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Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara

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Ferrara - 26 febbraio 2019

ESTETICAMENTE DH: PROSEGUE ANCHE NEL 2019 IL PROGETTO DI TRATTAMENTI DI ESTETICA ONCOLOGICA

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Continua anche per il 2019 il progetto “ESTETICAMENTE DH”, realizzato dall’Unità Operativa di Oncologia Clinica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara (diretta dal prof. Antonio Frassoldati), in particolare nell’ambito del PDTA Mammella (Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale), coordinato dalla dott.ssa Sonia Succi, e in collaborazione con il team di “Martha Health Care” (la ditta di professionisti che si occupa direttamente dei trattamenti).

Il progetto, inserito nell’ambito dell’umanizzazione delle cure, si pone l’obiettivo di realizzare un intervento di supporto psicosociale alle pazienti con patologia oncologica in corso di trattamento. Nello specifico, tale intervento è indirizzato all’insegnamento di tecniche e strategie per gestire, dal punto di vista estetico, gli effetti collaterali delle terapie che impattano sull’aspetto fisico delle persone in trattamento per patologia oncologica. Tutto questo con l’obiettivo di migliorare il benessere globale delle pazienti e la qualità di vita percepita.

Anche in questa edizione verranno organizzate due giornate al mese dedicate alle utenti inserite nel PDTA mammella durante le fasi delle terapie oncologiche. Nella prima giornata (giornata informativa) verranno trattati consigli pratici per attenuare e migliorare gli effetti delle terapie e informare all’uso corretto dei cosmetici, aumentando la consapevolezza verso ingredienti cosmetologici potenzialmente nocivi. La seconda (giornata SPA), invece, sarà dedicata a laboratori di gioco, coccole e svago attraverso trattamenti personalizzati: si gioca con foulard, parrucche e make-up in un ambiente rilassato e rassicurante.

ESTETICAMENTE DH ha preso il via con le prime due giornate sabato 23 e lunedì 25 febbraio 2019 e proseguirà per tutto l'anno con un appuntamento mensile. Per informazioni è possibile contattare il PDTA mammella al numero 0532.237862.

Il progetto è realizzato grazie alla partecipazione e alla sensibilità della Direzione Generale dell’Azienda Ospedaliero - Universitaria di Ferrara in collaborazione con un’equipe di professionisti estetisti e cosmetologi con certificazione OTI (Oncology Training International), certificazione Internazionale per Operatori dell’Estetica Oncologica. La formazione OTI è un metodo importato dagli Stati Uniti presente ormai a livello mondiale ed è il risultato di un’attenta ricerca avvalorata da studi scientifici nel trattamento sicuro del paziente oncologico.

Ogni laboratorio vedrà la partecipazione di circa 8-10 donne per garantire una consulenza su misura e un momento riservato per ognuna.

Entrambe le giornate vengono organizzate all’interno dell’Ospedale di Cona, quelle informative si svolgeranno presso la sala d’aspetto dell’Oncoemtatologia Day Hospital, mentre le giornate SPA si terranno presso le aule 1.16.09 e 1.16.10 (Settore 1, Corpo D, Piano 1 – 1D1).

 

Motivazione al progetto “ESTETICAMENTE DH”. Il progetto nasce dalla volontà e dall’esigenza di perseguire un approccio globale alla malattia e di umanizzazione delle cure.

Per “umanizzazione” si intende quel processo in cui si deve porre il malato al centro della cura, superando la concezione della semplice malattia, per arrivare ad un’assistenza orientata quanto più possibile alla persona considerata nella sua interezza fisica, sociale e psicologica.

All’interno del contesto di malattia, ed in particolare in ambito oncologico, risultano rilevanti i fattori funzionali: un paziente che riesce a mantenere una buona funzionalità corporea certamente potrà contare su un maggior numero di risorse con cui affrontare le difficoltà implicite nella patologia. Proprio per questo motivo negli ultimi anni la medicina oncologica ha dedicato sempre più spazio e attenzione alla qualità di vita dei malati, attraverso il controllo dei sintomi e degli effetti collaterali delle terapie. Altrettanto rilevanti sono i fattori sociali che comprendono l’insieme delle relazioni che la persona mantiene con le figure del proprio contesto interpersonale.

