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Obesity Day - A Ferrara le iniziative

Lunedì 10 ottobre 2011 - Giornata Nazionalità dell'Obesità - l'Ospedale S. Anna partecipa all'iniziativa.

Obesity Day - A Ferrara le iniziative

Locandina Obesità Day

Gli italiani continuano inesorabilmente ad ingrassare e quindi l’epidemia “obesità” si sta diffondendo con sempre maggiore virulenza anche nel nostro Paese. In Italia, infatti, ne sono “colpiti” circa 6 milioni di adulti, ma non ne sono esenti neppure i bambini, dal momento che circa il 12% di loro hanno un tale problema.

Assai elevata, purtroppo, è anche la percentuale degli italiani che, seppure non ancora classificabili come obesi, sono in soprappeso. Nelle regioni meridionali l’eccesso di peso (soprappeso + obesità) riguarda il 41,8 % della popolazione pediatrica e il 56,2 % di quella adulta. Anche il centro e il nord Italia non sono comunque indenni da tali problematiche, dal momento che l’eccesso di peso riguarda quasi un terzo dei bambini e più del 45 % degli adulti.

Il “giro vita” degli italiani che, come è noto, rappresenta un importante indicatore di obesità viscerale, molto più pericolosa per le sue conseguenze sulla salute di quella sottocutanea, è aumentato di ben il 35 %.

Le preoccupazioni che tale situazione ingenera nascono dal fatto che, al di là degli aspetti di natura puramente estetica, l’obesità rappresenta, come è noto, la principale causa del diabete, ma non solo. Purtroppo, infatti, nei soggetti obesi, si manifestano frequentemente anche numerose altre patologie, alcune delle quali spesso anche mortali, come ipertensione arteriosa, malattie cardiovascolari, alterazione della concentrazione dei grassi nel sangue, alcuni tipi di tumori, disturbi del sonno, artrosi, calcolosi della colecisti.

L’obesità “ruba” fino a 10 anni di vita a chi ne soffre ed ha una enorme ricaduta socio-economica: i suoi costi diretti arrivano ormai a toccare i 23 miliardi di Euro annui e il 64% di tale cifra viene speso per ricoveri ospedalieri. L’obesità è quindi una malattia grave che non deve assolutamente essere sottovalutata. Negli Stati Uniti l’obesità e stata definita la più pericolosa delle armi di distruzione di massa.

Il New England Journal of Medicine, una prestigiosa rivista americana di medicina, ha dimostrato che l’obesità è il più importante fattore di rischio indipendente per i tumori individuando in essa la principale causa di morte prevenibile, seguita e non più preceduta, dal fumo di sigaretta. Se poi all’obesità e al fumo aggiungiamo anche l’abuso di alcol e la poca attività fisica ecco che questi “big killer” purtroppo sono responsabili di circa 17 milioni di morti ogni anno che, se la tendenza non si invertirà, potrebbero addirittura diventare 36 milioni nel 2015. E circa la metà dei morti avrebbe meno di 70 anni di età.

Anche a Ferrara il problema è  importante: nel nostro comune, infatti, gli adulti obesi sarebbero fra i 10 e gli 11mila, mentre nel territorio provinciale oscillerebbero fra i 29 e i 32mila. Come si fa a non parlare di vera e propria epidemia ?

Si comprende quindi facilmente come un intervento sanitario in questo settore sia assolutamente necessario. Ma cosa fare praticamente ? L’unica strada che può portare a raggiungere risultati concreti è quella che passa attraverso l’effettiva e sostanziale modifica di quelle abitudini di vita (non corretta alimentazione e inattività fisica) che rappresentano quasi sempre la causa principale dell’obesità.

Il primo passo da fare è ovviamente quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla problematica e quindi anche quest’anno, dopo la positiva esperienza degli anni passati, sempre coordinata a livello nazionale dall’Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica (ADI), lunedì 10 ottobre p.v. verrà ripetuta l’iniziativa denominata “OBESITY DAY”.

 

Dalle ore 8,30 alle ore 13,30, tutti i cittadini ferraresi che lo desiderassero avranno libero accesso all’ambulatorio della U.O. di Diabetologia, Dietologia e Nutrizione Clinica dell’Arcispedale S. Anna per un incontro con una delle dietiste che vi operano volto a chiarire le principali modalità per uno stile di vita più sano.

creato da Bizzarri Eugenio ultima modifica 07/10/2011 10:18
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