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Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara

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Ferrara, 8 aprile 2019

(H)OPEN WEEK ONDA, ANCHE IL S. ANNA ADERISCE ALLA QUARTA EDIZIONE

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Si è svolta questa mattina, lunedì 8 aprile 2019, la conferenza stampa di presentazione delle iniziative dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara in occasione di (H)OPEN WEEK ONDA, una settimana per la salute della donna. All’incontro, assieme al Direttore Sanitario Eugenio Di Ruscio e a Teresa Matarazzo - Presidente del Comitato Unico di Garanzia dell’Azienda e referente Onda per il S. Anna - erano presenti i professionisti impegnati negli eventi.

Dall’11 al 18 aprile 2019, in occasione della quarta Giornata nazionale della salute della donna, l’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Ferrara, inserita nel network degli ospedali Bollini Rosa, offrirà una serie di iniziative (19, articolate in diversi giorni e ripetute più volte) in diverse aree specialistiche (malattie e disturbi dell’apparato cardio-vascolare, dietologia e nutrizione, ginecologia e ostetricia, neurologia, endocrinologia, oncologia, dermatologia).

L’obiettivo è la promozione dell’informazione e dei servizi per la prevenzione e la cura delle principali patologie femminili. Il materiale d’informazione, le campagne di sensibilizzazione, le giornate aperte dedicate a tematiche specifiche e l’offerta di servizi gratuiti (visite, esami strumentali, consulenze) – organizzati in occasione di H-Open Week – permettono, infatti, di avvicinare le pazienti alle cure.

Sul sito di ONDA (Osservatorio Nazionale sulla Salute della donna e di Genere), nella sezione dedicata a “H-Open Week 2019: una settimana per la salute della donna”, è possibile trovare tutte le informazioni utili sulle iniziative.

 

LE INIZIATIVE

 

MENU’ SALUTE DONNA

Da giovedì 11 a giovedì 18 aprile 2019

Ospedale di Cona e Casa della Salute “Cittadella San Rocco”, c.so Giovecca n. 203

INIZIATIVA RISERVATA ALLE DIPENDENTI AZIENDALI, ALLE STUDENTESSE E ALLE DONNE CHE ACCEDONO ALLA MENSA DI CONA E DI CORSO GIOVECCA 

Nella settimana sulla salute della donna verrà proposto un menù aziendale dedicato alla prevenzione delle malattie croniche ed oncologiche, nel rispetto del corretto stile di vita, alle dipendenti, alle studentesse e alle donne che accederanno alle mense dell’ospedale di Cona e della Casa della Salute “Cittadella S.Rocco” di c.so Giovecca. L’iniziativa si inserisce nel percorso "Menù salute donna".

Un’alimentazione varia ed equilibrata, in linea con la dieta mediterranea, permette il buon funzionamento dell’organismo, al contrario mangiare “troppo e male” può causare sovrappeso, iper colesterolemia, ipertensione, diabete e tumori. Mangiare poca carne rossa e pochi grassi, preferendo più pesce e più alimenti di origine vegetale e non raffinati favorisce l’assunzione di composti chimici con potere battericida, antinfiammatorio e in grado di creare un ambiente sfavorevole anche alla proliferazione di cellule tumorali. Gli effetti benefici in termini di prevenzione sono determinati dalla costanza nell’assunzione di tali sostanze. Via libera dunque agli “ingredienti della salute” come legumi, pesce, cavolfiori, broccoli, funghi, pomodoro, carote, sedano, semi di lino e poi ancora curcuma, zenzero, basilico, origano, rosmarino, prezzemolo e molti altri che sarà possibile trovare nei menù della Mensa aziendale per l’intera settimana.

  

VALUTAZIONE DEL RISCHIO CARDIOVASCOLARE ALLE PARENTI DEI PAZIENTI RICOVERATI IN CARDIOLOGIA

Giovedì 11, venerdì 12, lunedì 15, mercoledì 17 e giovedì 18 aprile 2019

dalle ore 12.00 alle 14.00

Biblioteca della Cardiologia – 2C3 – Ospedale di Cona

Prenotazione telefonica obbligatoria. Per prenotarsi è necessario chiamare il numero 0532.236269, a partire da lunedì 8 aprile, dalle ore 9.00 alle 12.00.

 VALUTAZIONE DEL RISCHIO CARDIOVASCOLARE ALLE CITTADINE DI FERRARA

Martedì 16 aprile 2019

dalle ore 14.00 alle 17.00

Palazzo Turchi di Bagni, c.so Ercole I d’Este n. 32 – presso il Centro della prevenzione Università di Ferrara (1° piano)

Prenotazione telefonica obbligatoria. Per prenotarsi è necessario chiamare il numero 0532.293707, a partire da lunedì 8 aprile, dalle ore 9.00 alle 14.00.

