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Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara

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Ferrara, 20 marzo 2017

“FERRARA FILM FESTIVAL” ARRIVA IN DIALISI…

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In Nefrologia proiettate le pellicole in concorso al Ferrara Film Festival. Importante donazione di “EasyDial”. La sala dialisi si trasforma: da sede di cura a momento di incontro, di comunicazione e di svago. Il “tempo perso” della dialisi diventa “tempo guadagnato” per la mente e per lo spirito
“FERRARA FILM FESTIVAL” ARRIVA IN DIALISI…

DA SX. Tomasi, Storari, Di Ruscio, Latini, Law

Si è svolta questa mattina al S. Anna una conferenza stampa per presentare l’iniziativa di “Ferrara Film Festival” e “EasyDial” a favore del Reparto di Nefrologia dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Ferrara. All’incontro erano presenti Luca Tomasi (CEO di EasyDial Europe), Eugenio Di Ruscio (Direttore Sanitario del S. Anna), Alda Storari (Direttore del Reparto di Nefrologia del S. Anna), Maximilian Law (Direttore “Ferrara Film Festival”), Alize Latini (Vice Direttrice “Ferrara Film Festival”). 

Infatti, proprio nella sala Dialisi della Nefrologia, è tutto pronto per proiettare su due maxischermi le pellicole proposte dal Ferrara Film Festival, seconda edizione della manifestazione dedicata al cinema indipendente e ideata da un attore e produttore ferrarese, grazie alla beneficenza dell’azienda EasyDial Inc..

L’insufficienza renale cronica terminale è una situazione patologica, che costringe la persona alla terapia dialitica per un lungo periodo o, in alcuni casi, anche per tutta la vita. La dialisi è una terapia salvavita ma, una volta garantiti i bisogni legati alla sopravvivenza e alle condizioni di salute, l’attenzione deve spostarsi verso la possibilità di soddisfare altri tipi di necessità relative alla qualità della vita. La convivenza con una patologia cronica si traduce per i pazienti in una “esperienza di malattia” che, oltre agli aspetti organici, coinvolge anche dimensioni emotive e psicosociali. Tutto questo è dovuto al cambiamento delle proprie abitudini di vita e alla dipendenza da un “oggetto esterno” per la sopravvivenza: la macchina dialisi, verso cui il soggetto nutre spesso sentimenti fortemente ambivalenti. Questo strumento gli consente di vivere e mantenere una certa autonomia ma, al tempo stesso e dunque paradossalmente, lo imprigiona in una dipendenza necessaria per la stessa sopravvivenza. 

I pazienti emodializzati devono sottoporsi a un regime terapeutico rigido e costante, che implica tre sedute settimanali di dialisi. Passano almeno 4 ore al giorno, a giorni alterni, attaccati alla macchina. Ore, queste, che possono essere lunghe e noiose. È una vita abitudinaria, che richiede tanta pazienza e accettazione.

L’iniziativa del Ferrara Film Festival e dello sponsor EasyDial Inc., ben accolta dal reparto dialisi, aiuterà i pazienti in emodialisi interrompendo la ripetitività delle giornate di cura proiettando i film del Festival proprio nella sala dialisi. Questo nell’assoluta convinzione che il cinema, così come altre attività culturali e di intrattenimento, possano essere utili a quei pazienti che vivono una condizione di disagio oggettivo a causa di una terapia come quella dialitica. Non potendo portare al cinema i pazienti, sarà il cinema ad andare da loro e ad alleviare le ore di cura in reparto.

EasyDial Inc. rende dunque il Ferrara Film Festival ad alto tasso di accessibilità, coerentemente con le altre iniziative adottate dall’evento per questa seconda edizione, come ad esempio quelle in favore dei non udenti. La direzione del dipartimento di comunicazione della società americana, in capo a un giovane regista italiano, ha poi reso possibile la sponsorizzazione in favore di questo evento.

creato da webmaster pubblicato il 20/03/2017 13:15, ultima modifica 21/03/2017 09:33

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