Tre Bollini Rosa per L'Ospedale Sant'Anna

Nel 2010 sono stati conferiti 3 bollini rosa all'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara da parte di O.N.Da. Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna
L'iniziativa viene promossa per far emergere le strutture più attente alle esigenze femminili ed è ormai giunta alla quarta edizione, contribuendo a diffondere sempre più anche nel nostro Paese il concetto internazionale di 'women's hospital'.
Questo progetto ormai alla quarta edizione - secondo Francesca Merzagora, Presidente di O.N.Da- vuole essere doppiamente d'aiuto alle donne: da una parte è un consiglio per la scelta dei centri che possano offrire loro un'assistenza migliore, dall'altra punta a spingere le strutture sanitarie, che spesso non considerano o forse neppure conoscono le esigenze femminili, a farsi carico in modo più completo della salute della donna. Le donne, infatti, rappresentano la principale utenza dei servizi sanitari, con 5 milioni di ricoveri ogni anno. E a distanza di quattro anni dalla prima edizione qualcosa è cambiato, dal momento che sono pervenute oltre 350 candidature di ospedali impegnati a ottenere il nostro riconoscimento".
All'interno del nostro ospedale spicca l'unità operativa di neurologia, diretta dalla Prof.ssa Tola, in cui sono stati scelti due percorsi dedicati alle donne: il primo è il percorso epilessia-gravidanza, destinato a tutte le donne in età fertile, che prevede varie fasi di counselling dal pre-gravidanza al post-partum ed il secondo rivolto alle donne portatrici di sclerosi multipla e che prevede un team multi professionale di assistenza neurologica e psicologica.
Per quanto riguarda l'istituto di chirurgia generale e toracica, diretta dal Prof. Enzo Durante, è stato premiato il percorso provinciale dedicato alla diagnosi e alla terapia per la donna con tumore alla mammella.
Infine è stata riconosciuta l'unità operativa di ostetricia e ginecologia, il cui direttore è il Prof. Alfredo Patella, all'interno della quale è stata ottenuta anche l'eccellenza regionale per l'ambulatorio dedicato alla gravidanze a rischio. Due sono i percorsi dedicati alle donne: il programma di screening del carcinoma del collo dell'utero e il percorso nascita che comprende "l'analgesia in travaglio di parto", "l'allattamento al seno" e l'avvio di un servizio sperimentale di visite domiciliari post-partum a madri in condizione di fragilità psico-fisica.
Su www.ondaosservatorio.it i dati nazionali.