La partecipazione della Cardiologia a “H-Open Week” rientra nel progetto “Ferrara Città della Prevenzione” e si basa sulla valutazione della Carta Del Rischio Cardiovascolare ai cittadini che lo desiderano, con l’obiettivo di conoscere e trattare i principali fattori di rischio.

Le varie pandemie nei secoli non si sono mai risolte con farmaci, ma bensì grazie a miglioramenti dello stato sociale e degli stili di vita. La pandemia dei nostri giorni è rappresentata, in particolare, dalle malattie cardiovascolari, di cui già l’85% possono essere evitate con modifiche degli stili di vita ed interventi di prevenzione. Tuttavia la società civile ed il mondo medico prestano poca attenzione alla prevenzione che rappresenta in Europa solo il 3% della spesa sanitaria ed in Italia ancora meno.

Le malattie cardiovascolari sono la prima causa di morte nella popolazione femminile e maschile in Europa. Si stima che causino 4,35 milioni di decessi ogni anno nei 52 stati che compongono la Regione Europea, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), e più di 1,9 milioni di decessi ogni anno nell’Unione Europea. Queste malattie sono anche la causa principale di disabilità e di ridotta qualità di vita. Eppure tali patologie sono fondamentalmente prevenibili. L’OMS stima che una riduzione anche modesta, ma simultanea della pressione arteriosa, dei livelli di colesterolo, dell’obesità e del fumo potrebbe ridurre di più del 50% la loro incidenza. Sebbene il tasso di mortalità per malattie cardiovascolari nell’Unione Europea sia in diminuzione, vi è un numero crescente di uomini e donne che convivono con esse. Questo paradosso è correlato dall’aumento dell’aspettativa di vita e alla migliorata sopravvivenza delle persone che ne vengono colpite. Nonostante ciò, la morte cardiovascolare continua ad essere la maggiore causa di decesso nel mondo. Questo vuol dire che non si è risolto il problema, ma lo si è semplicemente rimandato e trasformato da patologia acuta a cronica. Quindi la cardiologia non deve abbassare la guardia, al contrario, deve progredire ulteriormente per scoprire trattamenti innovativi per combattere le malattie cardiovascolari.

La vera sfida, però, non è quella di progredire nel trattamento di tali malattie cardiovascolari, bensì nel prevenirle. La prevenzione, dunque, è il futuro e ciò che più conta è che oggi vi sono tutti i presupposti per lanciare delle vere e proprie campagne di prevenzione. Lo studio INTERHEART, condotto in 33 paesi nel mondo, ci dice chiaramente che se riuscissimo a cambiare gli stili di vita e quindi modificare i classici fattori di rischio cardiovascolare della popolazione mondiale, potremmo prevenire il 90% delle malattie cardiovascolari.

Le strategie preventive si basano sul cambiamento di particolari abitudini comportamentali e sulla correzione di condizioni patologiche che possono predisporre all’insorgenza delle malattie cardiovascolari. Se non vi è dubbio quindi che prevenire è meglio che trattare, non vi è neanche dubbio però che prevenire è straordinariamente difficile. Prevenire, infatti, vuol dire avere coscienza che l’individuo, entro certi limiti, è il regista del proprio stato di salute. Di conseguenza deve conoscere ed evitare o combattere i fattori di rischio cardiovascolari, modificando quanto possibile lo stile di vita quotidiana.

Sembra facile, ma non lo è. Prevenire vuol dire resistere, specialmente da bambini, a tutti i messaggi che la nostra società ci invia e propone, sfidare interessi economici enormi come quelli portati avanti dalle industrie alimentari, del tabacco e dei trasporti.

 

CONSULENZA NUTRIZIONALE PER DONNE IN MENOPAUSA

Giovedì 11 e martedì 16 aprile 2019

dalle ore 09.30 alle 12.00

Studi Dipartimentali (Stanza 3.35.31) – 1B3 – Ospedale di Cona

Prenotazione telefonica obbligatoria

 Questa iniziativa prevede una valutazione dei parametri antropometrici (peso, altezza e composizione corporea). L’esame strumentale sarà preceduto da un colloquio individuale.

Anche quest’anno l’Ambulatorio Dietistico dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara vuole essere “vicino alle donne” in ogni fase della vita, con particolare attenzione alla menopausa, offrendo gratuitamente una serie di iniziative nell’ambito del Progetto H-Open Week.

La menopausa è un periodo fisiologico della vita di tutte le donne che si manifesta nel 65-70% dei casi in un’età compresa tra i 50 ed i 55 anni. Durante questa delicata fase della vita di una donna crescono i fattori di rischio per alcune malattie e si può avere un aumento ponderale che può determinare sovrappeso, dovuto sia alla diminuzione del metabolismo basale che alla riduzione del dispendio energetico. Durante questo periodo la dieta deve essere idonea e tale da contrastare l’aumento del peso, deve assicurare la giusta quantità di grassi e carboidrati per evitare l’aumento dei lipidi nel sangue e della glicemia e, infine, deve essere ricca di calcio, magnesio ed altri minerali per prevenire l’osteoporosi e la sindrome post-menopausale, caratterizzata da insonnia ed irritabilità.

