinvolgimento delle ATM con successiva analisi delle possibili opzioni terapeutiche ritenute per il singolo paziente, da quelle più conservative fino al trattamento chirurgico.

Lo scopo è quello di assicurare a questi pazienti un corretto percorso diagnostico-terapeutico al fine di fornire all’utenza una precisa risposta in termini di appropriatezza di prestazioni.

L’ambulatorio, all’interno del quale si effettuano visite due volte al mese, è condotto dal dott. Giovanni Ciancio e inizialmente anche dalla dott.ssa Ilaria Farina della Reumatologia, diretta dal prof.Marcello Govoni e dal dott. Stefano Mandrioli della Chirurgia Maxillo Facciale, diretta dal dott. Manlio Galiè, coadiuvato dalla dott.ssa Luisa Valente, Medico in formazione specialistica afferente alla Scuola di Specializzazione in Chirurgia Maxillo Facciale.

Al30 novembre 2017sono stati presi in carico 160 pazienti, di cui 143 donne e 17 uomini e il 15% di essi ha richiesto un intervento di tipo chirurgico (artrocentesi, artroscopia, artroplastica). Soprattutto però questo progetto ha permesso di perfezionare la diagnosi e il successivo trattamento dei pazienti affetti da malattie reumatologiche con coinvolgimento dell’ATM. Durante questi due anni e mezzo, l’esperienza maturata nel progetto è stata anche oggetto di comunicazioni congressuali (Torino; 2016, Congresso internazionale monotematico sui problemi ATM, Londra; 2016, Congresso Europeo Chirurgia Maxillo Facciale, Hong Kong; 2017 Congresso Internazionale di Chirurgia Maxillo Facciale, Rimini; 2016, Congresso Nazionale di reumatologia) è stata inoltre redatta una tesi di laurea per il Corso di Medicina e Chirurgia e sono attualmente in corso di elaborazione finale i dati clinici e strumentali del progetto che andranno a far parte di due pubblicazioni su riviste internazionali.

Attualmente non risultano esserci, a livello regionale, analoghe attività congiunte tra Reumatologi e Chirurghi Maxillo Facciali.

Attraverso questa modalità di collaborazione multidisciplinare, sono stati anche individuati alcuni pazienti che necessitano di intervento chirurgico di sostituzione completa dell’articolazione temporomandibolare mediante protesi, costruite su misura su modelli tridimensionali. Queste protesi, prodotte in America, particolarmente complesse nella progettazione e produzione nonché nel posizionamento nel paziente, verranno presto inserite nei primi pazienti grazie anche all’autorizzazione all’acquisto e alla sensibilità mostrata dalla Direzione Sanitaria.

Le modalità di accesso prevedono l’invio del paziente da parte dello specialista o del medico di medicina generale al Centro Servizi o prenotazione al numero verde 800.532000, con regolare impegnativa, specificando “Progetto Percorso Reumatologia-Maxillo Facciale”.

creato da ufficiostampa pubblicato il 18/12/2017 13:59, ultima modifica 18/12/2017 13:59

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