La malattia oncologica rappresenta per il paziente che la vive (e per le persone che gli sono accanto) un’esperienza globale, capace di incidere su tutte le dimensioni importanti della sua vita. Tuttavia, tra i tanti aspetti coinvolti dall’esperienza di malattia, è il corpo a ricoprire un ruolo da protagonista. É facile capire come, nel corso di una malattia come quella oncologica, l’immagine corporea risulti particolarmente coinvolta, soprattutto in forza dei profondi cambiamenti che un corpo ammalato di cancro è costretto a subire. In generale le ricerche sulla relazione tra immagine corporea e cancro hanno messo in evidenza come compromissioni della prima si ripercuotono negativamente sulla qualità della vita, sull’adattamento psicosociale, sulla sessualità e sull’autostima dei pazienti

Alla luce delle suddette consapevolezze si è ritenuto necessario pianificare all’interno dell’Unità Operativa di Oncologia un percorso che, accanto alle terapie, erogasse trattamenti estetici complementari, con l’obiettivo di aiutare le pazienti ad affrontare la malattia, alleviando per quanto possibile i disagi e migliorando la qualità della loro vita. Obiettivo del progetto ed esito sensibile dell’assistenza sotteso saranno il benessere psicologico, l’adesione e la risposta al percorso di cura attraverso un approccio integrato al paziente.

 

QUALCHE DATO. L’Oncologia è composta da 4 strutture di Day Hospital (un centro hub situato a Cona, e tre centri spoke territoriali collocati rispettivamente a Lagosanto, Argenta e Cento) e un reparto di Degenza situato presso l’ospedale di Cona.

I tumori della mammella nella Provincia di Ferrara. Secondo il Registro Tumori in Italia il carcinoma della mammella rappresenta il tumore più diagnosticato nella donna (29% dei casi). Si stima che nel 2018 sono stati diagnosticati in Italia circa 52.800 nuovi casi. Considerando le frequenze nelle varie fasce d’età il tumore della mammella rappresenta quello più frequente tra le donne sia nella fascia d’età 0-49 anni (41%), sia in quella 50-69 anni (35%), che in quella più anziana >70 anni (22%). Il trend di incidenza di questo tumore in Italia appare in leggero aumento (+0,3% per anno), mentre continua a calare in maniera significativa la mortalità (-0,8% per anno). Il lieve aumento dei casi, prevalentemente nella fascia d’età 45-49 anni, è probabilmente da collegarsi all’ampliamento della popolazione target dello screening mammografico in alcune regioni (tra cui l’Emilia-Romagna). Parallelamente, la diminuzione della mortalità è attribuibile a più fattori, quali la prevenzione primaria, la diffusione degli screening, i miglioramenti diagnostici, i progressi terapeutici (chirurgici, farmacologici, radioterapici) e l’applicazione sempre più su larga scala di una gestione multidisciplinare dei pazienti oncologici. La sopravvivenza a 5 anni delle donne con tumore della mammella in Italia e pari all’87%.

Complessivamente in Italia vivono 800.000 donne che hanno avuto una diagnosi di carcinoma mammario, pari al 43% di tutte le donne che convivono con una pregressa diagnosi di tumore e al 24% di tutti i casi prevalenti (uomini e donne). La sopravvivenza dopo 10 anni dalla diagnosi è pari all’80%. In Emilia-Romagna per il 2018 si stimano 4.500 nuovi casi di tumore della mammella e una sopravvivenza netta a 5 anni dalla diagnosi dell’89%. In provincia di Ferrara, nel biennio 2010-2011, sono stati registrati 820 nuovi casi di carcinoma mammario che rappresentano il 29% di tutti i nuovi casi di tumore maligno nelle donne. La probabilità di sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi delle donne residenti in provincia di Ferrara con diagnosi di carcinoma mammario fra il 2005 e il 2009 è dell’89,9%. Le pazienti in vita con pregressa diagnosi di carcinoma mammario (dati 2010) sono 5.088 e rappresentano il 41,6% di tutte le donne con pregressa diagnosi di tumore. L’assoluta maggioranza dei tumori identificati è in stadio iniziale quando i trattamenti sono in grado di portare le donne a guarigione nella quasi totalità dei casi.

Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA mammella). Nella provincia di Ferrara, dal 2014 è stato istituito congiuntamente dalle due aziende Sanitarie (Azienda Ospedaliero - Universitaria ed Azienda Sanitaria Locale) una modalità unitaria di gestione delle donne con tumore mammario, con l’istituzione di un Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale specifico (PDTA mammella).


LOCANDINA ESTETICAMENTE DH 2019



Locandina Esteticamente DH 2019_Pagina_1.jpg Locandina Esteticamente DH 2019_Pagina_2.jpg
   

creato da ufficiostampa pubblicato il 26/02/2019 09:55, ultima modifica 27/02/2019 12:37

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