Una dietista esperta, attraverso un colloquio individuale, eseguirà la misurazione dei valori antropometrici con rilevazione di peso ed altezza ed effettuerà la valutazione strumentale della composizione corporea (massa magra e massa grassa). I valori rilevati e le informazioni raccolte saranno utili per far acquisire alle signore che prenoteranno questo colloquio una maggiore consapevolezza del proprio stato nutrizionale. Il counseling con le dietiste fornirà suggerimenti pratici finalizzati a riequilibrare l’alimentazione in base alle attuali linee guida. Il rapporto fra menopausa e dieta mediterranea, caposaldo delle certezze dieto-terapeutiche a livello internazionale, sarà quindi lo spunto principale alla base della discussione con le signore che parteciperanno all’iniziativa.

A questa iniziativa è possibile partecipare solo previo appuntamento telefonico. Per prenotarsi è necessario chiamare i seguenti numeri 0532.236215 – 0532.239654 – 0532.239656, a partire da lunedì 8 aprile, dalle ore 8.00 alle 14.00.

  

VISITA E CONSULENZA GINECOLOGICA PER PROBLEMATICHE DI PROLASSO GENITALE

Giovedì 11 aprile 2019

dalle ore 09.00 alle 12.00

Ambulatorio ginecologico n. 1 – 2C1 – Ospedale di Cona

Prenotazione telefonica obbligatoria

In occasione di H-Open Week sarà possibile effettuare, presso gli ambulatori ginecologici dell’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia, visite ginecologiche brevi per le donne con problematiche di prolasso genitale femminile, questo al fine di formulare diagnosi ed informare sulle possibilità terapeutiche le pazienti desiderose di confronto con gli specialisti ginecologi.

I problemi al pavimento pelvico sono comuni nella vita della donna. Insorgono generalmente dopo la menopausa per via del calo degli ormoni estrogeni dovuto alla riduzione della funzione ovarica, e sono più frequenti nelle donne che hanno precedentemente partorito o subito interventi chirurgici all’utero. Sono principalmente rappresentati dai prolassi (ossia dalla discesa rispetto alla normale posizione) dell’utero, della vescica e del retto che possono arrivare a protrudere fuori dalla vagina, dando la sensazione di peso o di corpo estraneo a livello genitale. Al prolasso genitale possono associarsi dei disturbi non strettamente anatomici ma funzionali, cioè che interessano le normali funzioni fisiologiche come la minzione e la defecazione, dando origine a problemi comuni come l’incontinenza e/o ritenzione urinaria, le infezioni ricorrenti alla vescica, l’incontinenza fecale, la stipsi e/o difficoltà a defecare.

Pur non costituendo un problema di salute che mette a rischio la vita delle pazienti, come per esempio le patologie oncologiche o gravi patologie di organi indispensabili per il funzionamento dell’organismo, queste problematiche influiscono profondamente e certamente più di quanto si pensi comunemente sulla qualità di vita delle donne, portando, talvolta, ad una significativa compromissione della vita sociale, affettiva e sessuale.

A questa iniziativa è possibile partecipare solo previo appuntamento telefonico. Per prenotarsi è necessario chiamare il numero 0532.239208, nelle giornate da lunedì 8 a mercoledì 10 aprile (fino ad esaurimento dei posti), dalle ore 08.30 alle 13.00.

 

VISITE AMBULATORIALI NEUROLOGICHE PER DONNE DI ETA’ 65 ANNI E OLTRE INCLUSE LE GRANDI ANZIANE

Giovedì 11 aprile 2019

dalle ore 14.30 alle 18.30

Ambulatorio n. 3 – 2E2 – Ospedale di Cona

Prenotazione telefonica obbligatoria

L’iniziativa consiste in consulenze neurologiche ed esami obiettivi neurologici dedicati alle donne ultra 65enni. Nel nostro territorio vi è una preponderanza di donne ultra 65enni rispetto alla popolazione maschile. In provincia di Ferrara infatti, secondo le proiezioni statistiche del 2018, il rapporto tra donne e uomini (di circa 1:1) sale considerevolmente a favore delle donne ultra 65enni (2:1) fino ad arrivare a 4:1 nella fascia ultraottantenne della popolazione.

Tuttavia, sebbene più longeve, gli stessi aspetti relativi all’età, al genere, e la coesistenza o il sospetto di malattia neurologica (ad esempio, per citare i disturbi più frequenti, una storia di cefalea, vertigini, disturbi della marcia, dolori, deficit di memoria) contribuiscono a identificare queste persone come “fragili” e, pertanto, maggiormente bisognose di un supporto di natura medico-assistenziale che la Clinica Neurologica dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Ferrara offrirà durante questo pomeriggio per quanto riguarda gli aspetti neurologici.

