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Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara

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Uffa che Afa - anno 2010

Piano per la gestione delle ondate di calore estivo 2010

Uffa che Afa - anno 2010

uffa che Afa

Cos'è
Nella previsione di un'estate molto calda e umida, come quella del 2003, e sulla base del progetto costruito negli anni scorsi, si propone anche per l'anno 2010 il progetto "Uffa che afa". L'iniziativa parte dal Comune di Ferrara, in collaborazione con l'Azienda Ospedaliera di Ferrara, l'Azienda USL e CUP 2000, e coinvolge la gran parte delle istituzioni pubbliche attive sul territorio in un rapporto stretto con le associazioni di volontariato e il mondo della cooperazione sociale. Al progetto partecipano anche la Prefettura, la Questura, i Carabinieri, la Guardia di Finanza ed i Vigili del Fuoco.

Destinatari
Nel nostro Comune l'alto numero di anziani residenti (circa 35.000 oltre i 65 anni, mentre 9.500 superano i 75) segnala le persone a rischio sia per la solitudine sociale che per le condizioni abitative che, infine, per le problematiche di tipo sanitario. I destinatari del progetto sono, pertanto, gli anziani soli ultrasettantacinquenni residenti all'interno del territorio comunale. Si ritiene che all'interno di questa fascia di età sia più facile rinvenire fenomeni di disagio (fragilità somatica, solitudine, isolamento sociale) che rendono il rischio connesso al caldo estivo più elevato.

Durata del progetto
1 Giugno - 15 Settembre 2010

Obiettivi

- Nell'ottica di rete sostenere e contribuire all'attuazione del Piano di emergenza caldo estivo 2010 promosso dal Comune di Ferrara, in collaborazione con l’Azienda Ospedaliera di Ferrara, l’Azienda USL. si intende:
- incrementare la salute e la qualità della vita delle persone anziane attraverso un approccio multisettoriale insieme al Servizio Sociale ed alle associazioni Arci, Acli, Auser. Antea, Ancescao, Croce Rossa;
- compiere un monitoraggio continuo delle situazioni indicate come potenzialmente a rischio, tramite un numero verde, la telesorveglianza e, ove necessario, tramite l’intervento ed il sostegno domiciliare;
- sostenere la domiciliarità e la vita indipendente attraverso un’informazione qualificata ed aggiornata sui Servizi esistenti e la promozione di azioni per la fruizione degli stessi.

Azioni
Nella fase di avvio del progetto gli operatori di CUP 2000 saranno impegnati ad effettuare circa 1200 telefonate agli anziani ultra 75 anni a rischio indicati dai medici di base. Ciò allo scopo di un primo contatto diretto per raccogliere eventuali richieste ed informare sulle opportunità offerte dal progetto. Successivamente attraverso il numero verde verranno raccolte segnalazioni a cui verrà fornita una rapida risposta dal 118 se di tipo sanitario, dal volontariato e dai servizi sociali se di tipo socio assistenziale, secondo l'allegato schema operativo. Il sito del Comune di Ferrara ospiterà una sezione dedicata a "Uffa che afa" con riferimenti costanti all'andamento del progetto e collegamenti al sito della regione Emilia Romagna e dell'ARPA che avrà cura di segnalare per tempo le giornate in cui sono previsti picchi di calore.

- Volantino Uffa che Afa 2010

- Materiale informativo "Anziani non più soli d'estate - confidenze"

- Piano AOUFE per la Gestione dell'impatto delle ondate di Calore Estivo

- Procedure Comune Uffa che Afa 2010


- Scheda - "Progetto Giuseppina"

creato da Fiorini Federica ultima modifica 18/01/2011 15:27
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