Per “fragilità”, in questo contesto, si intende una condizione maggiore di salute associata all’invecchiamento. Il concetto è ormai universalmente accettato ma restano ancora controverse le definizioni più operative e pragmatiche. Questa condizione - per lo più geriatrica ma di chiara marca neurologica in presenza di patologie specifiche del sistema nervoso centrale, periferico, e neuromuscolare - rappresenta potenzialmente un problema di salute generale enorme, con ripercussioni sul singolo paziente, sulla medicina del territorio e sulla società in generale per le sue multiple sfaccettature cliniche, sociali e la natura dinamica di queste. Rilevanti pertanto le attività di screening e prevenzione a cui questa iniziativa vuole contribuire per quanto riguarda la salute femminile e la patologia neurologica.

A questa iniziativa è possibile partecipare solo previo appuntamento telefonico. Per prenotarsi è necessario chiamare il numero 0532.239208, nelle giornate da lunedì 8 a mercoledì 10 aprile (fino ad esaurimento dei posti), dalle ore 08.30 alle 13.00.

  

SCLEROSI MULTIPLA: IL PROBLEMA DELLA STIPSI. VISITA NEUROLOGICA E CONSULENZA SPECIALISTICA CHIRURGICA

Venerdì 12 aprile 2019

dalle ore 15.00 alle 17.30

Centro Sclerosi Multipla – Ambulatorio n. 2 - 2E2 – Ospedale di Cona

Incontro aperto al pubblico 

In occasione di H-Open Week il “Centro Sclerosi Multipla, Gestione Farmaci ad Alta Complessità” sarà aperto alla cittadinanza per affrontare il problema della stipsi, uno dei sintomi più frequenti e invalidanti della Sclerosi Multipla. Le neurologhe, l'infermiera e l'esperta in disturbi della motilità intestinale dell'istituto di chirurgia generale (dott.ssa Ascanelli), risponderanno alle domande più frequenti delle pazienti. In questa occasione verranno inoltre fornite alle donne con Sclerosi Multipla informazioni su dieta ed alimentazione.

La struttura semplice dipartimentale "Centro Sclerosi Multipla, Gestione Farmaci ad Alta Complessità'" (Responsabile dott.ssa Luisa Maria Caniatti) afferisce al Dipartimento di Neuroscienze e Riabilitazione dell'Azienda - Ospedaliero Universitaria di Ferrara. All'interno del Centro sono presenti un Day Service ambulatoriale e un Day Hospital dedicati alla gestione delle persone con Sclerosi Multipla (SM). L’ospedale di Cona svolge direttamente tutte le attività per la diagnosi di malattia e dispone di un team multidisciplinare specializzato nella gestione e cura del paziente con Sclerosi Multipla.

Il Centro dedica particolare attenzione alle tematiche assistenziali della donna affetta da SM, implementa protocolli per la gestione della malattia nella donna, con particolare riferimento alle seguenti tematiche:

- contraccezione, gravidanza, parto, puerperio-allattamento, menopausa;

- stipsi e alterazioni del transito intestinale;

- vescica neurologica.

Lavora pertanto in stretta collaborazione con:

- l’ambulatorio "Gravidanze a rischio", afferente alla Clinica Ostetrica Ginecologica;

- l’ambulatorio proctologico per la valutazione clinico-strumentale e terapeutica delle disfunzioni neurologiche del pavimento pelvico e disfunzione rettale, afferente all'Istituto di Chirurgia Generale;

- l’ambulatorio Urologico e Urodinamico.

 

VISITE ENDOCRINOLOGICHE PER LO SCREENING DEL METABOLISMO FOSFO-CALCICO NELLA DONNA

Venerdì 12 aprile 2019

dalle ore 14.40 alle 17.40

Ambulatori n. 12 e 13 - 1E1 – Ospedale di Cona

Prenotazione telefonica obbligatoria 

Nell'ambito delle iniziative aziendali H-Open Week l’Unità Operativa di Endocrinologia e di Malattie del Ricambio, dove è attivo un ambulatorio di secondo livello dedicato alle Patologie fosfo-calciche, si inserisce nel percorso “Screening per osteoporosi nella donna”. L'iniziativa ha lo scopo di sensibilizzare le donne che sono maggiormente a rischio di osteoporosi sull’importanza della prevenzione primaria e sull’individuazione precoce dei fattori di rischio per le fratture da fragilità. Il personale medico referente dell’ambulatorio eseguirà gratuitamente visite per lo screening del metabolismo fosfo-calcico nella donna ed indagini strumentali, secondo necessità, per la valutazione dello stato di salute delle ossa.

A questa iniziativa è possibile partecipare solo previo appuntamento telefonico. Per prenotarsi è necessario chiamare il numero 0532.239208, nelle giornate da lunedì 8 a mercoledì 10 aprile (fino ad esaurimento dei posti), dalle ore 08.30 alle 13.00.

 

ESTETICAMENTE DH

Sabato 13 e lunedì 15 aprile 2019

SABATO dalle ore 10.00 alle 12.00 – Sala d’attesa Day Hospital Onco-Ematologico – 1E2

LUNEDI’ dalle ore 15.00 alle 18.00 – Aule 1.16.09 e 1.16.10 – 1D1

Ospedale di Cona

L’iniziativa è rivolta alle pazienti con patologia oncologica in corso di trattamento in carico ai Day Hospital della rete oncologica provinciale (Hub di Cona e Spoke territoriali di Cento, Argenta e Lagosanto). L’evento, organizzato in due giornate distinte e consecutive (è richiesta la partecipazione ad entrambe le giornate), prende il via sabato mattina con una sessione teorica dedicata a consigli pratici per attenuare e migliorare gli effetti delle terapie, verranno inoltre fornite informazioni sull’uso corretto dei cosmetici con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza verso ingredienti cosmetologici potenzialmente nocivi. Il lunedì pomeriggio, invece, si svolgerà la giornata SPA: un laboratorio di gioco, coccole e svago attraverso trattamenti personalizzati di consulenza estetica, make up, trattamenti viso, massaggi, styling creativo con parrucche e foulard, manicure e riflessologia plantare.

Il progetto è indirizzato all’insegnamento di tecniche e strategie per gestire, dal punto di vista estetico, gli effetti collaterali delle terapie che impattano sull’aspetto fisico delle donne in trattamento per patologia oncologica, perseguendo, attraverso questa strada, l’obiettivo di migliorare il benessere globale delle pazienti e la qualità di vita percepita.

L’evento è realizzato con la collaborazione di estetiste con formazione specifica accertata da certificazione OTI (Oncology Training International): certificazione internazionale per Operatori dell’Estetica Oncologica.  La formazione OTI è un metodo importato dagli Stati Uniti, presente ormai a livello internazionale, ed è il risultato di un’attenta ricerca avvalorata da studi scientifici nel trattamento sicuro del paziente oncologico.

Il progetto “Esteticamente DH”, finanziato dalla Direzione Generale della Azienda Ospedaliero - Universitaria di Ferrara, si realizza mensilmente quasi da due anni e l’edizione di aprile 2019 è stata appositamente organizzata nella settimana H-Open Week dell’osservatorio ONDA.

Per informazioni è possibile contattare il PDTA Mammella chiamando i numeri 0532.237862 e 334.1365533, oppure inviando una mail a pdtamammella@ospfe.it.

 

ATTIVITA’ INFORMATIVA MIRATA PREVALENTEMENTE A GIOVANI E ADOLESCENTI SUI NUOVI CONTRACCETTIVI DISPONIBILI IN COMMERCIO

Martedì 16 aprile 2019

dalle ore 14.20 alle 17.20

Ambulatorio n. 9 – 1D1 – Ospedale di Cona

Prenotazione telefonica obbligatoria

L’iniziativa prevede un’attività ambulatoriale ginecologica rivolta, in particolare, alla popolazione giovane e adolescente con colloqui individuali durante i quali sarà possibile ricevere informazioni, ed eventuale prescrizione, sui diversi metodi contraccettivi presenti in commercio (contraccettivi orali, trans dermici, contraccettivi a lunga durata, spirale e impianto sottocutaneo).

A questa iniziativa è possibile partecipare solo previo appuntamento telefonico. Per prenotarsi è necessario chiamare il numero 0532.239208, nelle giornate da lunedì 8 a mercoledì 10 aprile (fino ad esaurimento dei posti), dalle ore 08.30 alle 13.00.

  

IO PREVENGO. E TU?

Martedì 16 aprile 2019

dalle ore 15.00 alle 17.00

Area Accoglienza – Ingresso 1 piano terra – Ospedale di Cona

Incontro aperto al pubblico

L’iniziativa consiste in un incontro aperto alla cittadinanza che ha come obiettivo quello di sensibilizzare la popolazione in merito alla prevenzione dei tumori femminili. I professionisti saranno disponibili per rispondere alle domande sollevate dal pubblico presente. Sarà offerta una piccola merenda di benvenuto.

Le patologie tumorali sono direttamente correlate a fattori di rischio. Per “fattore di rischio” si intende tutto ciò che può aumentare la probabilità di sviluppare una patologia tumorale. Esistono due diversi tipi di fattori di rischio: quelli non modificabili come l’età, il sesso, il patrimonio genetico, e quelli modificabili su cui si può agire, come ad esempio il fumo di sigaretta, l’obesità, l’alimentazione scorretta, la mancanza di attività fisica, l’esposizione a radiazioni o a determinate sostanze chimiche e l’infezione causata da determinati virus e batteri.

Secondo i dati dell'OMS le persone che riceveranno una diagnosi di cancro sono in continuo aumento, tanto che si stima che nel 2030 supereranno gli 11 milioni. Questo a causa dell’allungarsi dell’aspettativa di vita media e ad una maggiore esposizione a fattori di rischio. Si stima però che circa il 30% dei tumori si possa prevenire con comportamenti più salubri e adottando sani stili di vita.

L’evento rivolto alla cittadinanza, e in maniera specifica alle donne, vuole informare sui comportamenti corretti da adottare e le scelte personali da compiere, sottolineando come la prevenzione sia un’arma fondamentale, alla portata di tutti ogni giorno e a costo zero. L’incontro si propone inoltre di mettere in evidenza come il comportamento individuale costituisca il contributo attivo che può fare la differenza nella prevenzione dell’insorgenza dei tumori. Prevenzione intesa come sfida anticipata contro il cancro, attuata modificando i nostri comportamenti attraverso scelte consapevoli.

L’iniziativa, organizzata dall’Unità Operativa Interaziendale di Oncologia Clinica e promossa dall’Azienda Ospedaliero - Universitaria di Ferrara nell’ambito di H-Open Week, vede la partecipazione di medici, professionisti e associazioni che lavorano insieme in tema di prevenzione. All’incontro saranno presenti:

- Alessio Schirone (Unità Operativa di Oncologia, Azienda Ospedaliero – Universitaria di Ferrara), “PREVENZIONE PRIMARIA E PREVENZIONE SECONDARIA”;

- Giorgio Cremonini (Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia, Azienda Ospedaliero- Universitaria di Ferrara), “PREVENZIONE DEI TUMORI GINECOLOGICI”;

- Edgardo Canducci (Vice Coordinatore Corso di studi in Dietistica, Università di Ferrara), “CONSIGLI ALIMENTARI NELLA PREVENZIONE”;

- Simona Colombari (Ambulatorio Dietistico, Azienda Ospedaliero - Universitaria di Ferrara), “ALIMENTAZIONE E PREVENZIONE”;

- Petra Bonazzi (Direttore delle attività didattiche del Corso di studi in Dietistica, Università di Ferrara - Consulente LILT), “IL SUPPORTO ALIMENTARE NELLA PATOLOGIA ONCOLOGICA”;

- Marco Cristofori (Medicina dello Sport, Azienda Unità Sanitaria Locale di Ferrara), “IL RUOLO DELL’ATTIVITA’ FISICA NELLA PREVENZIONE DELLE NEOPLASIE”;

- Donato Mele (Unità Operativa di Cardiologia, Azienda Ospedaliero - Universitaria di Ferrara), “IL RUOLO DEL CARDIOLOGO NELLA PREVENZIONE”;

- Silvia Costa (Unità Operativa di Psichiatria Ospedaliera a Direzione Universitaria -  Azienda Unità Sanitaria Locale di Ferrara), “LA PSICONCOLOGIA NEI PROCESSI DI PREVENZIONE, DIAGNOSI E CURA DEI TUMORI”;

- Sergio Gullini (Presidente Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori – Ferrara), “IL RUOLO DELLE ASSOCIAZIONI NELLA PREVENZIONE”.

  

I FIBROMI UTERINI: COSA SAPERE, COSA FARE PER UN PROBLEMA MOLTO COMUNE

Martedì 16 aprile 2019

dalle ore 17.30 alle 19.00

Aula n. 2 – Polo Didattico – Ospedale di Cona

Incontro aperto al pubblico

I fibromi uterini rappresentano una delle patologie ginecologiche benigne più diffuse: si stima siano coinvolte 3 milioni di donne in Italia. Circa la metà dei casi possono essere asintomatici e venire riscontrati occasionalmente con l'ecografia nell'ambito di un controllo ginecologico di routine. Nel resto dei casi i fibromi sono sintomatici e la manifestazione caratteristica, che può tradursi anche in effetti altamente invalidanti, è l’alterazione del ciclo mestruale associata a sanguinamenti abbondanti e prolungati. Appare dunque importante indirizzare l’attenzione su questo problema di salute femminile anche in occasione di H-Open Week. Per questo motivo, presso l’ospedale di Cona, verrà organizzato per l’occasione un incontro dal titolo “I FIBROMI UTERINI: COSA SAPERE, COSA FARE PER UN PROBLEMA COMUNE” in cui specialisti ginecologi si confronteranno con le pazienti e risponderanno ai loro quesiti.

Obiettivo dell’incontro, gratuito e ad accesso libero senza necessità di iscrizione, è di raccontare, in modo semplice, la patologia dei fibromi uterini alle donne per dare loro la possibilità̀ di conoscerla da vicino e di confrontarsi con gli specialisti di riferimento. Tutto questo allo scopo di ottenere una maggiore consapevolezza sui percorsi terapeutici possibili. In tale occasione sarà distribuito materiale informativo e verranno fornite informazioni per l'accesso al percorso di cura e alla presa in carico della paziente, con tale patologia, presso l’ambulatorio pre-chirurgico a Cona.

Nel tempo l’approccio alla patologia e la gestione terapeutica sono cambiati, anche grazie all’introduzione di nuovi farmaci efficaci nel controllare rapidamente i sanguinamenti e nel ridurre le dimensioni delle formazioni fibromatose, consentendo così, quando possibile, non solo di arginare i sintomi e di ricorrere ad interventi e tecniche chirurgiche meno invasive, ma, talvolta, arrivare ad evitare la chirurgia in pazienti selezionate.

L’alta diffusione di questa patologia nella popolazione femminile in età fertile ha alti costi in termini economici ma, soprattutto, sociali e psicologici per le pazienti, spesso ancora giovani, con ricadute importanti e gravi sulla qualità della vita. Compromissione della vita sociale e del tempo libero, riduzione della performance lavorativa, influenza sulla vita affettiva e sessuale, nonché sulla progettualità familiare: sono possibili situazioni negative sperimentate dalla paziente affetta da fibromi uterini.

 

CONSULENZA ALLE CARE-GIVER DONNE DI PERSONE AFFETTE DA DEMENZA

Mercoledì 17 aprile 2019

dalle ore 09.00 alle 12.00

Ambulatori n. 8 e 9 – 1E1 – Ospedale di Cona

Prenotazione telefonica obbligatoria 

La demenza colpisce soprattutto le donne, sia in termini di persone che si ammalano, sia rispetto alle persone che se ne occupano come operatori professionali o informali. Non solo le persone con demenza sono prevalentemente donne, ma le donne tendono anche a manifestare sintomi più gravi rispetto agli uomini. Sul fronte dell’assistenza informale, quasi due terzi dei care-giver familiari sono donne. La dott.ssa Daniela Gragnaniello, Neurologa e la dott.ssa Paola Milani, Psicologa, faranno attività di consulenza rispetto alle problematiche cognitive e comportamentali più frequenti nel binomio donna e demenza, con lo scopo di migliorare la consapevolezza e la dignità del ruolo di care-giver.

A questa iniziativa è possibile partecipare solo previo appuntamento telefonico. Per prenotarsi è necessario chiamare il numero 0532.237208, a partire da lunedì 8 aprile, dalle ore 08.30 alle 13.00.   

  

SINDROME URO-GENITALE IN POST MENOPAUSA

Giovedì 18 aprile 2019

dalle ore 09.00 alle 12.00

Centro di Ricerca per lo studio della Menopausa e dell’Osteoporosi - via Boschetto n. 29 – 1° piano - Ferrara

Prenotazione obbligatoria

Nella donna, dopo la menopausa, in seguito al calo degli ormoni ovarici, possono comparire frequentemente sintomi capaci di alterare, anche in maniera significativa, la qualità di vita e alterazioni metaboliche che possono rappresentare un fattore di rischio per lo sviluppo di malattie future come quelle cardiovascolari. La sindrome genito-urinaria, per esempio, è una condizione cronica e progressiva che interessa vulva, vagina e basse vie urinarie e che riguarda fino al 40-55% delle donne in “post menopausa”. Per questa sintomatologia, spesso trascurata, sono disponibili diverse possibilità terapeutiche. Presso il Centro di Ricerca per lo studio della Menopausa e dell'Osteoporosi, in occasione di H-Open Week, sarà possibile effettuare visite brevi mirate a tale problematica e al suo trattamento.

A questa iniziativa è possibile partecipare solo previo appuntamento. Per prenotarsi è necessario inviare una mail a cmo@unife.it, a partire da lunedì 8 aprile.  

  

ANALISI DELLA COMPOSIZIONE CORPOREA

Giovedì 18 aprile 2019

dalle ore 09.00 alle 12.00

Centro di Ricerca per lo studio della Menopausa e dell’Osteoporosi - via Boschetto n. 29 – 1° piano - Ferrara

Prenotazione obbligatoria

Una delle modificazioni metaboliche che tipicamente si osserva nel passaggio dalla vita fertile alla “post menopausa” è un cambiamento nella distribuzione della massa grassa che si accumula in sede viscerale e che, in alcuni casi, può aumentare il rischio di sindrome metabolica e cardio-vascolare generale. E’ noto inoltre che, con l’età, si assiste ad un aumento della massa grassa totale a scapito della massa muscolare. Ci sono delle indagini in grado di misurare questi cambiamenti in modo preciso: una di questa è lo studio della composizione corporea con metodologia “DXA Total Body”, in pratica con la stessa strumentazione con cui si esegue la densitometria ossea. In occasione di H-Open Week sarà possibile effettuare questa indagine previa prenotazione presso il Centro di Ricerca per lo studio della Menopausa e dell'Osteoporosi.

A questa iniziativa è possibile partecipare solo previo appuntamento. Per prenotarsi è necessario inviare una mail a cmo@unife.it, a partire da lunedì 8 aprile.

 

LE PATOLOGIE DERMATOLOGICHE DEL DISTRETTO GENITALE FEMMINILE

Giovedì 18 aprile 2019

dalle ore 15.00 alle 18.00

Saletta Riunioni Dermatologia – 1B0 – Ospedale di Cona

Incontro aperto al pubblico

Oltre alle malattie a trasmissione sessuale, altre patologie di pertinenza dermatologica colpiscono frequentemente il distretto genitale femminile. Spesso si tratta di dermatosi infiammatorie quali lichen sclerosus, lichen planus, mucosite plasmacellulare, lichen simplex chronicus e psoriasi. Sono tutte condizioni croniche che possono essere caratterizzate da sintomi severi (prurito, bruciore, difficoltà a urinare e dispareunia) con notevoli ripercussioni sulla qualità della vita. Per il lichen sclerosus va anche considerato il rischio di degenerazione neoplastica. Queste dermatosi spesso vanno incontro a diagnosi tardiva, probabilmente per sottostima dei sintomi o a causa della reticenza delle pazienti a rivolgersi al medico.

L’inquadramento diagnostico e la gestione terapeutica a lungo termine possono risultare non semplici e pertanto è importante fare riferimento allo specialista.

L’iniziativa consiste in un incontro informativo, anche tramite colloqui individuali, riguardante tali problematiche.

 

OPEN DAY IN OSTETRICIA: L’UMANIZZAZIONE DEL PERCORSO NASCITA

Giovedì 18 aprile 2019

Aula n. 4 – Polo Didattico - Ospedale di Cona (dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle ore 14.30 alle 17.30): Proiezione video e discussione con le ostetriche (inizio proiezione ore 9.30, 11.00, 14.30 e 16.00. Capienza massima dell'aula 50 posti), “Info per donazione sangue cordonale” e “Prenotazione per presa in carico termine di gravidanza”.

Ambulatorio n. 12 - 1D1 – Ospedale di Cona (dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle ore 14.30 alle 17.30): Consulenza sull’allattamento.

Incontro aperto al pubblico 

I servizi offerti durante questa iniziativa saranno molteplici:

1. Incontro aperto alla popolazione durante il quale verrà proiettato un video di presentazione, sarà inoltre previsto un momento di discussione con le ostetriche. L'incontro si terrà nell'Aula n. 4 del Polo Didattico e si ripeterà in quattro turni:

           - dalle ore 9.30 alle 11.00;

           - dalle ore 11.00 alle 12.30;

           - dalle ore 14.30 alle 16.00;

           - dalle ore 16.00 alle 17.30.

2. Consulenza sull'allattamento. Le ostetriche saranno a disposizione delle mamme che allattano, o che vogliono allattare, e che hanno bisogno di un sostegno. I colloqui si svolgeranno dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30 presso l’Ambulatorio n. 12 all’1D1 (Settore 1, Corpo D, Piano 1).

3. Info point e distribuzione di materiale informativo sulla donazione del sangue del cordone ombelicale: le cose da sapere per prendere la decisione giusta. L’appuntamento avrà luogo dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30 presso l’Aula n. 4 del Polo Didattico.

4. Punto di prenotazione per presa in carico a termine di gravidanza da parte degli ambulatori ostetrici. Questo incontro si svolgerà dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle ore 14.30 alle 17.30 presso l’Aula n. 4 del Polo Didattico.

  

1. RISPETTA IL TUO CORPO: IL CONNUBIO TRA DIETA E ATTIVITA’ FISICA

2. RISPETTARE L’AMBIENTE MANGIANDO BENE

Giovedì 18 aprile 2019

dalle ore 14.00 alle 16.00

Polo Didattico - Aula 2 – Ospedale di Cona

Incontro aperto al pubblico

Sovrappeso e obesità rappresentano una delle principali problematiche di salute che affliggono la popolazione mondiale e la cui incidenza, negli anni, sta progressivamente aumentando. In occasione di H-Open Week l’Ambulatorio Centro per lo Studio dell’Obesità, Diabete e Sindrome Metabolica sarà a disposizione della popolazione femminile per informare dell’impatto di tali condizioni sulla salute delle donne. Verranno date informazioni sull’importanza della valutazione della composizione corporea e dello stato nutrizionale, oltre a indicazioni dietetico-comportamentali personalizzate nei processi, volte al calo ponderale e alla prevenzione delle complicanze di sovrappeso e obesità.

Durante l’iniziativa sarà inoltre previsto un momento di approfondimento ed educazione alla dieta mediterranea che rappresenta non solo uno schema alimentare dai comprovati effetti benefici sulla salute, ma anche un modello culturale che promuove l’interazione sociale e che si basa sul rispetto del territorio e della biodiversità, rappresentando pertanto un valido modello di dieta sostenibile. 

creato da ufficiostampa pubblicato il 08/04/2019 14:40, ultima modifica 29/04/2019 11:55

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